Democrazia diretta e rappresentativa

In quanto confederazione di 26 cantoni, la Svizzera pratica sia la democrazia diretta che la democrazia rappresentativa. Uno degli elementi di maggior successo di questo sistema è il voto popolare. In media, tra il 1981 e il 2019 gli svizzeri hanno espresso il loro voto in occasione di 8,3 referendum nazionali all’anno.

  1. Potere decisionale – ogni cittadino può contestare qualsiasi legge a condizione di raccogliere 50 000 firme in una petizione ufficiale e può anche mettere in discussione la costituzione raccogliendo 100 000 firme.
  2. Fiducia nel governo – nonostante la forte cultura dei referendum, il 93 percento di tutti i progetti di legge formalmente sottoposti a un referendum facoltativo in realtà non viene contestato.
  3. Forza dei numeri – in Svizzera si svolge il 50 percento di tutti i referendum indetti nel mondo.
  4. Voto per corrispondenza – nelle città, il 90 percento degli elettori esprime il proprio voto per corrispondenza tre o quattro settimane prima del giorno ufficiale delle votazioni.
  5. Storie di successo – nonostante l’opposizione dei populisti, nel 2017 la Svizzera ha deciso di facilitare la procedura di naturalizzazione dei figli degli immigrati di terza generazione. Di queste circa 25 000 persone, la maggior parte proviene dall’Italia. Il voto è stato espresso a livello nazionale con una maggioranza del 60,4 percento.

Lo sapevate?

  • Attualmente, 250 collaboratori UBS ricoprono cariche politiche a livello federale, cantonale e comunale. UBS sostiene l’impegno politico dei suoi collaboratori.

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