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Investire denaro
Approfondite le forme di investimento più comuni oltre ad azioni e obbligazioni e scoprite quali vantaggi e svantaggi offrono.
Contenuto:

Investitrici e investitori hanno sempre più possibilità di diversificare investendo in varie forme di investimento.
Il conto di risparmio è probabilmente il tipo più comune di risparmio. In aggiunta a un conto privato, serve a mettere da parte una certa somma, ad esempio per fare fronte ad emergenze, per un viaggio o per obiettivi di risparmio a medio termine. Le persone dai 20 anni in su possono aprire un conto di risparmio per adulti. I giovani dai 12 anni hanno la possibilità di aprire un conto di risparmio gioventù. L’apertura e la gestione del conto sono di norma gratuite. In casi particolari, i saldi dei conti possono comportare costi per i clienti. Sul Conto di risparmio UBS si possono versare sia franchi svizzeri che euro.
È il tipo di conto adatto alle persone che desiderano risparmiare in modo semplice e sicuro. Gli interessi del conto di risparmio sono variabili e relativamente bassi. Inoltre, il patrimonio sul conto di risparmio non è protetto dalla perdita di valore causata dall’inflazione e non è disponibile ad hoc. Se desiderate prelevare denaro da tale conto, dovete sempre trasferirlo prima sul conto privato.
Le obbligazioni, chiamate anche bond, possono servire a stabilizzare il portafoglio, poiché sono soggette a minori oscillazioni di prezzo rispetto alle azioni. Le obbligazioni consentono agli Stati, ai Cantoni o alle imprese di prendere in prestito denaro sul mercato dei capitali. Le condizioni, come l’importo del rimborso e spesso anche quello del tasso di interesse, vengono stabilite all’inizio del periodo di validità. Poiché le obbligazioni sono un titolo di debito e non una quota societaria, non si ha diritto di voto all’assemblea generale.
Le obbligazioni sono adatte come complemento del portafoglio azionario per investitrici e investitori che sono disposti a correre un rischio minimo. Storicamente, le obbligazioni hanno quasi sempre contribuito a stabilizzare gli investimenti negli ultimi 20 anni, quando le azioni presenti nel portafoglio hanno perso il 15% o più del loro valore. Tra i vantaggi ci sono i pagamenti regolari degli interessi. D’altro canto, i rendimenti sono relativamente bassi.
Investite con UBS e scegliete quali decisioni volete prendere in autonomia e quando invece preferite rivolgervi a noi. Vi aspettiamo.
Un ETF (abbreviazione di Exchange-Traded Fund) è un fondo d’investimento, che viene negoziato in borsa e replica un indice di borsa, come ad esempio l’SMI o il DAX. Come per tutti i fondi, investitrici e investitori acquistano quote di vari titoli. Gli ETF vi consentono di partecipare automaticamente all’andamento dei prezzi di tutte le azioni incluse nel rispettivo indice. Ogni ETF o fondo contiene titoli di settori o ambiti diversi. Questa ampia diversificazione garantisce una maggiore distribuzione del rischio rispetto agli investimenti in singoli titoli.
I fondi di investimento classici, a differenza degli ETF, sono di regola gestiti attivamente e mirano a ottenere un rendimento superiore al rispettivo indice di riferimento attraverso la compravendita di singoli titoli. Poiché gli ETF sono per lo più gestiti passivamente, i costi sono inferiori, essendo necessaria meno gestione. Per contro, non potete beneficiare della conoscenza specialistica dei gestori di fondi professionali.
Gli ETF sono adatti a coloro che desiderano investire a lungo termine e sono in grado di tollerare le oscillazioni di valore a breve termine. Inoltre, gli ETF permettono di investire anche solo piccoli importi (da 50 a 100 franchi al mese).
Le azioni sono titoli tramite i quali si acquisiscono quote di una società. Acquistando questi titoli, come azioniste e azionisti ottenete sia il diritto di voto all’assemblea generale dell’azienda (se si tratta di un’azione ordinaria) sia il diritto a una partecipazione agli utili. In quest’ultimo caso, ricevete dei dividendi che dipendono dalla redditività dell’azienda e dalla sua politica di distribuzione.
Di norma, le azioni vengono negoziate in borsa. Se la domanda aumenta, aumenta anche il prezzo dell’azione. Di conseguenza, questa forma di investimento è soggetta a oscillazioni dei prezzi. Anche fattori esterni su cui gli investitori non hanno controllo, come la situazione geopolitica, concorrono a determinare l’andamento dei prezzi.
Per negoziare azioni è necessario possedere una buona comprensione delle interconnessioni politiche ed economiche e leggere attentamente il mercato. Meno impegnative da gestire sono le quote che potete acquistare in gruppo sotto forma di fondi o ETF, in quanto in questi casi le perdite di valore di singole azioni possono essere compensate dagli aumenti di altre e il rischio di perdita si riduce.
L’andamento delle azioni non è prevedibile.
Le azioni sono adatte a tutti coloro che desiderano ottenere profitti più elevati a medio e lungo termine e che sono anche disposti a correre un certo rischio.
Oltre alle forme di investimento classiche, ci sono numerose alternative che possono diversificare il portafoglio e fornire rendimenti più elevati. Molte di queste sono indipendenti dalle negoziazioni in borsa e richiedono una conoscenza approfondita.
Hedge fund: strategie per ogni situazione di mercato
Gli hedge fund sono fondi d’investimento che, tramite varie strategie, cercano di ottenere il massimo rendimento possibile a prescindere dall’andamento del mercato. Investono spesso in diverse classi di attivi come azioni, obbligazioni, valute o materie prime e utilizzano anche tecniche complesse come la vendita allo scoperto o l’uso di capitale di terzi. Gli hedge fund sono generalmente meno regolamentati rispetto ai fondi tradizionali e sono rivolti a investitori esperti e facoltosi, disposti ad assumersi maggiori rischi.
Private equity: investimenti in imprese non quotate in borsa
Dopo che il private equity (capitale di partecipazione privato) è stato a lungo riservato agli investitori istituzionali, ora anche i privati possono investire, in misura limitata, in aziende emergenti. Il private equity vi consente di partecipare a imprese che non sono ancora quotate in borsa, ma da cui ci si possono aspettare risultati positivi. Con il vostro investimento offrite a queste aziende l’opportunità di crescere ulteriormente, per poi ottenere un rendimento, ad esempio dalla vendita, da un’offerta pubblica iniziale (IPO) o da una fusione.
Per realizzare profitti, di solito è necessario investire il proprio patrimonio per un periodo di diversi anni. Se non disponete dei mezzi per tale partecipazione, potete anche investire in un fondo di private equity che investe in diverse aziende emergenti.
Immobili: beni materiali con alta stabilità
Gli investimenti immobiliari sono considerati un bene di valore e offrono un alto grado di protezione contro l’inflazione, nonché l’opportunità di ottenere un rendimento tramite gli affitti e l’aumento del valore. Se disponete di capitale sufficiente, potete acquistare direttamente immobili a reddito e affittarli. È necessario un elevato investimento di capitale e il rischio aumenta se concentrato su un unico investimento.
In alternativa, potete investire in fondi immobiliari o ETF. Una forma particolare di investimento immobiliare sono i REIT (Real Estate Investment Trust), un’azienda che possiede, e che di norma gestisce, immobili a reddito o beni ad essi connessi.

Il mercato finanziario offre numerose forme di investimento classiche e anche gli investimenti alternativi stanno diventando sempre più diversificati.
Assicuratevi inoltre che il vostro portafoglio includa forme di investimento che non dipendono dagli stessi fattori, per aumentare le vostre possibilità di rendimento.
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