UBS AM e la lotta al cambiamento climatico

Dal 2021 ci siamo dati l’obiettivo di azzerare le emissioni di CO2 entro il 2050. Che altro possiamo fare come investitori per contrastare il climate change? Ce lo rivela Teresa Gioffreda, Customer Relationship Manager, UBS AM.

03 giu 2021
  • Governi e istituzioni di tutto il mondo stanno facendo del cambiamento climatico una priorità e il coinvolgimento dell’industria finanziaria è indispensabile per raggiungere l’obiettivo di costruire un futuro sostenibile.
  • UBS AM dal 21 aprile 2021 si è data l’obiettivo di azzerare le emissioni di CO2 entro il 2050 ed è tra i membri fondatori della Net Zero Banking Alliance, un’associazione di banche che sta sviluppando linee guida comuni per affrontare il tema delle emissioni di carbonio e per trovare un modo per creare un’economia a zero emissioni.
  • UBS AM è anche tra i firmatari dell’iniziativa Net Zero Asset Managers, nonché tra i membri fondatori della Task Force sul clima, che dà indicazioni a imprese e investitori per misurare e riportare rischi e opportunità materiali nell’ambito del cambiamento climatico.
  • L’obiettivo delle nostre strategie focalizzate sul clima è di investire oggi sulle aziende che si impegnano ad affrontare il problema del cambiamento climatico concretamente. È possible farlo grazie alla metodologia proprietaria di “glide path”, un modello quantitativo in grado di stimare la probabilità che l’azienda raggiunga gli obiettivi di riduzione delle emissioni
  • Nell’analisi delle aziende seguiamo tre principi: mitigazione, adattamento e transizione