L’ultima pubblicazione del nostro pluripremiato Chief Investment Office rivela come la sua strategia d’investimento può diventare uno strumento prezioso per la pianificazione e la gestione del suo patrimonio, persino nel caso di priorità variabili nel tempo.

Affinché i frutti del suo lavoro non si limitino al tempo di una vita, ma restino intatti per le generazioni future.

Ovunque si trovi nel suo percorso imprenditoriale, possiamo aiutarla a individuare le strategie d’investimento giuste per lei. Per saperne di più legga la nostra pubblicazione «Da imprenditore a investitore» e ci contatti per ottenere una consulenza finanziaria personale.

Il modo migliore per creare ricchezza non è necessariamente il modo migliore per conservarla.

Sono un imprenditore attivo

Le nostre considerazioni

  • Gli imprenditori attivi tendono a dedicare le proprie risorse mentali e finanziarie alla crescita dell’attività, rischiando di mettere in pericolo il loro patrimonio personale nel caso che l’azienda dovesse trovarsi in difficoltà.
  • Spesso gli imprenditori attivi detengono una quota consistente del loro patrimonio in azioni illiquide della propria azienda.
  • È inoltre possibile che sopravvalutino i rischi e sottovalutino il potenziale di rendimento di un investimento al di fuori della loro attività, lasciandosi sfuggire l’opportunità di proteggere e far crescere il proprio patrimonio.
  • La focalizzazione esclusiva sull’attività aziendale può spingere gli imprenditori a detenere un tasso di liquidità eccessivo come riserva di sicurezza finanziaria. Tale liquidità avrebbe maggiori opportunità di battere l’inflazione e aumentare di valore se venisse impiegata in un portafoglio d’investimento diversificato.

Qualche domanda da porsi

  • Come valuta attualmente le sue opportunità d’investimento?
  • Che conoscenze ha di approcci quali la diversificazione degli investimenti per proteggere il suo patrimonio?
  • Il suo patrimonio è esposto al rischio di concentrazione?
  • Cosa ne pensa della diversificazione dei suoi investimenti al di là della sua attività – o persino di un’eventuale cessione?
  • Quanta liquidità le occorre per soddisfare le sue esigenze di spesa?

Cosa fare

Legga la nostra pubblicazione per sapere cosa possono fare gli imprenditori attivi per prepararsi ed evitare le trappole più comuni.

Sto pensando di vendere la mia attività

Le nostre considerazioni

  • La situazione finanziaria e le esigenze degli imprenditori cambiano dopo la cessione dell’attività. Spesso ci si dedica principalmente alla conservazione del patrimonio, assicurandosi di disporre di liquidità sufficiente a soddisfare le loro esigenze di spesa.
  • Gli imprenditori non si limitano a cedere l’attività: lasciano dietro di sé un’eredità di valori e comportamenti. Ad esempio, per natura molti imprenditori hanno un’alta propensione al rischio, ma al momento di cedere l’attività diventano più cauti nel decidere come investire i relativi proventi.
  • Gli imprenditori in genere sono abituati ad avere il controllo di ogni aspetto della loro attività. È la base del loro successo imprenditoriale. Ma nel ruolo di investitori, ciò può risultare meno vantaggioso. Difatti, può essere più valido rivolgersi a degli esperti e delegare alcune attività.

Qualche domanda da porsi

  • Come trovare l’acquirente giusto (e i partner giusti) per portare a termine con successo la vendita?
  • Quali spese prevede di dover sostenere nei prossimi tre-cinque anni?
  • Quali spese prevede di dover sostenere nei prossimi tre-cinque anni?
  • Quali sono per lei le maggiori fonti di preoccupazione in ambito finanziario?
  • Sarebbe disposto a delegare alcune attività nel campo degli investimenti?

Cosa fare

Legga la nostra pubblicazione per prepararsi ed evitare le trappole più comuni legate alla cessione della sua attività.

Ho già ceduto la mia attività

Le nostre considerazioni

  • Gli imprenditori che hanno ceduto la loro attività rischiano di non conservare della liquidità sufficiente a coprire le spese correnti - obbligandoli a liquidare beni a prezzi scontati.
  • Gli imprenditori possono inoltre domandarsi se convenga investire solo una parte dei proventi della cessione, e se investirli gradualmente o in una volta sola.
  • L’approccio UBS Wealth Way, descritto più avanti, può aiutare gli imprenditori a disporre delle risorse liquide necessarie a finanziare le spese a breve termine (liquidità), soddisfare il fabbisogno di spesa a lungo termine (longevità) e conseguire obiettivi al di là della propria vita (lascito).

Qualche domanda da porsi

  • Come intende soddisfare le sue esigenze di spesa a breve e lungo termine?
  • Quali obiettivi vorrebbe raggiungere con il suo patrimonio dopo la sua vita?
  • Quale percentuale dei proventi della vendita della sua attività si sente in grado di investire?
  • Preferisce investire questi proventi gradualmente o tutti in una volta?

Cosa fare

Legga la nostra pubblicazione per prepararsi ed evitare le trappole più comuni dopo la cessione dell’attività.

Il nostro approccio UBS Wealth Way

Dalla gestione dell’attività alla sua cessione e oltre, è essenziale iniziare a pensare il prima possibile a come proteggere il patrimonio accumulato. Il nostro approccio può aiutarla a elaborare un piano mirato a soddisfare i suoi obiettivi finanziari, a qualsiasi tappa si trovi nel suo percorso imprenditoriale.

UBS Wealth Way analizza il patrimonio da tre punti di vista: una strategia Liquidità per le spese a breve termine, una strategia Longevità per gli obiettivi a lungo termine, una strategia Lascito per gli obiettivi al di là della propria vita.

Ci contatti per saperne di più e organizzare una consulenza finanziaria personalizzata in base alle sue esigenze d’investimento.

Come abbiamo aiutato i nostri clienti nel mondo

I proprietari di un’azienda di successo erano soliti investire in un settore: nuovi immobili commerciali nella loro regione. Ma una crisi economica, tensioni geopolitiche e cambiamenti normativi inattesi hanno fatto crollare il valore dell’azienda di quasi il 30% in un anno.

Dato che la famiglia si concentrava esclusivamente all’attività dell’impresa, non disponeva di fonti di reddito alternative. E poiché gli investimenti effettuati consistevano prevalentemente in immobili, la famiglia non disponeva e di liquidità sufficiente a superare una fase difficile per gli affari.

Lavorando a fianco di consulenti, la famiglia riuscì ad evitare di cadere in questa trappola grazie alla diversificazione dei suoi investimenti, assicurandosi di mantenere un tasso di liquidità sufficiente.

Un imprenditore inglese stava valutando la possibilità di cedere la sua azienda per dedicarsi ad altre attività, passare più tempo con la sua famiglia e trasferirsi all’estero.

Si è rivolto a consulenti esperti in questioni finanziarie come pianificazione fiscale, strutturazione del patrimonio e investimenti. Dall’analisi della sua tolleranza al rischio e delle spese previste è emerso che il patrimonio disponibile non avrebbe generato rendimenti sufficienti a realizzare i suoi obiettivi a medio e lungo termine.

Con l’aiuto dei consulenti è stato in grado di mettere a punto un piano finanziario allineato ai suoi obiettivi e incentrato sulla protezione del patrimonio.

Un’imprenditrice americana ha fondato un’azienda nel settore della «clean beauty» (bellezza pulita e sicura) otto anni fa e, dopo aver venduto l’attività, ora si trova nella fase di ricezione di introiti ulteriori legati al buon andamento dell’azienda a seguito della cessione.

Prima di cedere l’azienda, si è rivolta a consulenti finanziari per far analizzare la sua situazione alla luce del montante una-tantum proveniente dalla vendita, nonché da una clausola di partecipazione a utili futuri post-cessione. Con il loro aiuto ha potuto strutturare il suo patrimonio e la sua posizione fiscale nel modo più vantaggioso.

L’approccio UBS Wealth Way le ha permesso di costruire una strategia d’investimento idonea e, grazie alle revisioni periodiche effettuate insieme ai suoi consulenti, le permette di essere rassicurata che i suoi piani stanno andando nella giusta direzione.

I proprietari di un’azienda di successo erano soliti investire in un settore: nuovi immobili commerciali nella loro regione. Ma una crisi economica, tensioni geopolitiche e cambiamenti normativi inattesi hanno fatto crollare il valore dell’azienda di quasi il 30% in un anno.

Dato che la famiglia si concentrava esclusivamente all’attività dell’impresa, non disponeva di fonti di reddito alternative. E poiché gli investimenti effettuati consistevano prevalentemente in immobili, la famiglia non disponeva e di liquidità sufficiente a superare una fase difficile per gli affari.

Lavorando a fianco di consulenti, la famiglia riuscì ad evitare di cadere in questa trappola grazie alla diversificazione dei suoi investimenti, assicurandosi di mantenere un tasso di liquidità sufficiente.

Un imprenditore inglese stava valutando la possibilità di cedere la sua azienda per dedicarsi ad altre attività, passare più tempo con la sua famiglia e trasferirsi all’estero.

Si è rivolto a consulenti esperti in questioni finanziarie come pianificazione fiscale, strutturazione del patrimonio e investimenti. Dall’analisi della sua tolleranza al rischio e delle spese previste è emerso che il patrimonio disponibile non avrebbe generato rendimenti sufficienti a realizzare i suoi obiettivi a medio e lungo termine.

Con l’aiuto dei consulenti è stato in grado di mettere a punto un piano finanziario allineato ai suoi obiettivi e incentrato sulla protezione del patrimonio.

Un’imprenditrice americana ha fondato un’azienda nel settore della «clean beauty» (bellezza pulita e sicura) otto anni fa e, dopo aver venduto l’attività, ora si trova nella fase di ricezione di introiti ulteriori legati al buon andamento dell’azienda a seguito della cessione.

Prima di cedere l’azienda, si è rivolta a consulenti finanziari per far analizzare la sua situazione alla luce del montante una-tantum proveniente dalla vendita, nonché da una clausola di partecipazione a utili futuri post-cessione. Con il loro aiuto ha potuto strutturare il suo patrimonio e la sua posizione fiscale nel modo più vantaggioso.

L’approccio UBS Wealth Way le ha permesso di costruire una strategia d’investimento idonea e, grazie alle revisioni periodiche effettuate insieme ai suoi consulenti, le permette di essere rassicurata che i suoi piani stanno andando nella giusta direzione.

I proprietari di un’azienda di successo erano soliti investire in un settore: nuovi immobili commerciali nella loro regione. Ma una crisi economica, tensioni geopolitiche e cambiamenti normativi inattesi hanno fatto crollare il valore dell’azienda di quasi il 30% in un anno.

Dato che la famiglia si concentrava esclusivamente all’attività dell’impresa, non disponeva di fonti di reddito alternative. E poiché gli investimenti effettuati consistevano prevalentemente in immobili, la famiglia non disponeva e di liquidità sufficiente a superare una fase difficile per gli affari.

Lavorando a fianco di consulenti, la famiglia riuscì ad evitare di cadere in questa trappola grazie alla diversificazione dei suoi investimenti, assicurandosi di mantenere un tasso di liquidità sufficiente.

Un imprenditore inglese stava valutando la possibilità di cedere la sua azienda per dedicarsi ad altre attività, passare più tempo con la sua famiglia e trasferirsi all’estero.

Si è rivolto a consulenti esperti in questioni finanziarie come pianificazione fiscale, strutturazione del patrimonio e investimenti. Dall’analisi della sua tolleranza al rischio e delle spese previste è emerso che il patrimonio disponibile non avrebbe generato rendimenti sufficienti a realizzare i suoi obiettivi a medio e lungo termine.

Con l’aiuto dei consulenti è stato in grado di mettere a punto un piano finanziario allineato ai suoi obiettivi e incentrato sulla protezione del patrimonio.

Un’imprenditrice americana ha fondato un’azienda nel settore della «clean beauty» (bellezza pulita e sicura) otto anni fa e, dopo aver venduto l’attività, ora si trova nella fase di ricezione di introiti ulteriori legati al buon andamento dell’azienda a seguito della cessione.

Prima di cedere l’azienda, si è rivolta a consulenti finanziari per far analizzare la sua situazione alla luce del montante una-tantum proveniente dalla vendita, nonché da una clausola di partecipazione a utili futuri post-cessione. Con il loro aiuto ha potuto strutturare il suo patrimonio e la sua posizione fiscale nel modo più vantaggioso.

L’approccio UBS Wealth Way le ha permesso di costruire una strategia d’investimento idonea e, grazie alle revisioni periodiche effettuate insieme ai suoi consulenti, le permette di essere rassicurata che i suoi piani stanno andando nella giusta direzione.

I proprietari di un’azienda di successo erano soliti investire in un settore: nuovi immobili commerciali nella loro regione. Ma una crisi economica, tensioni geopolitiche e cambiamenti normativi inattesi hanno fatto crollare il valore dell’azienda di quasi il 30% in un anno.

Dato che la famiglia si concentrava esclusivamente all’attività dell’impresa, non disponeva di fonti di reddito alternative. E poiché gli investimenti effettuati consistevano prevalentemente in immobili, la famiglia non disponeva e di liquidità sufficiente a superare una fase difficile per gli affari.

Lavorando a fianco di consulenti, la famiglia riuscì ad evitare di cadere in questa trappola grazie alla diversificazione dei suoi investimenti, assicurandosi di mantenere un tasso di liquidità sufficiente.

Un imprenditore inglese stava valutando la possibilità di cedere la sua azienda per dedicarsi ad altre attività, passare più tempo con la sua famiglia e trasferirsi all’estero.

Si è rivolto a consulenti esperti in questioni finanziarie come pianificazione fiscale, strutturazione del patrimonio e investimenti. Dall’analisi della sua tolleranza al rischio e delle spese previste è emerso che il patrimonio disponibile non avrebbe generato rendimenti sufficienti a realizzare i suoi obiettivi a medio e lungo termine.

Con l’aiuto dei consulenti è stato in grado di mettere a punto un piano finanziario allineato ai suoi obiettivi e incentrato sulla protezione del patrimonio.

Un’imprenditrice americana ha fondato un’azienda nel settore della «clean beauty» (bellezza pulita e sicura) otto anni fa e, dopo aver venduto l’attività, ora si trova nella fase di ricezione di introiti ulteriori legati al buon andamento dell’azienda a seguito della cessione.

Prima di cedere l’azienda, si è rivolta a consulenti finanziari per far analizzare la sua situazione alla luce del montante una-tantum proveniente dalla vendita, nonché da una clausola di partecipazione a utili futuri post-cessione. Con il loro aiuto ha potuto strutturare il suo patrimonio e la sua posizione fiscale nel modo più vantaggioso.

L’approccio UBS Wealth Way le ha permesso di costruire una strategia d’investimento idonea e, grazie alle revisioni periodiche effettuate insieme ai suoi consulenti, le permette di essere rassicurata che i suoi piani stanno andando nella giusta direzione.

I proprietari di un’azienda di successo erano soliti investire in un settore: nuovi immobili commerciali nella loro regione. Ma una crisi economica, tensioni geopolitiche e cambiamenti normativi inattesi hanno fatto crollare il valore dell’azienda di quasi il 30% in un anno.

Dato che la famiglia si concentrava esclusivamente all’attività dell’impresa, non disponeva di fonti di reddito alternative. E poiché gli investimenti effettuati consistevano prevalentemente in immobili, la famiglia non disponeva e di liquidità sufficiente a superare una fase difficile per gli affari.

Lavorando a fianco di consulenti, la famiglia riuscì ad evitare di cadere in questa trappola grazie alla diversificazione dei suoi investimenti, assicurandosi di mantenere un tasso di liquidità sufficiente.

Un imprenditore inglese stava valutando la possibilità di cedere la sua azienda per dedicarsi ad altre attività, passare più tempo con la sua famiglia e trasferirsi all’estero.

Si è rivolto a consulenti esperti in questioni finanziarie come pianificazione fiscale, strutturazione del patrimonio e investimenti. Dall’analisi della sua tolleranza al rischio e delle spese previste è emerso che il patrimonio disponibile non avrebbe generato rendimenti sufficienti a realizzare i suoi obiettivi a medio e lungo termine.

Con l’aiuto dei consulenti è stato in grado di mettere a punto un piano finanziario allineato ai suoi obiettivi e incentrato sulla protezione del patrimonio.

Un’imprenditrice americana ha fondato un’azienda nel settore della «clean beauty» (bellezza pulita e sicura) otto anni fa e, dopo aver venduto l’attività, ora si trova nella fase di ricezione di introiti ulteriori legati al buon andamento dell’azienda a seguito della cessione.

Prima di cedere l’azienda, si è rivolta a consulenti finanziari per far analizzare la sua situazione alla luce del montante una-tantum proveniente dalla vendita, nonché da una clausola di partecipazione a utili futuri post-cessione. Con il loro aiuto ha potuto strutturare il suo patrimonio e la sua posizione fiscale nel modo più vantaggioso.

L’approccio UBS Wealth Way le ha permesso di costruire una strategia d’investimento idonea e, grazie alle revisioni periodiche effettuate insieme ai suoi consulenti, le permette di essere rassicurata che i suoi piani stanno andando nella giusta direzione.

Vuole saperne di più? Scarichi la nostra guida per un approfondimento su queste realtà imprenditoriali con le relative metriche finanziarie.

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