Lavorare dopo il pensionamento Continuare a lavorare dopo il pensionamento

Anche dopo il pensionamento potete beneficiare del sistema di previdenza svizzero.

di UBS Sapere 27 lug 2019

Bild: iStock

Chi percepisce una rendita e al contempo continua a lavorare, in alcuni casi realizza un reddito imponibile superiore a quello ottenuto prima del percepimento della rendita e viene assoggettato a una progressione fiscale. Con il rinvio del pagamento delle rendite e altri versamenti nel pilastro 3a potete influenzare notevolmente l’ammontare del vostro reddito imponibile.

Rinvio della rendita AVS

Con un rinvio della rendita AVS scongiurate l’aumento dell’onere fiscale che potrebbe essere generato dal contestuale percepimento di rendita AVS e stipendio. Se la dichiarazione di rinvio non è inoltrata per tempo, l’AVS dispone il versamento vitalizio di una rendita senza prelievo anticipato o posticipazione. Un rinvio è raccomandato se alla luce del vostro stato di salute potete ipotizzare di vivere fino a 86 anni o più.

Deduzione AVS senza controprestazione

Molti lavoratori non sanno che continuando a lavorare oltre l’età ordinaria di pensionamento si resta altresì soggetti al pagamento dei contributi AVS. Con un reddito superiore a 16 800 franchi si devono corrispondere gli ordinari contributi AVS, AI e di indennità per perdita di guadagno, e questo senza che vi sia diritto a una controprestazione. Soltanto l’assicurazione contro la disoccupazione non preleva contributi alle persone in età di pensionamento. Come per l’AVS, anche con il rinvio delle rendite della cassa pensione è possibile interrompere la progressione dell’imposta sul reddito. In linea di massima con il raggiungimento dell’età di pensionamento è prevista anche la cessazione dell’obbligo di contribuzione. Ma chi desidera continuare a lavorare, riceve, a seconda della cassa pensione, un rinvio della rendita fino al compimento del 70° anno di età. Consultate per tempo il regolamento della vostra cassa pensione per valutare un eventuale rinvio delle prestazioni.

Continuate a versare nel pilastro 3a

Un’altra possibilità per influire sul reddito imponibile di lavoratori in età di pensionamento è data dal pilastro 3a. Chi continua a lavorare può anche continuare a effettuare versamenti nel pilastro 3a, le donne fino a 69 anni, gli uomini fino a 70 anni. Fintanto che siete affiliati a una cassa pensione potete versare 6826 franchi all’anno, come prima del raggiungimento dell’età di pensionamento. Coloro che non corrispondono più contributi di cassa pensione possono versare nel pilastro 3a un quinto del reddito netto annuo da attività lucrativa (al massimo 34 128 franchi).