L’essenziale in breve

La pianificazione preventiva della liquidità protegge le PMI dal rischio di trovarsi in difficoltà di pagamento nonostante siano operative:

  • La liquidità è un parametro chiave nella gestione aziendale.
  • Grazie all’E-Banking e agli strumenti software, la gestione della liquidità viene costantemente aggiornata.
  • Sono strumenti di gestione della liquidità, ad esempio, la gestione dei debitorie dei creditori e l’individuazione delle eccedenze di liquidità.

Le basi della pianificazione della liquidità

Come si possono prevedere i flussi di pagamento futuri e pianificare la liquidità? Le aziende si trovano ad affrontare l’importante compito di coordinare i propri flussi finanziari in entrata e in uscita in modo da disporre sempre di un margine di manovra sufficiente. A tal fine, è necessaria una pianificazione della liquidità accurata e aggiornata regolarmente.

Una gestione attiva della liquidità garantisce che eventuali carenze imminenti vengano individuate tempestivamente. Nove aziende su dieci non riescono in questo compito e falliscono per mancanza di liquidità. Una gestione completa della liquidità, comprensiva di un sistema di controlling, non solo riduce questo rischio, ma contribuisce anche a impiegare in modo ottimale le risorse finanziarie dell’azienda.

La base per la pianificazione della liquidità è costituita dagli obiettivi e dalla visione dell’azienda. Entrambi fungono da bussola: aiutano le imprenditrici e gli imprenditori a prendere la decisione giusta in base alla situazione, a individuare eventuali carenze di liquidità a breve termine o a pianificare gli investimenti. I seguenti cinque consigli vi aiuteranno a mantenere il controllo.

1. Mantenete la vostra pianificazione della liquidità accurata e aggiornata

Una pianificazione accurata e aggiornata della liquidità è indispensabile nella quotidianità aziendale. È uno strumento fondamentale che le aziende utilizzano per garantire la propria solvibilità. 

Per la gestione della liquidità occorre tenere conto sia dei pagamenti in entrata e in uscita derivanti dall’attività corrente sia dei fondi necessari per gli investimenti o i rimborsi di capitale. Per garantire che la pianificazione sia corretta e chiara, si possono prendere in considerazione semplici calcoli su Excel o soluzioni software specializzate, a seconda delle dimensioni e della complessità dell’azienda. Uno strumento Excel adatto è il modello di liquidità di UBS. Che utilizziate questo modello o che ricorriate ad altri strumenti e tecniche di gestione della liquidità per le vostre previsioni (forecast), se possibile, rivolgetevi anche a esperte ed esperti esterni per ottenere un parere approfondito sulla vostra pianificazione.

2. Utilizzate l’E-Banking per avere una panoramica e una visione d’insieme

Uno strumento fondamentale per la pianificazione della liquidità e, soprattutto, per il suo monitoraggio è l’E-Banking. In questo modo le PMI ottengono una panoramica aggiornata dei movimenti passati sui conti e dello stato attuale di tutti i conti. Inoltre, molte soluzioni di E-Banking mostrano in un’anteprima del saldo le transazioni previste e forniscono informazioni sui limiti di credito indicando l’importo ancora disponibile. In questo modo riceverete costantemente nuovi dati che verranno integrati nella vostra panoramica della liquidità.

UBS ha inoltre integrato bexio, il primo software aziendale esterno collegato all’E-Banking, che può essere utilizzato facilmente da liberi professionisti, piccole imprese e start-up. Nel «Liquidity Cockpit», il programma mostra anche i dati aggiornati provenienti dalla contabilità grazie alla sincronizzazione automatica dei dati. Noi di UBS facciamo anche un passo in più: se avete più relazioni bancarie, la soluzione Multibanking vi consente di tenere sotto controllo i vostri conti UBS e i vostri conti presso altre banche.

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3. Ottimizzate la gestione dei debitori

La gestione della liquidità comprende l’ottimizzazione degli incassi e delle richieste ai debitori. I debitori sono clienti che hanno l’obbligo di effettuare pagamenti alla vostra azienda. Le aziende possono ricorrere a tre strumenti per ridurre il rischio legato alla liquidità:

  • Fatturazione rapida: fatturate le prestazioni fornite il più rapidamente possibile. I pagamenti in sospeso dovrebbero essere monitorati attentamente.
  • E-fattura e addebitamento diretto: per le aziende con un’ampia clientela in Svizzera e un elevato numero di fatture inviate, queste soluzioni digitali riducono l’onere amministrativo e operativo. Migliorano la pianificazione della liquidità grazie alla puntualità dei pagamenti.
  • Verifica della solvibilità e accordi relativi ad acconti o pagamenti anticipati: queste opzioni sono appropriate per le PMI che hanno pochi clienti di grandi dimensioni e che, di conseguenza, dipendono fortemente dall’affidabilità dei loro pagamenti. In questi casi, una verifica della solvibilità garantisce una maggiore sicurezza nei pagamenti.

4. Controllate la vostra gestione dei creditori

Rispetto alla gestione dei debitori, la gestione dei creditori è più semplice da controllare nell’ambito della pianificazione della liquidità. Ogni azienda, infatti, ha maggiore libertà di decidere quando effettuare i pagamenti rispetto a quando riceverli. Per gestire la vostra liquidità attraverso i rapporti con i creditori avete a disposizione queste tre opzioni:

  • Pagare le fatture al momento giusto: non pagate le vostre fatture né troppo presto né troppo tardi. Da un lato, dovreste evitare eventuali interessi debitori o commissioni di credito inutilmente elevate; dall’altro, dovreste mantenere la vostra credibilità presso fornitori, finanziatori e agenzie di valutazione della solvibilità. Anche questi aspetti contribuiscono a migliorare la reputazione e a rafforzare il rapporto con i fornitori strategici.
  • Stabilire accordi: in caso di pagamenti di importo elevato, si consiglia, ove possibile, di coordinarli con i versamenti previsti oppure di concordare termini di pagamento o proroghe con il fornitore.
  • Approfittarte delle opportunità di leasing: se sono necessari mezzi finanziari per investimenti in programma, oltre al classico finanziamento, potete considerare una soluzione di leasing per tutelare la vostra liquidità. Ad esempio, nell’ambito del modello di leasing «sale and lease-back» (o vendita con patto di locazione), le PMI vendono i propri impianti a una società di leasing per poi noleggiarli con un contratto di leasing a un tasso d’interesse prestabilito. Il canone di leasing, che viene versato solo gradualmente, garantisce all’azienda una maggiore liquidità nel breve termine.

5. Individuate la liquidità in eccesso

Una liquidità troppo bassa rappresenta un rischio per ogni PMI. Tuttavia, molte imprenditrici e molti imprenditori considerano un problema anche l’eccesso di liquidità, ad esempio quando il contesto dei tassi d’interesse è sfavorevole e i fondi liquidi vengono erosi dai tassi negativi. L’eccesso di liquidità offre al contempo l’opportunità di effettuare investimenti di sostituzione o infrastrutturali per l’azienda, di distribuire dividendi o, qualora l’imprenditrice o l’imprenditore avesse investito il proprio patrimonio privato nell’azienda, di pianificare adeguatamente la gestione del patrimonio personale.

Quanta liquidità dovrebbe rimanere in azienda per garantire un margine di manovra e la sicurezza, e quanta invece dovrebbe essere prelevata? La risposta si basa in gran parte sulla pianificazione della liquidità: all’interno dell’azienda dovrebbe rimanere il necessario sul piano operativo e strategico. Mentre la liquidità operativa copre le spese correnti, la liquidità strategica è destinata a obiettivi strategici a medio termine, come il finanziamento di un’espansione di mercato o di investimenti di sostituzione. Tutto ciò che rimane è liquidità in eccesso. Questi fondi non sono necessari per l’attività quotidiana, né hanno un uso strategico. Dovrebbero essere distribuiti o investiti, anche al fine di ridurre gli oneri fiscali e di responsabilità a carico dell’azienda. A seconda delle esigenze di sicurezza, è possibile costituire riserve di liquidità.

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Domande frequenti

Molte PMI assicurano la propria liquidità sulla base di indicatori. In questo contesto distinguono diversi tipi di liquidità.

Conclusione: le PMI dovrebbero puntare su una buona pianificazione della liquidità

Conviene pianificare correttamente la liquidità della vostra PMI:

  • Una pianificazione lungimirante della liquidità riduce il rischio di insolvenza.
  • Grazie all’E-Banking e a strumenti come bexio, potrete tenere sotto controllo la vostra situazione finanziaria con il minimo sforzo.
  • Affidatevi a esperte ed esperti per la gestione del flusso di cassa.

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