Private credit: dinamiche che plasmano i mercati

In un contesto economico volatile, caratterizzato da incertezze sull’inflazione e sui tassi di interesse, Kevin Lawi, Head of Private Credit di Credit Investments Group, UBS Asset Management, fa luce sulle dinamiche che plasmano i mercati del debito pubblico e privato. Il credito corporate del middle market superiore, in particolare, presenta sia sfide che opportunità. Le competenze di Kevin evidenziano come la convergenza tra private credit e mercati pubblici stia trasformando le strategie di investimento.

Mercati sindacati versus mercati del private credit

Quando si tratta di scegliere tra mercati creditizi sindacati e private, gli sponsor finanziari e gli emittenti devono valutare diversi fattori chiave. Tipicamente, il mercato sindacato presenta gruppi di finanziatori più grandi, rating pubblici, requisiti di informativa maggiori e trasparenza delle valutazioni grazie a un mercato attivamente quotato. Viceversa, le operazioni di private credit, pur non avendo queste caratteristiche, offrono vantaggi quali una protezione più rigorosa dei covenant, un premio di illiquidità e una maggiore flessibilità strutturale per emittenti e investitori.

Nell’ottica di un investitore, fattori quali liquidità, seniority, rating, documentazione e prassi di valutazione sono fondamentali quando si tratta di valutare investimenti in questi mercati. Al contempo, gli emittenti danno priorità a considerazioni quali velocità e certezza di esecuzione, prezzi, flessibilità strutturale e opzioni di finanziamento dell’acquisizione. Gli emittenti sofisticati, tra cui società di private equity e grandi imprese, sfruttano sempre più entrambi i mercati per ottimizzare i risultati, cercando soluzioni su misura per soddisfare le loro esigenze.

La rapida crescita del private credit

Negli ultimi cinque anni, i mercati del private credit hanno guadagnato molto terreno, rivaleggiando con i mercati pubblici per dimensioni e portata. Questo cambiamento consente ai grandi emittenti, un tempo limitati ai mercati pubblici, di accedere a finanziamenti sui mercati del private credit.

Sebbene i mercati pubblici rimangano una solida fonte di capitale, il private credit ha registrato una crescita più rapida, trainato dalla domanda di rendimenti più elevati e minore volatilità da parte degli investitori. Secondo le stime del settore, negli ultimi cinque anni il private credit è cresciuto a un ritmo più che doppio rispetto ai mercati sindacati. Questi ultimi, tuttavia, mantengono ancora un vantaggio di scala, essendo da due a tre volte più grandi.

In questo panorama in continua evoluzione il successo dipende da gestori esperti che hanno competenze nella selezione del credito, nella mitigazione del rischio e accesso a opportunità di alto livello in entrambi i mercati. Gli emittenti apprezzano sempre più i gestori patrimoniali che sanno operare con disinvoltura sui mercati sia pubblici che privati per offrire soluzioni finanziarie estese.

Capitale attribuibile al private credit (dimensioni del mercato, in miliardi di USD):

Grafico sulla crescita del private credit: da 2013 a 1.620 miliardi USD entro fine 2024.
Fonte: Preqin, dati aggiornati a dicembre 2024.

Questo grafico mostra la crescita del mercato del private credit, dal 2013 ai 1.620 miliardi di dollari statunitensi raggiunti a fine 2024.

Distribuzione delle operazioni di private credit per dimensioni (numero di operazioni per categoria di dimensione):

Il grafico mostra l’evoluzione di prestiti sindacati e direct lending tra T1 2023 e T3 2024.
Fonte: Preqin, dati aggiornati a dicembre 2024.

Questo grafico illustra la distribuzione delle operazioni di private credit per dimensione dal 2013 al 2024.

Convergenza dei mercati pubblici e privati

La convergenza dei mercati privati e pubblici continua ad accelerare, poiché gli emittenti si muovono sempre più fluidamente tra i due. Ad esempio, una società in crescita potrebbe iniziare con il private credit e successivamente passare a obbligazioni high yield. Questa tendenza sottolinea l’importanza dei gestori patrimoniali che sono in grado di adattarsi a questi cambiamenti, sfruttando le competenze acquisite in prestiti sindacati, obbligazioni high yield e nel direct lending.

Questa flessibilità rappresenta un netto vantaggio. Operando su diversi tipi di mercato, possiamo offrire ai clienti uno spettro più ampio di soluzioni, garantendo risultati ottimali indipendentemente dalle condizioni di mercato prevalenti.

Importi assunti tramite prestiti sindacati e direct lending (in miliardi di USD):

Il grafico illustra lo sviluppo dei prestiti sindacati e del direct lending tra il primo trimestre 2023 e il terzo trimestre 2024.
Fonte: LCD, dati aggiornati a settembre 2024.

Questo grafico illustra gli importi in miliardi di dollari statunitensi assunti con prestiti sindacati e direct lending dal 2023 al 2024.

Adeguare le strategie alle dinamiche del mercato

Nel 2024, i mercati del credito sindacato hanno ripreso vigore, portando le strategie di private credit a orientarsi verso operazioni di capitale junior e strutture unitranche più piccole. Inoltre, i prestiti a termine con prelievo differito (DDTL) sono diventati sempre più rilevanti poiché gli sponsor esplorano ulteriori opportunità di M&A. Anche le differenze geografiche, in particolare tra Stati Uniti ed Europa, influenzano le valutazioni del valore relativo e le strategie di origination delle operazioni.

Sebbene il rinvigorito mercato sindacato faccia ora concorrenza, il private credit continua a distinguersi per la sua flessibilità e la capacità di fornire soluzioni specializzate. Questa adattabilità consente ai gestori di affrontare efficacemente condizioni di mercato uniche e cogliere nuove opportunità.

Navigare nell’incertezza dei tassi d’interesse

La volatilità dei tassi d'interesse presenta sfide e opportunità variegate. I tassi più elevati aumentano i costi di capitale per gli sponsor e le società in portafoglio esistenti, influenzando al contempo il sentiment e le tempistiche di esecuzione. Nonostante queste difficoltà, i fondamentali del credito per le imprese con buone performance rimangono stabili. Aspetto importante, i tassi base elevati hanno determinato rendimenti più elevati nel private credit, remunerando gli investitori per l’assunzione di un rischio maggiore.

Questo contesto evidenzia l’importanza di una selezione disciplinata del credito: i gestori devono infatti identificare imprese resilienti in grado di sostenere le fluttuazioni del mercato e garantire al contempo una performance solida.

Opportunità nel middle market superiore

Il middle market superiore rimane un segmento interessante per gli investimenti in private credit, grazie alla sua resilienza e al suo potenziale di origination. Le società più grandi finanziate da sponsor con track record consolidati sono meno vulnerabili ai rischi macroeconomici e idiosincratici, il che le rende interessanti opportunità di investimento. Anche in cicli di M&A più lenti, questo segmento presenta una solida attività di origination e opportunità di realizzazione, che ne rafforzano l’importanza strategica.

Partnership strategiche e origination di operazioni

Con la continua espansione del mercato del private credit, la capacità di promuovere partnership strategiche e sbloccare opportunità uniche di origination assume un’importanza cruciale. Il nostro team intrattiene rapporti con oltre 800 società in portafoglio e può inoltre avvalersi della rete globale di UBS per accedere a opportunità di alta qualità e fornire soluzioni su misura per i clienti. Grazie ai solidi rapporti instaurati con gli sponsor e alle competenze maturate nel settore, siamo in grado di sostenere obiettivi di investimento diversificati in tutti i mercati.

Prospettive: orientarsi tra crescita e opportunità

In prospettiva, restiamo ottimisti circa il potenziale di crescita del private credit. Con una prevista ripresa dell’attività di M&A, i volumi delle operazioni dovrebbero aumentare, contribuendo a bilanciare le dinamiche di domanda e offerta. Con tassi base sempre elevati, i rendimenti per il rischio garantito senior di primo grado rimangono allettanti per gli investitori. I tassi di insolvenza più elevati impongono una gestione attenta della qualità del credito, ma le opportunità di rendimento restano interessanti per coloro che dispongono di solide capacità di selezione del credito.

Attenta implementazione

Il private credit guida l’innovazione nei mercati del debito, offrendo soluzioni su misura e rendimenti interessanti per gli investitori. Colmando il divario tra mercati privati e pubblici, i gestori esperti propongono strategie di finanziamento complete in linea con le esigenze in continua evoluzione degli investitori istituzionali. Con una selezione disciplinata del credito, partnership strategiche e capacità di adattarsi a dinamiche in evoluzione, il private credit rimane un cardine del successo degli investimenti a lungo termine.

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