Azionario cinese: outlook in 100, 200 e 400 parole

Il segmento azionario cinese ha iniziato il 2019 in maniera positiva. In questo articolo Bin Shi, Head of China Equities, e il suo team illustrano le loro previsioni per il resto del 2019 e indicano su quali settori puntare.

30 mag 2019

In 100 parole

Abbiamo individuato un punto di svolta per i mercati azionari cinesi nel 4° trimestre del 2018 poiché eravamo convinti, esattamente come lo siamo ora, che il 2019 sarebbe stato un anno migliore del precedente.

La nostra view si è basata sul crescente sostegno offerto dalle politiche adottate dal governo cinese e sull’allentamento delle tensioni commerciali USA-Cina. Gli ultimi movimenti dei listini hanno confermato le nostre aspettative.

Il rimbalzo del mercato fino ad oggi è stato notevole e di certo non ci aspettiamo rendimenti della stessa portata ogni mese. E’ probabile che i mercati saranno volatili ma manteniamo un outlook positivo per i titoli azionari cinesi nel 2019.

In 200 parole

Ciò in parte poiché il governo cinese sta offrendo un sostegno mirato tramite politiche apposite.

Le autorità cinesi hanno ridotto i requisiti di riserva obbligatoria per le banche, incrementato la liquidità e incanalato il credito verso le aziende più piccole.

Inoltre, anche la politica fiscale si è dimostrata di sostegno, con i tagli alle tasse per i consumatori e le aziende, oltre all’aumento della spesa per le infrastrutture.

Sono state introdotte normative meno rigide e settori chiave, come quello automobilistico e quello dei servizi finanziari, si sono aperti agli investitori esteri.

L’accesso ristretto a questi settori è motivo di discordia tra gli USA e la Cina. A nostro avviso, quindi, le mosse della Cina sono volte ad allentare le tensioni commerciali nei prossimi mesi.

In 400 parole

Se si osservano i mercati nello specifico, le valorizzazioni restano poco care e riteniamo siano presenti possibili opportunità d’investimento nel lungo periodo.

Tre temi interessanti includono:

  • Premiumization (cioè la tendenza tra i consumatori all’acquisto di prodotti di livello di prezzo superiore): a seguito dell’aumento dei salari e del numero di famiglie con un reddito più alto, in Cina i consumatori stanno acquistando i marchi del lusso. Un esempio è il Baijiu (un liquore bianco) dove la domanda è molto forte.
  • R&D e innovazione: le aziende cinesi stanno incrementando la spesa nel settore della ricerca e dello sviluppo per diventare più innovative. Nel 2017, la Cina ha superato il Giappone come seconda fonte di domande di brevetti internazionali; mentre molti settori, in particolare Salute, IT, e-commerce e assicurativo, mostrano di puntare sull’innovazione1.
  • Education: il mercato dell’istruzione/formazione in Cina appare particolarmente florido, in particolare per ciò che concerne le attività di tutoring. Oltre a trattarsi di un settore estremamente ampio e in crescita, è anche frammentato: ciò offre alle aziende più grandi l’opportunità di ampliare la propria quota di mercato in quanto dispongono di risorse maggiori rispetto ai player più piccoli.

Questi temi, proprio come i trend fondamentali quali l’urbanizzazione, l’automatizzazione, l’invecchiamento demografico e l’ascesa del settore dei servizi sono, per natura, tendenze di lungo periodo. Riteniamo quindi che individuare e investire in aziende leader ci consenta, nel lungo termine, di offrire crescita ai nostri investitori.

UBS Asset Management Italia

Disclaimer

Si prega di leggere i termini e le condizioni riportate di seguito, e confermare di averle lette, comprese e accettate cliccando sul bottone in basso.