La carta di credito al polso Fare shopping con l’orologio

Pagare con lo smartphone fa ormai parte della nostra quotidianità, ma farlo con l’orologio sta diventando sempre più di moda.

di UBS Sapere 15 apr 2019

Chi va spesso a correre o in bicicletta conosce il problema: portafoglio e smartphone sono un peso inutile ed è più pratico e sicuro lasciarli a casa. Un caffè o una bottiglietta d’acqua, infatti, si possono acquistare anche in maniera diversa, con i cosiddetti "wearable" (dispositivi indossabili), quali gli smartwatch o i bracciali fitness, che consentono di pagare senza contatto. Basta avvicinarli al terminale e il pagamento è fatto!

Mai pensato di pagare con il vostro anello?

Gli esperti affermano che i pagamenti in mobilità acquisteranno sempre più importanza. Secondo uno studio del 2018 condotto da Mastercard, in Europa una persona su quattro può immaginarsi di pagare in futuro con un wearable. I fornitori stanno già reagendo di conseguenza, lanciando sul mercato una grande varietà di questi dispositivi, tra cui anelli, catenine e portachiavi.

Ma non è solo la funzione di pagamento a rendere i wearable sempre più apprezzati. Gli smartwatch permettono di visualizzare le notifiche o le chiamate perse, mentre i bracciali fitness raccolgono dati importanti come i passi effettuati, la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, rendendoci più consapevoli del nostro stato di salute.

Pagare con i wearable: come funziona?

Come con una carta di credito fisica, i pagamenti senza contatto con i wearable avvengono tramite NFC (Near Field Communication), una tecnologia di ricetrasmissione che fornisce connettività senza fili. A ciò si aggiunge la cosiddetta "tokenizzazione": il numero della carta viene criptato in maniera sicura e registrato come numero virtuale a 16 cifre (token) all’interno del wearable.

Per quanto riguarda la procedura di pagamento esistono due sistemi.

Sistema basato su hardware: al momento UBS supporta i sistemi di pagamento basati su hardware Fitbit Pay, Garmin Pay e Swatch Pay, la cui tecnologia più si avvicina a quella della carta di credito fisica. Il wearable è dotato di un chip (secure element), dove il token sopracitato e tutti i dati necessari per il pagamento sono salvati in modo sicuro e associati alla rispettiva carta di credito. Come per il pagamento tramite carta di credito, è sufficiente che il wearable sfiori il terminale di pagamento. Per pagare usando il sistema basato su hardware non serve un collegamento a Internet.

Sistema di pagamento basato su software: questa tecnologia viene generalmente usata per gli smartphone e si basa su una soluzione software. I dati necessari per eseguire il pagamento sono salvati in un cloud protetto. Offline possono essere effettuate fino a dieci transazioni, dopodiché il dispositivo deve essere collegato a Internet.

Pagare con i wearable è sicuro?

I wearable vanno di moda, ma come mezzi di pagamento sono sicuri tanto quanto le carte di credito?

«Le soluzioni di pagamento basate sui token rientrano tra quelle certificate da Mastercard o Visa in conformità dello standard EMV, e soddisfano gli stessi requisiti di sicurezza di una normale carta di credito», afferma l’esperto UBS Marcel Drescher. Ciò vale sia per il sistema basato su hardware sia per quello su software. Come specifica Drescher: «Il tipo di tokenizzazione non influisce sul processo di pagamento.»

La funzione di pagamento degli smartwatch (come Fitbit Pay e Garmin Pay) è protetta tramite un codice PIN da inserire sull’orologio. Swatch Pay consente di eseguire transazioni fino a 40 franchi senza bisogno di PIN. Se l’acquisto supera tale importo, nel terminale di pagamento va inserito lo stesso PIN della carta di credito. Questo limite può variare da Paese a Paese.

E se il wearable viene rubato? Come suggerisce Drescher, anche in questo caso il titolare della carta dovrebbe immediatamente bloccare la funzione di pagamento. L’operazione può essere eseguita nell’app del produttore del wearable.

Pagamenti contactless: 4 falsi miti

Il nostro esperto spiega perché le carte di credito con NFC siano assolutamente sicure.

Attualmente, sono miliardi i dispositivi connessi a Internet e il loro numero non fa che crescere rapidamente. In teoria, lo sviluppo dell’"Internet delle cose" (IoT, acronimo di Internet of Things) offre a chi acquista la libertà di pagare con un qualsiasi oggetto a sua scelta. I wearable sono dunque il nuovo che avanza. In qualità di banca innovatrice, UBS si è data come priorità di investire nelle nuove tecnologie e anticipare nuovi trend.

Pagare con SwatchPAY!

Da gennaio 2019 UBS offre il sistema di pagamento SwatchPAY! lanciato da Swatch, che consente di memorizzare la propria Mastercard su un chip NFC nei quattro modelli di orologio con funzione di pagamento creati da Swatch. Per la configurazione basta un minuto: dopo aver installato l’app, i clienti scansionano la carta di credito o prepagata e la associano all’orologio nei punti vendita Swatch. Da lì in poi potranno usare il loro orologio per fare acquisti ovunque siano accettati i pagamenti NFC, in modo semplice, rapido e gratuito.