Tutelare l’ambiente è un po’ come risparmiare: per avere successo non bisogna attendere la grande occasione, ma sono i piccoli gesti di tutti i giorni a fare la differenza. La cosa migliore è che a beneficiare dei cambiamenti nelle abitudini quotidiane, seppur minimi, non sarà solo l’ambiente, ma anche il vostro portafogli.

1. Acqua: un po’ più fredda

In molte economie domestiche è ormai risaputo che l’utilizzo intelligente dell’acqua implica anche un risparmio dei costi. Meno noto è, invece, il fatto che questo tipo di risparmio è ancora più efficiente quando si tratta dell’acqua calda. Se avete uno scaldabagno, è consigliabile regolare la temperatura tra i 55 e i 60 gradi per farvi una doccia calda. Una diminuzione della temperatura non comporterà alcun rischio d’igiene né per il lavaggio dei piatti, né per il bucato. Con i nuovi detersivi, poi, non occorre effettuare prelavaggi o lavaggi ad alta temperatura: basta lavare i capi colorati a 20 gradi, e i bianchi a 40, anziché a 60. Evitando di scaldare l’acqua ad alte temperature, procedura che solitamente richiede un elevato consumo energetico, potrete ridurre il consumo di almeno un terzo.

2. Frigorifero: ogni cosa al suo posto

Chi non ama avere il frigo pieno di leccornie? Di fatto ciò costituisce un vantaggio ecologico ed economico, in quanto gli elettrodomestici vuoti consumano più energia. L’energia utilizzata dal frigorifero rappresenta oltre il 10% del consumo energetico domestico e nonostante l’importanza rivestita nelle nostre economie domestiche, spesso non viene impiegato in maniera ottimale. Il consiglio migliore è impostare una temperatura di 7 gradi. Per ogni grado in più si risparmia il 6% di energia. La temperatura interna, poi, non è omogenea: è più calda nella parte superiore e più fredda in quella inferiore. È dunque consigliabile riporre carne e pesce negli scomparti in basso e prodotti meno deperibili, come il formaggio, in alto. Anche nel cassetto delle verdure e nell’anta del frigorifero, dove generalmente si ripongono le uova e il burro, la temperatura è maggiore.

3. Carne: meno è meglio

Frutta e verdura sono ricche di vitamine e perciò sane. Dunque conviene, ogni tanto, preparare un pasto vegetariano: a beneficiarne sarà, in primo luogo, la vostra famiglia che si manterrà in forma, ma soprattutto l’ambiente. Il consumo di carne è fino a dieci volte più dannoso per l’ambiente rispetto a quello di frutta e verdura, in particolare se si considerano le risorse necessarie per nutrire gli animali. Secondo uno studio del WWF per produrre un chilo di carne bovina sono necessari 15'000 litri d’acqua. Ma in fatto di alimentazione si può risparmiare anche in altri modi. In ogni famiglia viene sprecato, in media, il 15% degli alimenti. Controllate i vostri prodotti prima di gettarli via. Cambiando alcune semplici abitudini alimentari, è possibile risparmiare tranquillamente circa 1'000 franchi all’anno.

4. Fare la spesa: con la bici è più economico

Un terzo dei tragitti percorsi in auto è inferiore a 3 chilometri e quasi due terzi non raggiungono i 10 chilometri. La domanda sorge spontanea: è proprio necessario utilizzare la macchina? Per distanze al di sotto di 3 chilometri, i ciclisti raggiungono più rapidamente la destinazione e, se la bicicletta è dotata di cestino, ecco che si presta quanto i veicoli a motore anche agli acquisti più numerosi. Essendo a emissioni zero, si posiziona al primo posto sia nel confronto con l’automobile, con 1,9 chili di CO2 per 10 chilometri di percorrenza, sia rispetto al treno, con emissioni comprese tra 0,1 e 0,6 chili. Perché non vi fate una pedalata? Anziché consumare carburante brucerete calorie! E il risparmio sarà doppio: sulla benzina e sull’abbonamento in palestra.

5. Erbe aromatiche: fresche dal vostro balcone

Non serve avere il pollice verde per piantare un po’ di erbette aromatiche, né tanto meno un giardino. Piantatele semplicemente in vasi, che potete inserire nelle cassette da balcone o poggiare sul davanzale. Dopo la raccolta, vi accorgerete che la menta del vostro balcone sarà più saporita di qualsiasi altra coltivata in serra. E non solo nei mesi estivi: essiccate o surgelate, le erbe aromatiche possono essere conservate e gustate tutto l’anno. Queste piantine sono ideali per il vostro bilancio ecologico... e anche per quello domestico.

Meno carta con le e-fatture 

Ogni anno in Svizzera si utilizzano 180 chili di carta per abitante. Rinunciando alle fatture cartacee nella corrispondenza bancaria e nei pagamenti, si limita il consumo di carta. Con UBS, per esempio, potete passare agli e-documenti, visualizzare le fatture della carta di credito online e ricevere e pagare le fatture in formato elettronico. In questo modo riducete, al contempo, gli oneri amministrativi e anche eventuali commissioni.