Scarsità idrica

In questo report usiamo un caso di siccità in una provincia per sottolineare quanto sia importante il tema dell'acqua e come offra opportunità di investimento a lungo termine destinate a rimanere valide per decenni.

di Chief Investment Office GWM 08 mag 2019

Dal primo febbraio gli abitanti di Cape Town hanno dovuto limitare il proprio consumo idrico giornaliero a 50 litri pro capite, dagli 87 stabiliti il 1° luglio 2017, a fronte di oltre 200 litri di utilizzo medio negli ultimi vent’anni. A causa dell’eccessivo abbassamento dei livelli dei principali bacini idrici (l’attuale percentuale di riempimento non supera il 24,7%), presto scatterà il livello di escalation successivo. Non appena la percentuale di accumulo scenderà al di sotto del 13,5%, Cape Town chiuderà i rubinetti nella maggior parte dei distretti e ridurrà la fornitura idrica giornaliera a 25 litri per persona, una quantità che si avvicina al livello necessario per la sopravvivenza a breve termine stabilito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (20 litri al giorno). Cape Town è solo l’ultimo triste esempio delle problematiche evidenziate dalle nostre ricerche degli ultimi anni. Le infrastrutture idriche insufficienti, a causa di un’urbanizzazione superiore agli investimenti infrastrutturali, le variazioni nel regime delle precipitazioni dovute al cambiamento climatico e l’uso inefficiente delle risorse disponibili possono provocare gravi crisi idriche che si ripercuotono direttamente sulla popolazione e l’economia.

Con la crescita della popolazione mondiale aumenta anche lo stress sulle limitate risorse naturali del pianeta, con effetti negativi per la prosperità economica e sociale. Questa enorme sfida per la gestione delle risorse non è alimentata solo dalla crescita demografica in sé, bensì anche da come e dove avviene questa crescita. L’urbanizzazione è un fattore determinante per la crescita del PIL, ma contribuisce sensibilmente al consumo delle scarse risorse idriche. Con il rapido sviluppo dell’urbanizzazione, in particolare in Africa e in Asia, la crescente scarsità di acqua diventerà un problema sempre più grave per l’umanità, inoltre il miglioramento del tenore di vita e l’industrializzazione in atto nei mercati emergenti alimenteranno ulteriori pressioni sull’allocazione globale dell’acqua. L’incapacità di gestire le limitate risorse idriche del pianeta comporterà enormi costi economici e sociali, ma se il mondo riuscirà a controllare tali risorse i benefici per l’umanità saranno enormi e si tradurranno in un convincente caso d’investimento.

UBS Asset Management Italia

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