Panorama 2020

Aspettati l'inaspettato

02 dic 2019

Un nuovo decennio è alle porte, ma le sfide che gli investitori dovranno affrontare sembrano rimanere sempre le stesse. Non siamo in grado di prevedere cosa accadrà nel 2020, ma negli scenari macroeconomici delineati vedremo come posizionarsi a fronte di potenziali scenari shock. Le curve dei rendimenti dovrebbero irripidirsi, ma non ci attendiamo scostamenti notevoli dal generale contesto di bassi rendimenti. In un contesto di tassi di interesse negativi la ricerca di rendimenti indurrà gli ivestitori a prediligere strumenti alternativi. Con approfondimenti relativi alle asset class tradizionali e alternative, l'edizione di fine anno di Panorama vuole offrire una serie di spunti utili per affrontare le sfide di investimento che il 2020 porterà con sé.

Un nuovo anno e un nuovo decennio sono alle porte, ma le sfide che gli investitori dovranno affrontare sembrano destinate a rimanere sempre le stesse. Non abbiamo ancora la sfera di cristallo per prevedere come andrà il 2020, ma in un contesto di maturazione del ciclo della domanda e inasprimento dei rischi geopolitici, c’è una crescente possibilità che avvengano eventi rilevanti in grado di distruggere i mercati.

Nelle pagine seguenti, suggeriamo agli investitori come posizionarsi a fronte di diversi potenziali scenari di shock.

Come dettagliatamente descritto da Evan Brown, Dan Heron e Ryan Primmer sul nostro Asset Allocation Team, il nostro scenario macroeconomico di base prevede un modesto rimbalzo della crescita della domanda globale nel 2020.

Ci aspettiamo che le curve dei rendimenti globali evidenzino un irripidimento rispetto agli attuali livelli piatti, ma non prevediamo scostamenti rilevanti dal generale contesto di bassi tassi di riferimento e di un ambiente con bassi rendimenti.

Alla luce di questo scenario macroeconomico, i nostri esperti degli investimenti illustrano le loro opinioni sulle future opportunità di investimento. Max Anderl, Head of Concentrated Alpha Equity e Lead Portfolio Manager, offre un punto di vista incentrato sui fattori idiosincratici e sulla crescita secolare, anziché sui rischi ciclici, mentre Kevin Russell, il nostro CIO in UBS O’Connor, suggerisce un approccio dinamico per proteggersi dal rischio di eventi estremi riuscendo comunque a trarne vantaggio.

Per gli investitori con allocazioni in strumenti a reddito fisso, Johnatan Gregory, Head of Fixed Income UK, interviene sulle principali aree di relative value nell’universo dei titoli governativi. In un contesto di tassi di interesse negativi, la continua ricerca di migliori rendimenti rettificati per il rischio porterà gli investitori a favorire ancora gli strumenti alternativi. Secondo Paul Guest, Lead Real Estate Strategist, il valore capitale degli asset reali continua a essere sostenuto non solo dai fattori tecnici, ma anche dai fondamentali.

Infine Philip Brides, Head of Portfolio Management, Investment Solutions, prescinde dalle questioni a breve termine per sottolineare l’importanza di una robusta disciplina di asset allocation strategica nei confronti dei rendimenti a lungo termine.

Con approfondimenti relativi alle asset class tradizionali e alternative, l’edizione di fine anno di Panorama vuole offrire una serie di utili spunti per affrontare le sfide di investimento che si profilano all’orizzonte.


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