Rinnovare l’abitazione di proprietà Ristrutturazione conservativa e migliorativa

Vi illustriamo come migliorare la qualità abitativa risparmiando sulle imposte con la ristrutturazione del vostro immobile.

di Felix Hauser 31 gen 2018

In Svizzera quasi due terzi degli immobili residenziali sono stati costruiti negli anni del boom seguiti alla seconda guerra mondiale e solo la metà circa degli edifici di abitazione con più di 20 anni è già stata ristrutturata. Prima o poi occorre tuttavia mettere mano alle ristrutturazioni non ancora avvenute, perché solo così è possibile preservare il valore di un bene immobile.

Chi aspetta troppo, alla fine paga di più

Con la ristrutturazione potete non solo migliorare la vostra qualità abitativa ma anche aumentare il valore dell’immobile. Inoltre con infissi a isolamento termico e una facciata isolante, per fare un esempio, si può realizzare un cospicuo risparmio energetico. Così facendo vi prendete cura delle vostre finanze e anche dell’ambiente. Nonostante tutti i vantaggi, prima di iniziare una ristrutturazione o trasformazione bisogna pensarci bene perché entrano presto in gioco, in base all’entità, diverse decine di migliaia di franchi. Riflettete fino a che punto sono necessari e auspicati gli interventi di ristrutturazione e informatevi pure sugli eventuali incentivi disponibili. Desiderate accantonare in anticipo del denaro per i futuri lavori di restauro? Il nostro consiglio: mettete da parte ogni anno almeno l’1-1,5% del valore assicurativo dell’edificio e dopo dieci anni la vostra abitazione di proprietà potrà rifarsi il look senza che dobbiate temere difficoltà finanziarie.

Investimenti che conservano e aumentano il valore

Le autorità fiscali distinguono tra interventi di ristrutturazione tesi ad accrescere il valore e quelli che lo preservano. Se volete ristrutturare il vostro bagno degli anni Cinquanta o Sessanta, con tutta probabilità gli enti preposti considereranno la ristrutturazione come intervento di conservazione del valore. Nella maggior parte dei cantoni e anche a livello di Confederazione potete usufruire della deducibilità fiscale per l’investimento che effettuerete a tale scopo. Se invece avete intenzione di trasformare la vostra stanza da bagno in un tempio del benessere completo di sauna e idromassaggio, le spese sostenute per l’ampliamento sono considerate investimenti di accrescimento del valore e quindi non deducibili.

Anche le ristrutturazioni di accrescimento del valore offrono vantaggi fiscali

Malgrado ciò è preferibile conservare i giustificativi dei lavori di ristrutturazione. Se un giorno deciderete di vendere la vostra proprietà abitativa, gli investimenti di accrescimento del valore sono deducibili dagli utili da sostanza immobiliare e voi risparmiate sulle imposte. Le spese finalizzate all’accrescimento del valore sono importanti anche per il finanziamento della vostra abitazione di proprietà. Per disporre di mezzi di finanziamento sufficienti, potrebbe essere assolutamente ragionevole aumentare l’ipoteca. Questa soluzione è però praticabile solo se il rapporto tra ipoteca e valore dell’immobile è basso, ossia se l’aggravio attuale non è ancora del tutto impiegato. Gli investimenti di accrescimento del valore possono ampliare ulteriormente il margine in tal senso.