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Pianificazione della successione
Quando scrivete un testamento stabilite chiaramente cosa succederà al vostro patrimonio. Ecco a cosa dovete prestare attenzione.
Nel testamento dichiarate chiaramente chi dovrà ricevere il vostro patrimonio. La vostra libertà di decisione dipende dalla situazione familiare: se non siete sposate/i, dovete tener conto solo del diritto di successione in vigore, che prevede quote obbligatorie per i parenti stretti. In caso contrario, il diritto patrimoniale determina anche la quantità di beni esistenti a cui ha diritto il o la coniuge.
L'ideale sarebbe scrivere un testamento il prima possibile, in modo che sia disponibile qualsiasi cosa accada e che il vostro patrimonio venga suddiviso secondo la vostra volontà, senza lasciare i parenti nell'incertezza.
Un altro motivo per cui vale la pena redigere presto un testamento o rivederne uno esistente è la revisione del diritto successorio che entrerà in vigore all'inizio del 2023: la quota obbligatoria per i figli sarà ridotta dal 75 al 50% e quella per i genitori sarà completamente eliminata.
Cosa potete stabilire nel testamento
Un testamento può regolare molto più delle sole quote del vostro patrimonio.
Due forme comuni per il testamento e una per le emergenze
La legge regola chiaramente il modo in cui deve essere scritto un testamento. Innanzitutto, la legge distingue tra il testamento olografo e il testamento pubblico.
Il primo tipo può essere scritto di proprio pugno e può essere modificato o revocato in qualsiasi momento. Per poterlo scrivere, dovete avere almeno 18 anni ed essere capaci di discernimento.
Il secondo viene redatto da un pubblico ufficiale (spesso un notaio) insieme a due testimoni indipendenti; i regolamenti e i costi variano a seconda del Cantone. Questo vi dà la certezza che il testamento è corretto nella forma e nel contenuto. In caso di dubbio, potete far controllare il testamento olografo da un pubblico ufficiale.
In circostanze straordinarie la legge può riconoscere anche un testamento orale. Le circostanze straordinarie sono quelle in cui il testatore non è in grado di lasciare un testamento olografo o pubblico, principalmente in caso di di morte imminente per malattia, incidente o guerra. A questo scopo, le ultime volontà devono essere comunicate a due testimoni indipendenti, che immediatamente dopo devono registrare il testamento presso il tribunale più vicino.
Ecco a cosa prestare attenzione per il testamento olografo
E se doveste cambiare idea?
Il testamento è pensato per il vostro patrimonio, ma non per l'eternità. La vostra volontà può cambiare, gli eredi designati possono non essere più in vita o il diritto di successione può essere rivisto, come avverrà il 1° gennaio 2023. Dovreste pertanto rivedere il testamento regolarmente, ogni cinque anni ad esempio.
Modifiche o aggiunte possono essere apportate anche al testamento olografo, a patto di soddisfare gli stessi requisiti del testamento stesso. Ma se, ad esempio, decidete di non lasciar più la vostra collezione di quadri a vostro nipote ma a vostra nipote, egli sarà informato del cambiamento al momento della lettura del testamento. Se i cambiamenti sono numerosi, conviene redigerne uno nuovo per agevolarne la comprensione.
Se scrivete un nuovo testamento, dovete eliminare tutte le versioni precedenti, incluse le copie, oppure revocarle nel nuovo testamento.
Concubinato e relazioni tra persone dello stesso sesso
La Legge sull’unione domestica registrata ha messo le coppie omosessuali registrate sullo stesso piano delle coppie eterosessuali sposate in termini di quote ereditarie e obbligatorie. Non pagano quindi le tasse di successione, cosa che nella maggior parte dei Cantoni vale anche per i discendenti.
Il concubinato, invece, non è preso in considerazione né dal regime patrimoniale e matrimoniale né dal diritto successorio. Le persone in un'unione senza matrimonio o non registrata devono quindi regolare con un contratto le proprietà comuni e tenere conto di eventuali quote obbligatorie nella redazione del testamento. Queste non sono esenti dall'imposta sulle donazioni e di successione.
Dalla conservazione all'applicazione
Il testamento deve poter essere trovato rapidamente dopo il decesso; conservarlo in modo sicuro e adeguato è quindi particolarmente importante. A casa può andare perduto, e la cassaforte viene bloccata dopo il decesso della persona. Nonostante chiunque sia in possesso del testamento di una persona deceduta sia obbligato a consegnarlo alle autorità, il luogo ideale per la sua custodia è costituito dagli uffici appositi presenti in ogni Cantone.
Nel testamento esprimete le vostre ultime volontà, che però non devono necessariamente essere sempre seguite: la persona beneficiaria può, ad esempio, rinunciare all'eredità se teme che i debiti siano superiori al patrimonio ereditato. Gli eredi possono anche concordare all'unanimità su una distribuzione diversa. Se possibile, dovreste quindi non solo registrare le vostre ultime volontà nel testamento, ma anche comunicarle a voce alle persone beneficiarie al momento opportuno.
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