Vale la pena di puntare sul locale: quando si usa la carta di credito all’estero, è meglio pagare con la valuta del posto. Anche quando si fa shopping online presso fornitori stranieri.

In vacanza è tutto perfetto: cenare ogni sera in un ristorantino romantico, gironzolare per i mercatini in cerca di buoni affari e mangiare un bel gelato in spiaggia. In ferie si è più inclini ad aprire il portafoglio.

Ma il più delle volte la sorpresa arriva dopo, quando i primi conteggi arrivano a casa e si incomincia a fare i conti. Come pagare in vacanza senza avere uno shock al rientro?

Come prima cosa, è meglio fissare un budget realistico per le ferie. Se si mette da parte soltanto il denaro per il viaggio e l’alloggio, i conti non tornano. Nel budget delle vacanze, infatti, rientrano anche le spese per il vitto, il tempo libero, lo shopping ed eventualmente qualche spicciolo per i familiari.

1. Non troppi contanti

In ferie il rischio di furti è particolarmente alto. Le masse di turisti attirano i ladri (senza contare che in vacanza si è più distratti). Ecco perché vale una semplice regola: quando viaggiate, portate con voi soltanto il minimo indispensabile di contanti, per esempio per spese inevitabili come una corsa in taxi.

Le alternative più note ai contanti sono le carte di credito (per es. Mastercard, Visa) e di debito (per es. Maestro, V Pay). Chi paga con carta di credito è più flessibile, perché l’importo è addebitato solo alla fine del mese (ma si applicano commissioni). Una somma pagata con carta di debito, invece, è addebitata direttamente sul conto.

Grazie alla sua versatilità, la carta di credito è una delle scelte migliori. Si tratta di un mezzo di pagamento sicuro e comodo, accettato in tutto il mondo. Per alcune prenotazioni di alberghi e automobili è praticamente indispensabile. Certe società di autonoleggio, come Europcar, rinunciano addirittura alla consueta cauzione e offrono sconti supplementari, se si paga con carta di credito. Inoltre le carte di credito comprendono spesso una copertura assicurativa che su richiesta può essere addirittura migliorata.

Ma se si perde la carta?

In questi casi, mantenete il sangue freddo e fatela bloccare immediatamente. Con UBS lo si può fare anche tramite l’app Mobile Banking. Vi verrà automaticamente rilasciata una nuova carta. Sarebbe meglio salvare sul vostro smartphone il numero di emergenza (+41 44 828 31 35).

2. Carta di debito per prelevare contante

Chi viaggia nei Paesi dell’eurozona farebbe bene a procurarsi i contanti necessari già presso la propria banca in Svizzera. Così nella maggior parte dei casi non si incorre in spese extra. Le carte di debito sono particolarmente adatte per i prelievi di denaro all’estero, perché hanno commissioni più basse rispetto a quelle delle carte di credito. In tutto il mondo esistono numerosi Bancomat. Come le carte di credito, anche le carte di debito vengono sostituite in caso di smarrimento.

3. Pagamenti con la carta di credito in valuta locale

E quanto al rischio legato ai corsi di cambio?

Se usate la carta di credito all’estero, alcuni alberghi e negozi vi offrono la possibilità di pagare direttamente l’importo in franchi svizzeri. Il problema è che spesso non è trasparente né il corso di cambio applicato né l’importo di eventuali commissioni aggiuntive. Per questo conviene pagare sempre in valuta locale.

La conversione sul proprio conteggio della carta di credito garantisce trasparenza: vedrete infatti l’importo originale, l’importo risultante dalla conversione al tasso di cambio applicato, compreso il supplemento per l’elaborazione indicato in percentuale. Inoltre, pagare nella valuta locale è spesso più conveniente.

Pagamenti nello shopping online

Chi non ha mai ordinato qualcosa su Internet da un fornitore straniero? Tante persone non sono però consapevoli del fatto che, anche in questo caso, possono essere applicate commissioni. Per esempio, certi siti di vendita per corrispondenza online e alcune compagnie aeree presentano ai propri clienti l’opzione di pagare in valuta locale (per esempio in euro) o in franchi. Vi consigliamo di pagare sempre l’importo in valuta locale e non in franchi svizzeri, perché soltanto così riceverete un conteggio trasparente della vostra carta di credito. E spesso beneficerete anche di condizioni migliori.