I collaboratori di On devono essere sportivi. Proprio accanto all’ufficio open space, ognuno ha il proprio armadietto, anche il cofondatore David Allemann (a sinistra) e il CFO Martin Hoffmann. A mezzogiorno qui l’attività si fa intensa: alcuni fanno jogging, altri fitness o yoga.

Prima di parlare con i fondatori di On presso la sede centrale di Zurigo Ovest, bisognerebbe aver provato una delle loro creazioni. Gli accostamenti cromatici di tendenza e la suola in elementi semicircolari e cavi conferiscono alle scarpe sportive di On la loro inconfondibile identità. La struttura delle suole deve dare a chi le calza la sensazione di camminare sulle nuvole. Non a caso sotto ogni modello sono stampate delle nuvolette. Le scarpe On sono sulla cresta dell’onda e dalla fondazione dell’impresa nel 2010, gli affari marciano alla grande. Queste scarpe da corsa, però, non sono adatte solo per lo sport d’élite, ma anche perfette per un uso quotidiano. Il fatturato non è noto, ma sembra che il punto di pareggio sia stato raggiunto quattro anni dopo la creazione della società. I segnali di crescita sono numerosi: la direzione, compresi i tre cofondatori, conta ora cinque membri; a livello mondiale, il numero dei collaboratori è raddoppiato negli ultimi 18 mesi; gli USA sono diventati il più grande mercato di vendita e in Svizzera la quota di mercato è del 30%, con tendenza al rialzo.

Oggi, On è il marchio di scarpe da corsa in più rapida crescita al mondo. Ci rimboccheremo le maniche e continueremo a farlo crescere.

Martin Hoffmann

Il cofondatore David Allemann ascrive questo successo alla specificità della cultura aziendale. La pianificazione successoria ha un ruolo di primo piano. Ma credere che i proprietari stiano pensando di vendere o di cedere l’azienda alla prossima generazione sarebbe del tutto errato. «Non siamo un buon esempio di pianificazione successoria classica», dice Allemann. «Non abbiamo ancora l’intenzione di ritirarci.» Ritiene però importante che in questa fase di rapida crescita, l’azienda rimanga flessibile.

Ecco perché, anche se il termine è usato impropriamente, la pianificazione successoria avviene di continuo all’interno dell’azienda. I collaboratori non rimangono nella stessa posizione per più di tre anni. Alla On i ruoli cambiano continuamente: ad esempio, oggi l’ex specialista IT è responsabile delle vendite internazionali e ha creato nuove sedi in Australia e in Brasile. La sua prossima funzione non è ancora nota. Il know-how specifico conta, ma non è un prerequisito per il cambio di ruolo. Ciò che importa è l’atteggiamento dei collaboratori, che devono dar prova di possedere una mente elastica e di saper pensare fuori dagli schemi. «Per dare il via alla prossima fase di crescita, dobbiamo assolutamente responsabilizzare altri collaboratori», dice il cofondatore David Allemann.

Atterraggio morbido, partenza sicura: Grazie agli elementi cavi all’interno, il corridore beneficia della lieve ammortizzazione.

Esigenze elevate

Trovarli non è facile: ecco perché i candidati devono affrontare da quattro a sei colloqui con il team direttivo e con i collaboratori di diversi reparti. A Zurigo al momento lavora un centinaio di persone in grado di ricoprire diverse posizioni.

Questa idea sembra funzionare: ogni mese l’impresa riceve circa 1600 candidature. Un obiettivo dei cofondatori è quello di effettuare ogni anno la rotazione di almeno due persone con cariche dirigenziali. Secondo Allemann, è questa modalità di gestione flessibile che ha permesso alla società di crescere così rapidamente. In azienda regna una cultura di discussione aperta, che dà voce in capitolo ad ogni collaboratore di ogni settore. In un’azienda a conduzione familiare tradizionale, con un titolare all a guida, questo tipo di cultura aziendale sarebbe difficilmente praticabile.

Le scarpe da corsa On sono progettate a Zurigo Ovest. Dal 2010, i vari modelli sono stati notevolmente sviluppati. Il team lavora continuativamente a nuove idee che rendono la scarpa sportiva ancora più pratica.

D’altro canto, il cofondatore non da importanza agli esperti. La cosa più importante per un’azienda in rapida crescita sono le persone che riescono a pensare fuori dagli schemi e che sanno adattarsi rapidamente a nuove situazioni. Il successo di On lo dimostra. Allemann dice: «Prima, nessuno di noi aveva mai progettato una scarpa; esattamente questo stiamo facendo oggi.»

La pianificazione successoria riguarda anche il team dirigenziale: i ruoli dei cinque capi sono cambiati nel corso degli anni. Anche loro devono lasciarsi andare. A differenza della maggior parte delle aziende, presso On non esiste un amministratore delegato. Il team dirigenziale ha uguali diritti quando si tratta di prendere decisioni. Per le posizioni ricoperte dalla direzione d’impresa i capi non erano alla ricerca di successori diretti ma piuttosto per le varie funzioni che occupano. Ad esempio, il cofondatore Caspar Coppetti era responsabile delle operazioni, un ruolo che in seguito ha ceduto a Marc Maurer. All’inizio, David Allemann era direttore finanziario, mentre oggi questa posizione è ricoperta da Martin Hoffmann.

Restare fessibili

Per quanto riguarda la pianificazione successoria esterna, il CFO ha le idee chiare: «Vogliamo un’impresa indipendente e in grado di crescere. Non esserne più i proprietari, ci allontanerebbe dai nostri obiettivi.» Al momento, dice Hoffmann, un ingresso in borsa non è nei nostri piani. Il denaro viene immediatamente investito nella crescita operativa.

UBS è un partner importante per la On. Il Deal-Team di UBS ha accompagnato questa impresa dalla fase di startup fino al finanziamento della fase di crescita. È soprattutto il team Executives & Entrepreneurs diretto da Franco Frattura a fornire consulenza al produttore di scarpe sportive per quanto concerne il ciclo di vita. «In qualità di partner bancario, insieme ai nostri specialisti Corporate Clients e a On, abbiamo discusso fin dall’inizio i vari scenari», dice Frattura. Per ogni impresa è importante affrontare tali questioni il più presto possibile, poiché gran parte del patrimonio complessivo è spesso vincolato all’interno dell’impresa.


Al momento, per il team dirigenziale di On un’eventuale vendita è una questione che non si pone. «Oggi, On è il marchio di scarpe da corsa in più rapida crescita al mondo. Ci rimboccheremo le maniche e continueremo a farlo crescere», dice Martin Hoffmann.

Successo crescente

On ha decollato subito dopo la fondazione. Cosa distingue questo produttore di scarpe e chi lo rende grande?

L'impresa

La On è un’azienda svizzera fondata nel 2010 che oggi ha sedi a Zurigo, Portland, Melbourne, San Paolo e Yokohama. A otto anni dal loro lancio, le scarpe On sono disponibili presso oltre 4000 specialisti e in più di 50 paesi in tutto il mondo. Dalla sua fondazione, l’impresa cresce a un ritmo di due cifre all’anno anno.

La Scarpa

«Engineered in Switzerland»: è questa la scritta che porta ogni modello On. Lo sviluppo e il desgn delle scarpe avviene in Svizzera, la produzione in Vietnam. Circa 3,5 milioni di atlete e atleti in tutto il mondo indossano ormai un paio di On.

I fondatori

David Allemann, Caspar Coppetti e l’ex triatleta professionista Olivier Bernhard hanno fondato l’azienda nel 2010. In seguito, Martin Hoffmann e Marc Maurer si sono uniti al team dirigenziale.

I creatori

Per le sue scarpe, On vuole solo i migliori: laureati in scienze motorie, atleti di livello mondiale, appassionati di corsa e designer che lavorano insieme alla scarpa da corsa perfetta. La cosiddetta tecnologia cloud è brevettata in tutto il mondo. Da poco, l’azienda produce anche capi per la corsa ad alta performance. Scarpe e abbigliamento hanno già vinto numerosi premi di design e tecnologia in tutto il mondo.

Newsletter Impulse per e-mail

Informazioni attuali e contributi tecnici per le PMI. Viene pubblicata 6 volte l’anno.

Altri contributi sulla successione