Quando il vantaggio è doppio Risparmio fiscale e previdenza

Con la previdenza per la vecchiaia il risparmio fiscale c’è sia prima sia dopo. Ecco i nostri consigli su come funziona.

di UBS Wissen 20 feb 2019

La previdenza per la vecchiaia è interessante anche dal punto di vista fiscale. Sia nella fase di accumulo che in quella di erogazione del capitale previdenziale, è possibile risparmiare sulle imposte.

Risparmiare con il pilastro 3a

Ogni anno potete versare contributi nel pilastro 3a per un tetto massimo, nel 2019, di 6826 franchi. Le persone non iscritte a una cassa pensioni possono versare il 20% del reddito netto nel pilastro 3a per un massimo di 34 128 franchi l’anno (2019). Tali somme sono interamente deducibili dal reddito imponibile.

Versamenti volontari nella cassa pensioni

Per colmare eventuali lacune previdenziali è possibile effettuare versamenti volontari nella cassa pensioni. Ad esempio, si genera un potenziale di acquisto in seguito a una pausa per maternità con conseguenti anni di contribuzione mancanti. Dal punto di vista fiscale è possibile dedurre interamente anche queste somme.

Pagamento scaglionato dei fondi previdenziali

A seconda del cantone, è possibile un notevole risparmio riscattando il capitale previdenziale in modo scaglionato.

Cercate quindi di scaglionare nel tempo il versamento del capitale del pilastro 3a, della cassa pensioni o, se presente, della fondazione di libero passaggio. Questo è ad esempio possibile anche tramite vari conti del pilastro 3a. Aprite un nuovo conto del pilastro 3a non appena il conto 3a esistente ha raggiunto ad esempio i 50 000 franchi.

Altri consigli di risparmio fiscale

Anche in ambito immobiliare è possibile pagare meno imposte. Potete ad esempio detrarre fiscalmente le spese di manutenzione o ristrutturazione di un immobile, preferibilmente distribuendole su più anni. Ridurrete così più volte il carico impositivo su base progressiva.

Ai lavoratori che stanno pianificando una lunga pausa non pagata, si consiglia di suddividerla a cavallo tra due anni: data la scala impositiva progressiva riducete così al minimo il carico fiscale.

Alle coppie in cui entrambi i partner lavorano suggeriamo di sposarsi all’inizio dell’anno e non alla fine: così evitate una maggiore imposizione nell’anno precedente.