Outlook del mercato asiatico: secondo semestre 2020 e 2021

Geoffrey Wong, Head of Emerging Markets and Asia Pacific Equities, e Hayden Briscoe, Head of Fixed Income, Asia Pacific, delineano le prospettive per le economie e i mercati asiatici per il secondo semestre 2020 e il 2021

28 lug 2020

Outlook del mercato asiatico per il secondo semestre 2020 e il 2021: cinque messaggi chiave

  • Per il 2021 l’FMI si aspetta una crescita su base annua dell’8,2% per la Cina, del 6% per l’India e del 2,4% per il Giappone.
  • Il COVID-19 sta avendo un grave impatto a breve termine sull’Asia, ma le conseguenze a lungo termine dovrebbero rimanere contenute.
  • Azioni asiatiche convenienti rispetto ai livelli attualmente raggiunti negli Stati Uniti e in Europa e alle valutazioni storiche. Opportunità nello spazio small-cap e mid-cap.
  • Sui mercati obbligazionari asiatici l’ampliamento degli spread di credito ha toccato i massimi livelli dalla Crisi finanziaria globale del 2008-2009.
  • Outolook di politica monetaria e fiscale favorevole in Asia; la Cina ha aumentato i flussi di credito verso l’economia.
  • I titoli di credito high yield e investment grade asiatici offrono rendimenti migliori e una duration inferiore rispetto alle stesse asset class negli Stati Uniti e in Europa.

Azioni asiatiche: outlook per il primo semestre 2020 e il 2021

Geoffrey Wong, Head of Emerging Markets e Asia Pacific Equities

Il COVID-19 sta avendo un grave impatto a breve termine sull’Asia, ma le conseguenze a lungo termine dovrebbero rimanere contenute.

I Paesi e le imprese dell’area asiatica sono entrati in questa recessione vantando condizioni relativamente solide sia per quanto riguarda i bilanci fiscali degli Stati, sia per la situazione patrimoniale difensiva delle società asiatiche, inoltre l’Asia non ha registrato un forte accumulo di capacità in eccesso.

Debito netto/patrimonio netto

Fonte: Worldscope, Data stream, UBS IB, data a dicembre 2018. Aggiornati a settembre 2019

In Cina e in Asia migliorano i livelli di attività

Pur non essendo ancora tornati ai livelli pre COVID-19, si osservano alcuni miglioramenti.

In Cina e in Corea le fabbriche hanno riaperto.

In Asia alcuni trend hanno subito un’accelerazione

I trend investibili, tra i quali il consolidamento dei player più deboli all’interno dei vari settori, il passaggio dall’offline all’online, gli investimenti in ricerca e sviluppo e nell’innovazione e i cambiamenti nelle supply chain, hanno tutti subito un’accelerazione negli ultimi sei mesi.

Valutazioni attualmente convenienti

Azioni asiatiche convenienti rispetto ai livelli attualmente raggiunti negli Stati Uniti e in Europa e alle valutazioni storiche. Opportunità in particolare nello spazio small-cap e mid-cap. Avendo raggiunto il punto di minimo del ciclo, crediamo che l’Asia offra numerose opportunità di valore agli investitori.

I trend a lungo termine rimangono intatti

In Asia diversi trend investibili rimangono intatti, in particolare la quota crescente della spesa per i beni discrezionali, l’aumento della domanda di prodotti di consumo premium, il ribilanciamento della Cina verso i servizi e i consumi, l’aumento della spesa per ricerca e sviluppo e in tecnologie per l’innovazione, la sottopenetrazione del credito e la quota crescente dell’Asia (esclusa la Cina) nel settore manifatturiero globale.

Sebbene la situazione non sia priva di sfide, i trend sottostanti sono destinati a creare vincitori e perdenti. Grazie a un approccio di investimento attivo, sarà possibile cogliere nuove opportunità e individuare i vincitori. Siamo convinti che le small-cap asiatiche rappresentino un’area di forte interesse.

Geoffrey Wong, Head of Emerging Markets e Asia Pacific Equities

Vincitori e perdenti

Crediamo che le società di settori quali consumi e salute, esposte ai trend fondamentali descritti, abbiano le potenzialità per diventare i vincitori dei prossimi anni. Siamo inoltre convinti che un approccio attivo per scoprire le opportunità offerte da questi trend possa beneficiare gli investitori nel lungo periodo.

Un approccio attivo alle small cap asiatiche può avvantaggiare gli investitori

Fonte: le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Fonte: UBS Asset Management. Dall'inizio della strategia, il 30 aprile 2012 fino al 31 maggio 2020.

Asia Fixed Income 2H20 & 2021

Hayden Briscoe, Head of Fixed Income, Asia Pacific

Sui mercati obbligazionari asiatici l’ampliamento degli spread di credito ha toccato i massimi livelli dalla Crisi finanziaria globale del 2008-2009

Ai livelli attuali gli spread di credito possono generare rendimenti consistenti per i portafogli degli investitori, inoltre è importante considerare che periodi di forti dislocazioni e ribassi sui mercati, come durante la Crisi finanziaria globale, sono spesso seguiti da interessanti ritorni per gli investitori.

Mercato del credito asiatico in USD: spread

Fonte: Bloomberg. Dati al 2 luglio 2020

Outolook di politica monetaria e fiscale favorevole in Asia

Le banche centrali asiatiche hanno più spazio di manovra, rispetto a quelle statunitensi ed europee, per tagliare i tassi nei prossimi 12-18 mesi.

Sul fronte della politica fiscale, riteniamo che i Paesi asiatici, e in particolare la Cina, agiscano con maggiore efficacia, in quanto possono indirizzare gli stimoli direttamente verso l’economia e i settori commerciali.

La Cina ha aumentato i flussi di credito verso l’economia

Questa svolta è positiva sia per la Cina che per l’Asia in generale, dato che l’economia cinese ha una forte influenza sull’area asiatica. Ciò detto, oggi l’approccio della Cina è più misurato e assai più mirato rispetto agli stimoli del passato.

China Credit Impulse (crescita% anno su anno)

Fonte: Bloomberg. Dati a fine aprile 2020

Opportunità nel settore immobiliare cinese

L’urbanizzazione e l’ammodernamento delle strutture sono importanti leve della domanda. I prezzi immobiliari stanno recuperando terreno, mentre migliora la redditività delle società di sviluppo immobiliare.

Esprimiamo un’opinione positiva sui grandi costruttori del settore, molti dei quali stanno ampliando la propria quota di mercato a seguito della fuoriuscita dei player minori e hanno a disposizione una gamma diversificata di opzioni di funding.

Il mercato del reddito fisso asiatico spicca a livello globale

I titoli di credito high yield e investment grade asiatici offrono rendimenti migliori e una duration inferiore rispetto alle stesse asset class negli Stati Uniti e in Europa.

Nel segmento high yield USA il settore energia ha una quota preponderante, pertanto se lo si esclude dal benchmark il divario di rendimento tra high yield statunitense e asiatico risulta veramente molto ampio.

Sebbene il sentiment sia migliorato, gli spread di credito asiatici sono ancora ai livelli registrati durante la Crisi finanziaria globale e offrono quindi interessanti punti di ingresso per gli investitori, in particolare per quanto riguarda le obbligazioni high yield asiatiche.

Hayden Briscoe, Head of Fixed Income, Asia Pacific


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