L’approccio ACE all’azionario cinese

I mercati azionari cinesi stanno cambiando: un approccio All-China Equity (ACE) per cogliere alcune delle migliori opportunità azionarie cinesi

30 mag 2019
  • Gli investitori internazionali sono sempre più presenti sui mercati azionari cinesi.
  • In Cina le riforme finanziarie hanno contribuito all’apertura dei mercati azionari onshore e la distinzione tra azioni offshore e onshore si sta progressivamente attenuando.
  • Un approccio All-China Equity (ACE) combina opportunità onshore e offshore, offre diversi vantaggi agli investitori e probabilmente sarà il modo migliore per partecipare alla storia di crescita della Cina.

Sui mercati azionari cinesi è aumentata la presenza degli investitori internazionali

Nel primo trimestre 20191 sono stati investiti 125,4 miliardi RMB (18,7 miliardi di dollari) in azioni cinesi onshore attraverso il programma Stock Connect, un risultato senza precedenti.

Oltre a essere quasi triplicati rispetto ai 42,1 miliardi RMB dei primi tre mesi del 20182, nel primo trimestre 2019 gli acquisti netti sul Northbound Stock Connect hanno segnato il record trimestrale per il programma Stock Connect.

A questo risultato ha contribuito in parte il miglioramento del sentiment. Il sostegno offerto dalla politica monetaria, le valutazioni contenute, la potenziale risoluzione delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e la maggiore inclusione delle azioni di classe A negli indici globali MSCI hanno riportato gli investitori sui mercati.

Mercati cinesi onshore più accessibili dopo le riforme

Si sta tuttavia affermando un trend assai più fondamentale, ovvero il movimento dei capitali globali verso la Cina reso possibile dall’apertura dei mercati azionari onshore.

I programmi Stock Connect, lanciati tra Shanghai e Hong Kong a novembre 2014 e ampliati per collegare Shenzhen e Hong Kong a dicembre 2016, hanno aperto le borse cinesi onshore agli investitori internazionali, che attraverso questa nuova piattaforma da gennaio 2016 hanno introdotto 680 miliardi RMB (101 miliardi di dollari) nei mercati azionari cinesi3.

Flussi mensili netti Northbound sulla piattaforma Stock Connect (medie mobili a 3 e 6 mesi - mld RMB), maggio 16-mar 19

Fonte: Hong Kong Exchange, aprile 2019

Un’innovazione rispetto al passato

Questi cambiamenti rappresentano un’importante innovazione rispetto al passato.

Prima dello Stock Connect, i controlli valutari limitavano l’accesso degli investitori imponendo quote sugli investimenti e periodi di lock-up solo agli investitori qualificati.

Per contro, tutti gli investitori potevano avere accesso diretto alle azioni quotate offshore come i titoli H e le P chip di Hong Kong.

In passato, gli investitori interessati alle azioni cinesi dovevano verificare se fossero quotate onshore oppure offshore e poi investire di conseguenza, eventualmente attraverso un fondo con focus onshore oppure offshore.

All-China Equity, un approccio per cogliere alcune delle migliori opportunità azionarie cinesi

Con la maggiore apertura dei mercati onshore, la distinzione tra azioni onshore e offshore sta diventando sempre più irrilevante grazie alla possibilità di adottare un approccio All-China Equity per investire in qualsiasi mercato offra le migliori opportunità.

Tra i numerosi vantaggi di un approccio All-China Equity, tre aspetti appaiono particolarmente interessanti per gli investitori:

  • L’accesso a una più ampia gamma di opportunità: sui mercati azionari cinesi onshore sono quotate 3.560 società, rispetto alle 1.322 dei mercati offshore4;
  • Una combinazione di diversi settori ad alta crescita: i mercati onshore hanno un maggior numero di società nei settori in forte crescita (healthcare e consumi), mentre i mercati offshore offrono un’ampia scelta di società innovative nei settori tecnologie e servizi;
  • Diversificazione del rischio: i mercati cinesi delle azioni di classe A hanno una bassa correlazione con altri mercati globali5, pertanto sono meno colpiti dagli sviluppi internazionali;

In una prospettiva a più lungo termine, un approccio all-China può essere un’ottima soluzione anche da un punto di vista strategico.

Con un contributo del 33% alla crescita globale nel 20196, la Cina è alla guida dell’economia mondiale ma rappresenta solo il 3,7%7 dell’indice MSCI World. Questo significa che il mondo rimane sottoinvestito in Cina.

La sfida, per gli investitori, consiste quindi nel capire come partecipare alla crescita. Considerato il peso della Cina nell’economia mondiale, un’allocazione stand-alone basata su un approccio All-China Equity è una scelta consigliabile in quanto combina opportunità onshore e offshore, offre numerosi vantaggi agli investitori e si prospetta come il miglior modo per partecipare alla continua storia di crescita della Cina. Un aspetto sicuramente da considerare quando si pianifica una strategia di investimento in Cina.

UBS Asset Management Italia

Disclaimer

Si prega di leggere i termini e le condizioni riportate di seguito, e confermare di averle lette, comprese e accettate cliccando sul bottone in basso.