Il nostro approccio alla stewardship

Adottiamo un approccio alla stewardship attivo e olistico, tramite un programma chiaro e strutturato che sia perfettamente in linea con i requisiti, le politiche e le convinzioni sugli investimenti dei nostri clienti.

19 apr 2021

In qualità di gestore degli investimenti è nostro dovere fiduciario monitorare le performance delle società in ottica ambientale, sociale e di governance (ESG), impegnarci con il management sulle opportunità e i rischi identificati e votare in modo coerente alle assemblee degli azionisti. Infine, gli insight che riguardano le nostre attività di stewardship alimentano le nostre decisioni di investimento e formano una parte inestricabile del processo di integrazione SRI. La stewardship è incorporata nel nostro approccio agli investimenti socialmente responsabili.

Crediamo che la gestione di strategie sia attive che passive crei sinergie utili per il nostro approccio di stewardship. Da un lato, le strategie attive possono trarre vantaggio dalla maggiore esposizione alle società generata da strategie passive, in grado di offrire un accesso aziendale più forte e una maggiore capacità di influenzare il management. Dall’altro, la conoscenza approfondita di analisti finanziari esperti con competenze di settore e le loro relazioni con il management aziendale possono dimostrarsi vantaggiose per le strategie passive.

Stewardship: la prospettiva delle strategie attive nei segmenti obbligazionari e azionari quotati

Il nostro processo di integrazione ESG si concentra su una maggiore attenzione ai rischi materiali che potrebbero incrementare il rendimento degli investimenti e/o incidere sui rischi di ribasso. In parole povere, l’integrazione ESG implica una considerazione in termini più olistici dei fattori di sostenibilità nel processo di ricerca, sia per i nostri analisti del segmento obbligazionario che per quelli dell’azionario quotato. Riteniamo che ciò porti ad assumere decisioni di investimento più informate le quali, a loro volta, potrebbero ridurre i rischi e migliorare le performance.

L’Engagement, al centro del nostro processo d’investimento, si fonda su:

Lo UBS ESG Material Issues Framework che individua fra i 3 e i 5 fattori finanziari più di rilievo in 32 diversi settori industriali.

La UBS ESG Risk Dashboard che riunisce dati e punteggi da fonti sia interne che esterne per segnalare le società che presentano rischi elevati sul fronte della sostenibilità.

La valutazione delle problematiche ambientali, sociali e di governance ruota attorno al nostro ESG Material Issues Framework sviluppato dal Team di analisti della ricerca sugli investimenti sostenibili di UBS. La sostenibilità copre un ampio ventaglio di argomenti; quindi gli analisti finanziari e i gestori di portafoglio devono concentrare la loro attenzione su una serie di fattori chiave che potrebbero influenzare le performance finanziarie di un’azienda. Il nostro quadro sulla materialità degli aspetti ESG identifica fra i tre e i cinque fattori per settore, più rilevanti dal punto di vista finanziario, che possono incidere sulla tesi di investimento e sulle raccomandazioni di credito in 32 diversi settori industriali. Ciò aiuta gli analisti a concentrarsi su quei fattori di sostenibilità che hanno maggiori probabilità d’influenzare i rendimenti degli investimenti.

Individuare

Per facilitare l’integrazione dei fattori di sostenibilità attraverso la valutazione dei rischi ESG tangibili, UBS AM ha sviluppato una “risk dashboard ESG” proprietaria, sia per le partecipazioni societarie obbligazionarie che azionarie. Questo strumento funge da punto di partenza per l’integrazione dei fattori sociali, ambientali e di governance e permette agli analisti azionari e del credito d’individuare rapidamente le società che presentano rischi ESG significativi tramite lo “UBS ESG Risk Signal”. Ciò fornisce ai team di investimento una visione strutturata e olistica dei rischi ESG in quattro diverse dimensioni, consentendo confronti relativi al settore (espressi tramite l’ESG Consensus Score di UBS), oltre all’individuazione dei valori anomali. Se uno o più pilastri non superano le soglie stabilite, l’emittente viene contrassegnato dal segnale che indica gravi rischi ESG. Le società così identificate avranno bisogno di più lavoro per valutare l’impatto materiale dei rischi evidenziati.

Riesaminare

L’ESG Risk Signal di UBS è incorporato nei modelli ESG standardizzati fondamentali degli analisti azionari e del credito. Essi conducono, sotto copertura, una valutazione del rischio ESG come parte del proprio caso di investimento per le loro società. Indicano se concordano con i risultati, forniscono una motivazione per le loro conclusioni e valutano l’orientamento generale della performance ESG dell’azienda.

Decidere

Per le aziende in cui sia stato individuato un rischio ESG, ma laddove l’analista non ritenga che la spunta del segnale di rischio sia attuale, appropriata o significativa, gli analisti della ricerca sugli investimenti sostenibili possono condurre un’analisi aggiuntiva che funga quindi da punto di riferimento conclusivo per il processo decisionale del gestore di portafoglio.

In questo modo, l’integrazione ESG crea una situazione in cui analisti azionari e del credito, analisti degli investimenti socialmente responsabili e gestori di portafoglio discutono le implicazioni per la ricerca sugli investimenti, i possibili engagement e i risultati a livello di portafoglio. Questa combinazione garantisce che i gestori di portafoglio siano pienamente consapevoli di eventuali rischi materiali per la sostenibilità che potrebbero avere un impatto negativo sulla performance. Una simile comprensione consente ai gestori di portafoglio di prendere decisioni informate, in cui le loro convinzioni d’investimento sono espresse attraverso la selezione degli strumenti e le ponderazioni e incorporate nella costruzione del portafoglio medesimo. In questo quadro, un gestore di portafoglio può scegliere di investire in una società con rischi ESG elevati, laddove ciò sia ritenuto adeguatamente compensato dal rendimento previsto. In alternativa, il gestore del portafoglio può scegliere di ridurre l’esposizione ai rischi.

Mitigare (tramite l’engagement e il voto)

Se, valutati i rischi ESG, l’engagement viene individuato come il passo successivo, si avvierà il dialogo con la società partecipata. La condivisione centralizzata delle informazioni ESG e della ricerca sugli investimenti, tramite le nostre piattaforme interne, garantisce la presenza di una voce coerente e allineata della società. I nostri insight sull’engagement vengono utilizzati per delineare il processo decisionale di voto e aiutare a ribadire il feedback che forniamo alle società partecipate, nonché a riconoscerne i miglioramenti.

In cifre

In termini di engagement, stabiliamo aspettative specifiche e ne tracciamo i progressi.

Ricorrenza di alcuni argomenti sul totale dei casi

Fonte: UBS Asset Management 2021, puramente a scopo illustrativo

Il grafico intitolato: “Ricorrenza di alcuni argomenti sul totale dei casi” illustra gli argomenti più comunemente sollevati dall’engagement team di UBS AM nel corso delle conversazioni con le aziende.

Corporate engagement implies a two-way dialogue between investors and companies. Its objective: to enhance information and improve business performance. Discussions with corporate management are conducted around specific issues related to the business strategy, capital allocation, operational management and/or ESG risks and opportunities that could significantly impact valuations. The goal of these interactions is to collect more information and influence corporate practices in order to trigger better financial performance or creditworthiness in the long term. Investors can share their expectations of corporate management and encourage practices which could enhance long-term value. Companies, meanwhile, can explain the relationship between sustainability, their business model and financial performance. In our view, it is this two-way dialogue which defines engagement. Simply asking companies questions without providing feedback and encouraging improvements would not be classified as an engagement.

A number of factors determine which companies in our invested universe would be prioritized for in-depth research and dialogue. These include:

  • High financial exposure
  • Presence of high ESG risks and opportunities
  • History of votes against management
  • Performance on topics selected for thematic programs
  • Presence of significant controversies

At the start of each engagement, we define our priorities and objectives for the dialogue with management. Progress against these objectives is tracked in our internal platform accessible to all investment teams. In case of lack of progress, our escalation strategies may include

  • Writing to the board of the company to formalize our concerns and requests
  • Presenting a statement at the AGM
  • Supporting and/or filing shareholder resolutions
  • Eventually, decreasing or exiting a position  END OF PAGE 21

Engagement tematici

Si tratta di engagement focalizzati su temi specifici considerati significativi, analizzati da ricerche interne ed esterne e allineati alla strategia complessiva di sostenibilità e investimenti responsabili dell’azienda. Gli engagement tematici in corso nel 2020 si sono concentrati su:

Cambiamento climatico

L’engagement si concentra su un elenco originale di 49 società nei settori del gas, del petrolio e delle utility. Sono state selezionate facendo riferimento alla nostra metodologia Climate Aware, la quale misura la capacità delle aziende di operare la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.

Genere

Il focus è incentrato sulle società che adottano alcune buone pratiche ma che mostrano anche aree con un margine di miglioramento.

Impatto

La nostra strategia d’impatto azionario dichiara una finalità esplicita: avere un impatto ambientale e sociale positivo, generando al contempo rendimenti finanziari competitivi che si colleghino e supportino gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Controversie

Un sottoinsieme dei nostri casi di engagement si concentra su società coinvolte in gravi violazioni degli standard internazionali. I Principi del Global Compact delle Nazioni Unite rappresentano il quadro di riferimento generale per la definizione dei casi che destano preoccupazione.

Voti nel 2020 – fatti e cifre, numero di voti espressi

Source: UBS Asset Management, 2021.

Il grafico intitolato “Voti nel 2020 - fatti e cifre, numero di voti espressi”, elenca il numero di voti per delega espressi globalmente da UBS AM nel 2020.

  • Voto in 60 Paesi a livello globale.
  • Cercare di votare in modo coerente e in linea con la politica e i principi di UBS in tutte le strategie.
  • Per l’anno solare chiuso il 31 dicembre 2020 abbiamo presentato voti in 11.615 assemblee degli azionisti, su 115.222 delibere separate, corrispondenti al 96% delle assemblee in cui avevamo diritto di voto.
  • Abbiamo votato contro la raccomandazione espressa dal management in 19.288 proposte, pari al 16,7% delle delibere totali votate.
  • Voto contro il management in almeno una proposta nel 64% delle riunioni.
  • Abbiamo votato contro il management in 614 occasioni a causa delle lacune in termini di parità di genere, misurata rispetto alle nostre soglie definite per mercati.
  • Durante il 2020, abbiamo votato in 667 delibere degli azionisti riguardanti questioni ESG. 50 interessavano questioni ambientali, 171 questioni sociali e 400 questioni di governance. Nel complesso, abbiamo sostenuto il 64% di tali delibere.
  • Abbiamo sostenuto l’88% delle delibere degli azionisti riguardanti questioni ambientali.

Votare alle assemblee degli azionisti rappresenta una componente essenziale del nostro approccio complessivo ad una stewardship efficiente per gli attivi dei nostri clienti. Votare non è il fine, quanto piuttosto un aspetto cruciale del nostro ruolo di supervisione. Il voto ci consente infatti di dare voce alla nostra opinione su un’ampia gamma di argomenti ed è un modo per incoraggiare i consigli di amministrazione ad ascoltare e affrontare le preoccupazioni degli investitori.

Il voto è legato alla ricerca

È importante che il voto per delega sia collegato al nostro processo di ricerca e investimento. Nei casi in cui le partecipazioni sono incluse in più di un portafoglio, il nostro obiettivo, per quanto possibile, è votare in modo coerente, inviando un messaggio forte e univoco alle società in cui investiamo.

Il nostro processo di votazione è gestito dal team specializzato in Stewardship e Ricerca sugli investimenti responsabili, che lavora a stretto contatto con i team di investimento fondamentale, per decidere come esercitare i nostri diritti di voto, sulla base dei nostri principi, dell’engagement e della nostra conoscenza della società partecipata. Non esternalizziamo le nostre decisioni di voto e manteniamo piena supervisione e discrezione nel determinare come votare per conto dei clienti e dei fondi.

I principi delineati nella nostra Politica Globale di Voto per Delega rappresentano il fondamento delle nostre decisioni di voto. Cerchiamo sempre di rivedere e valutare quante più informazioni possibili, compresi gli insight acquisiti attraverso il nostro processo di ricerca ed engagement e le informazioni ottenute attraverso la ricerca di parti terze. Ciò garantisce che le decisioni siano prese nel migliore interesse finanziario dei nostri clienti, evitando di limitarsi a “spuntare la casella”. Nei casi in cui prevediamo di deviare dalla nostra visione politica iniziale, il nostro Comitato di Stewardship ne esaminerà le ragioni e valuterà le argomentazioni a favore e contro la modifica dell’opinione iniziale. Il voto previsto deve essere approvato dalla maggioranza dei membri del Comitato e le decisioni finali vengono registrate, monitorate e utilizzate per definire le nostre future revisioni della politica. Questa supervisione aggiuntiva rafforza il processo decisionale e garantisce che i voti rimangano allineati ai nostri principi, con un approccio coerente.

Monitoraggio giornaliero

Le posizioni di voto per tutte le strategie in cui abbiamo il diritto di voto sono monitorate quotidianamente dal nostro team di Stewardship tramite la piattaforma di voto elettronico ISS Proxy Exchange. Questo processo ci fornisce una panoramica completa del numero totale di azioni su cui possiamo votare per tutte le assemblee degli azionisti.

Le nostre istruzioni di voto vengono inviate ed elaborate tramite la piattaforma ISS, consentendoci di monitorare lo stato di avanzamento dei diritti di voto fino alla relativa banca depositaria o altro intermediario responsabile della presentazione finale del voto alla società emittente.

Real estate

Anche se il nostro focus principale sono gli obiettivi finanziari, riteniamo che esista un collegamento diretto tra investimenti immobiliari responsabili e rendimenti di lungo termine. Un numero crescente di prove suggerisce che gli edifici “più verdi” (in termini di impatto sia ambientale che sociale) riportano performance migliori rispetto a edifici “meno verdi” in indici che contemplano i periodi di mancata locazione, la durata di permanenza degli inquilini e i livelli di affitto.

La nostra strategia di investimento responsabile nel settore immobiliare e dei mercati privati (REPM) è stata sviluppata dal REPM Sustainability Workgroup. Coinvolge professionisti provenienti da più Paesi e discipline, che spaziano dall’ingegneria all’edilizia, fino agli investimenti e alla gestione aziendale. Il gruppo di lavoro definisce strategie e obiettivi a livello globale e garantisce che i nostri obiettivi di sostenibilità siano adeguatamente integrati nelle strategie di investimento e nelle operazioni immobiliari del REPM, in conformità con i requisiti regionali. La strategia di investimento responsabile è implementata da tutte le funzioni operative durante l’intero ciclo di proprietà di un progetto sottostante.

Proprietà individuali

Per le singole proprietà, la performance della sostenibilità si misura rispetto a benchmark esterni riconosciuti, come gli indicatori di performance chiave di GRESB e le certificazioni di parti terze (LEED, ENERGY STAR, BREEAM, MINERGIE®). L’infrastruttura utilizza anche gli indicatori chiave di performance GRESB Infrastructure e i report di benchmark per le singole società partecipate.

Proprietà quotate

Quando i nostri team degli asset alternativi investono in società immobiliari quotate, si applica la nostra Politica di Voto per Delega ed esercitiamo regolarmente i diritti di voto dei nostri azionisti. Se l’engagement indicato dagli analisti finanziari o dagli analisti degli investimenti responsabili si concentra su società immobiliari, possiamo anche condividere informazioni e coordinare i nostri sforzi nel dialogo con il management aziendale.

Multi-manager

ll team Multi-Manager Real Estate (MM-RE) conduce gli engagement direttamente con i gestori dei fondi sottostanti su questioni ESG. Gli engagement possono essere di routine o basati su specifiche circostanze transazionali o ricorrenti, come la pubblicazione dei risultati GRESB.

I fattori ESG fanno la differenza nel lungo periodo

Un monitoraggio e un engagement efficaci rappresentano componenti essenziali del dovere fiduciario nei confronti dei clienti e, per questo motivo, il team non esternalizza alcuna attività di engagement. L’attività può assumere varie forme, tra cui comunicazioni scritte, conference call, riunioni in presenza, riunioni degli investitori, assemblee generali etc.

I fattori ESG incidono anche sulle valutazioni trimestrali del rischio di MM-RE, una valutazione del rischio qualitativa e quantitativa che utilizza i dati GRESB insieme ad altri parametri di misura interni per classificare ogni investimento sottostante in base al rischio ESG.

MM-RE ritiene che l’engagement ESG sia fondamentale per limitare il rischio di non conformità normativa, mantenere la posizione competitiva delle proprietà sul mercato, aumentare l’appetibilità di una proprietà per inquilini e acquirenti e, in alcuni casi, ridurre le spese e incrementare i rendimenti. Ad oggi, tuttavia, il rischio ESG da solo non ha causato l’interruzione di un investimento o la vendita all’interno di MM-RE.

Finora, abbiamo visto che i risultati di questa focalizzazione e dell’engagement sono stati positivi, con il nostro prodotto di punta, GREFS, che dal 2014 ha costantemente ottenuto punteggi GRESB più elevati rispetto al benchmark. Nel 2015, eravamo investiti in un fondo con rating a 5 stelle in Europa. Oggi siamo investiti in dieci fondi con rating a 5 stelle.

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