Imposte Ridurre le imposte grazie allo scaglionamento

Previdenza e risparmio fiscale: soprattutto nel pilastro 3a, il margine di manovra in caso di prelievo a scaglioni è più ampio.

di UBS Sapere 19 giu 2018

Sulla liquidazione in capitale degli averi previdenziali del 2° o 3° pilastro è applicata un'imposta una tantum a tariffa ridotta, separatamente dal resto del reddito. Questo onere fiscale può essere ridotto con un prelievo scaglionato, a condizione che durante gli anni lavorativi distribuiate su più conti del pilastro 3a i versamenti.

Interruzione della progressione

Nella progressione fiscale, all’aumentare dell'importo tassato cresce anche l’aliquota fiscale. Con un prelievo scaglionato degli averi previdenziali in più anni potete interrompere questa progressione. Per il calcolo dell'imposta sulle prestazioni in capitale provenienti dalla previdenza privata il fisco somma, infatti, tutti le riscossioni di un anno; quindi anche un'eventuale liquidazione in capitale, intera o parziale, dalla cassa pensioni o il prelievo da un conto di libero passaggio sono sommati a quelli del pilastro 3a. Lo scaglionamento contribuisce a ridurre annualmente l’importo totale.

Esempio di scaglionamento

Situazione iniziale: una persona non sposata che risiede a Olten (SO) percepisce 500 000 franchi dalla cassa pensioni, oltre a 100 000 franchi dal pilastro 3a.

  • Variante 1: se effettua un prelievo da un solo conto del pilastro 3a, e per di più nello stesso anno del prelievo di capitale dalla cassa pensioni, l’onere fiscale cumulato ammonta a 49 497 franchi. 
  • Variante 2: disponendo di due conti del pilastro 3a (50 000 franchi ciascuno), la persona in questione potrebbe riscuotere lo stesso importo totale in due anni. Idealmente, inoltre, entrambi i prelievi 3a non avverrebbero nello stesso anno della liquidazione in capitale dalla cassa pensioni al momento del pensionamento. Con questo scaglionamento ottimale dei prelievi su tre anni si può diminuire l’onere fiscale di 4785 franchi.

Inoltre: in caso di attività lavorativa, la riscossione degli averi 3a può essere spostata oltre l’età pensionabile ordinaria (per le donne fino ai 69 anni e per gli uomini fino ai 70). Altrimenti, i conti 3a si possono chiudere anche già cinque anni prima del pensionamento ordinario (per le donne a partire dai 59 anni, per gli uomini dai 60). Ciò offre ulteriori possibilità nel momento in cui si pianifica il proprio pensionamento.

Attenzione alle differenze cantonali

La prassi fiscale in merito alla riscossione degli averi previdenziali cambia a seconda del Cantone. Non tutti i Cantoni, per esempio, applicano un'imposizione progressiva sugli averi previdenziali a livello di imposte cantonali/comunali. Molto probabilmente, inoltre, le autorità fiscali non accettano più scaglionamenti troppo dilatati nel tempo. Informatevi per tempo presso le autorità fiscali del vostro Cantone di residenza.