Prospettive per il 2021 Sollievo in vista per il mercato immobiliare

La ripresa ha effetti positivi anche sui prezzi degli immobili. Nel 2021 le ipoteche del mercato monetario risultano interessanti.

diUBS Sapere 27 gen 2021

Nel secondo e terzo trimestre del 2020, i prezzi delle case in Svizzera sono aumentati di quasi il 4% rispetto all’anno precedente, mentre gli affitti sono diminuiti del 2%. Tuttavia, gli analisti di UBS attribuiscono gran parte di questa tendenza al COVID-19. Inoltre, presumono che il mercato immobiliare riprenderà fiato nuovamente in tutta la Svizzera con la ripresa economica prevista per il 2021.

Vale la pena dare un’occhiata alle differenze regionali, sia in termini di sviluppi di mercato passati che di previsioni: secondo il rapporto «Swiss Real Estate», pubblicato da UBS all’inizio di dicembre 2020, tre quarti dei comuni hanno registrato aumenti dei prezzi, con incrementi particolarmente marcati nei centri urbani principali e nei dintorni. In alcune regioni della Svizzera, i prezzi al metro quadro sono aumentati talmente tanto che sussiste il rischio di improvvise svalutazioni. Ciò vale per la regione intorno al lago di Zurigo, per le parti della Svizzera centrale con accesso al lago e per le regioni centrali di Basilea e Losanna. 

Tuttavia, è anche positivo sapere che nel 2020 i costi delle abitazioni di proprietà a seconda della località sono diminuiti dell'1%, nonostante l’aumento dei prezzi di acquisto in media in tutta la Svizzera. Il posto più economico in cui vivere all’interno delle proprie quattro mura è la Svizzera centrale.

Nessuna variazione dei tassi d’interesse in vista

Per i tassi d'interesse a lungo termine nel 2021 non si prevedono cambiamenti di rilievo. La Banca nazionale svizzera dovrebbe continuare a mantenere stabili i tassi guida. Solo in caso di riduzione dei tassi d'interesse da parte della Banca centrale europea o di una lenta ripresa economica, si aspetta che la Banca nazionale adotti misure in materia di tassi d'interesse. Nel caso dei tassi di interesse a breve termine, gli analisti considerano improbabile un avvicinamento allo zero dal basso per altri 10 anni circa. Per i proprietari di case e per chi vuole acquistare un'abitazione, queste previsioni indicano che le ipoteche variabili del mercato monetario con scadenze brevi dovrebbero continuare a essere più economiche rispetto alle ipoteche fisse di lunga durata. Chi ha stipulato un'ipoteca sul mercato monetario 10 anni fa ha dovuto pagare dal 20 al 25% in meno per gli interessi rispetto a chi ha un'ipoteca decennale a tasso fisso.

3 domande per l'ipoteca giusta

Chi vuole stipulare una nuova ipoteca o rinnovarne una in scadenza nel 2021 può scegliere tra un'ipoteca a tasso fisso, un'ipoteca del mercato monetario o una combinazione di entrambe. Nel prendere una decisione, tuttavia, non si dovrebbe solo tenere conto delle aspettative sui tassi d'interesse, ma anche chiedersi come ci si posiziona rispetto ai tre rischi illustrati qui di seguito.

  • Rischio di tasso
    I titolari di ipoteche orientati alla sicurezza hanno dovuto sostenere costi più elevati negli ultimi 20 anni. I titolari di ipoteche attenti ai costi continueranno probabilmente a trovarsi meglio con le ipoteche del mercato monetario anche in un prossimo futuro. Tuttavia, in tal caso dovreste essere sicuri di poter sopportare un aumento dei tassi d'interesse anche se il vostro reddito dovesse diminuire. In caso di dubbio, un’ipoteca a tasso fisso è quindi perfettamente sensata e i costi aggiuntivi dovrebbero rimanere bassi anche nel 2021.
  • Rischio di vincolo
    Se bisogna rimborsare un’ipoteca in anticipo perché l’abitazione di proprietà deve essere venduta per motivi personali, i costi possono essere elevati. In linea di principio, quanto più bassi sono i tassi d'interesse al momento della risoluzione del contratto, tanto più elevati sono i costi di uscita. E attualmente i tassi di interesse sono bassi. Quindi, quando scegliete la durata di un'ipoteca a tasso fisso, considerate quanto è alta la probabilità di dover rimborsare anticipatamente l'ipoteca e quanto siete in grado di sostenere finanziariamente le spese aggiuntive che ne derivano.
  • Rischio di rifinanziamento
    Per coloro che a un certo punto devono rinnovare un’ipoteca a tasso fisso relativamente elevata, esiste il rischio di dover sostenere costi più elevati a causa dell'aumento dei tassi d'interesse. La strategia, invece, consiste nella diversificazione nel tempo delle ipoteche a lungo termine. Attualmente, ad esempio, la combinazione di un'ipoteca a tasso fisso a 7 anni e di un'ipoteca a 10 anni ha un prezzo vicino a quello di un'ipoteca a tasso fisso a 10 anni pura e semplice, ma con un rischio di rifinanziamento notevolmente inferiore. Per i proprietari di abitazioni che puntano su durate a breve termine, il rischio di rifinanziamento non è normalmente un problema.

Ipoteche: tutto quello che c'è da sapere sul finanziamento della vostra abitazione di proprietà

Cosa posso permettermi? Quale ipoteca fa al caso mio? Come posso seguire l'andamento dei tassi d'interesse? Le risposte a tutte le vostre domande sulle ipoteche a colpo d'occhio.

Ipoteche UBS SARON, la nuova soluzione variabile dal 2020

Per le ipoteche del mercato monetario, con molta probabilità il SARON (Swiss Average Rate Overnight) sostituirà definitivamente il Libor come tasso di riferimento per il relativo calcolo alla fine del 2021. Per questo motivo, nel 2020 UBS ha introdotto due nuovi prodotti variabili, l’Ipoteca UBS SARON e l'Ipoteca UBS SARON Flex. 

I clienti con un'Ipoteca UBS Libor hanno la possibilità di passare gratuitamente e a loro discrezione a una delle due ipoteche SARON di UBS o a un'ipoteca a tasso fisso. Sarete informati personalmente da UBS in tempo utile. Naturalmente, il vostro consulente sarà lieto di rispondere a tutte le vostre domande.