Previdenza Revisione del diritto successorio svizzero: le novità in sintesi

Il Consiglio federale intende sottopore il diritto successorio a revisione per adeguarlo alle nuove esigenze della società.

di Oliver Pscheid 26 ago 2019

Immagine: UBS

Aumento della libertà di disporre del testatore

La riduzione della porzione legittima per i discendenti e la sua eliminazione per i genitori sono i punti centrali di questa revisione. In particolare, i discendenti riceverebbero la metà dei beni invece di tre quarti, purché non ci sia un coniuge o un partner registrato; in caso contrario, la porzione spettante ai discendenti ammonterebbe a un quarto anziché a tre ottavi. Così la libertà di disporre del testatore aumenta, mentre la porzione legittima dei coniugi o dei partner registrati rimane invariata. Di nuovo c’è che il diritto alla porzione legittima non è più applicabile in caso di divorzio o scioglimento dell’unione.

Con una maggiore libertà di disporre del suo patrimonio, il testatore può ora decidere, ad esempio, di favorire maggiormente il partner di fatto (concubinato stabile) o i figli. Nell’uno e nell’altro caso però, secondo la volontà del Consiglio federale, i soggetti continuano a non poter essere designati come eredi legittimi o legittimari. Un ulteriore obiettivo di questa revisione è facilitare la successione aziendale. La riduzione della porzione legittima incrementa la cosiddetta quota disponibile dando così al testatore più margine di manovra per il trasferimento di un’azienda o parte di essa.

Contributo di mantenimento per i partner di fatto

La revisione del diritto successorio prevede che, dopo la morte del testatore, al partner di fatto spetti in caso di necessità un contributo di mantenimento. Con questa norma, il legislatore intende evitare che il partner di fatto debba ricorre all’assistenza sociale. Il contributo di mantenimento deve essere corrisposto sotto forma di rendita e deve garantire il sostentamento minimo alla persona interessata. L’importo previsto non può comunque eccedere il 25% dei beni successori.

Averi del pilastro 3°

La legge precisa che gli averi del pilastro 3° (soluzioni assicurative e bancarie) non sono parte dei beni successori, ma sono soggetti a riduzione in caso di violazione della quota legittima. Ciò trasformerebbe la prassi corrente in una disposizione legale vincolante.

Tempistica

Il 29 agosto 2018 il Consiglio federale ha approvato la revisione del diritto successorio, che deve essere discussa in Parlamento. A seconda dell’esito delle discussioni potrebbe essere lanciato un referendum. Al momento è pertanto difficile prevedere quando il nuovo diritto successorio entrerà in vigore.

L’essenziale in breve

Il Consiglio federale intende modernizzare il diritto successorio e adeguarlo alle nuove forme di convivenza.

Si andrebbero a ridurre le porzioni legittime per i discendenti mentre sarebbero abolite quelle per i genitori, affinché il testatore possa disporre più liberamente del suo patrimonio. Favorire le persone non tutelate dalla porzione legittima o ereditaria, così come regolare la successione aziendale all’interno o all’esterno della famiglia diventerebbe quindi più semplice.

Un’apposita norma dovrebbe disciplinare i casi particolarmente gravi, per salvaguardare i partner di fatto del defunto da situazioni di ristrettezza economica.