Imposizione fiscale

"Sana concorrenza"

La Svizzera ha un approccio fiscale unico nel suo genere e potrebbe costituire un punto di riferimento positivo per i Paesi che hanno il coraggio di creare una sana concorrenza fiscale tra le diverse giurisdizioni. Ogni cantone e comune fissa la propria aliquota, e ciò comporta grandi differenze per le economie domestiche e le imprese.

Nonostante le disparità, questa concorrenza offre alla società svizzera una base di scelta progressista. I cantoni forti dal punto di vista finanziario come Zugo, Basilea, Ginevra e Zurigo sostengono i cantoni più deboli come Argovia, Giura, Vallese e Berna. I meccanismi di perequazione fiscale, tra cui la perequazione delle risorse, il fondo di coesione di CHF 280 milioni e la compensazione dei costi federali di CHF 724 milioni, contribuiscono a colmare il divario in materia di anomalie.

Lo sapevate?

  • Nel 2018, il 12% dell’intero gettito fiscale di Confederazione, cantoni e comuni, vale a dire più di 17 miliardi di franchi di imposte dirette e indirette, proveniva dalla tassazione dei servizi finanziari.
  • UBS e i suoi collaboratori versano in Svizzera ogni anno imposte per un ammontare pari a 1,4 miliardi di franchi, di cui circa 700 milioni sono corrisposti da UBS come impresa.

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