UBS AM Market Outlook 2022 – Nobel Perspectives Live!

Quanto può essere potente l'economia?

Dopo i grandi successi di Shanghai, Singapore, New York, Londra, Hong Kong e Taipei, finalmente il Nobel Perspectives Live! è arrivato a Milano.
La pandemia ci ha rallentato, ma non ci ha fermato. Il 30 novembre 2021 abbiamo visto al Teatro Manzoni di Milano con quattro Premi Nobel per l’Economia.
Cos'è il Nobel Perspectives Live!? È una serie di eventi unici di due giorni dedicati ad aziende, investitori, media e studenti, tutti invitati a partecipare a un incontro indimenticabile e interattivo con i Premi Nobel per l'Economia. L'obiettivo è stabilire una connessione, soprattutto con le generazioni future, e ispirare gli studenti a porsi domande sul domani e sull'impatto che l'economia e la finanza hanno quotidianamente nella vita di tutti noi.

Agenda

Orario

Relatore

Di cosa parliamo?

A partire dalle 13.30

-

Registrazione e welcome coffee

14.30 – 14.45

Giovanni Papini, Country Head Italy, UBS AM

Introduzione e benvenuto

14.45 – 15.05

Barry Gill, Head of Investments, UBS AM

I grandi trend del 2022

15.05 – 15.30

Jean Tirole, Premio Nobel per l’Economia, 2014

Keynote speech

15.30 – 16.10

Tavola rotonda moderata da Andrea Cabrini, Direttore di
ClassCnbc, insieme a 4 Premi Nobel per l’Economia:

  • Michael Spence – Premio Nobel per l'Economia 2001
  • Bengt Holmström – Premio Nobel per l'Economia 2016
  • Michael Kremer – Premio Nobel per l'Economia 2019

Il potere dell’economia applicato alla realtà.
In quali ambiti vediamo il suo impatto?

16.10 – 16.30

Andrea Cabrini, Direttore di ClassCnbc, e i Premi Nobel

Ask a Nobel: le tue domande dirette ai Premi Nobel

I nostri ospiti

Bengt Holmström – Premio Nobel per l'Economia 2016

Holmström ha un bellissimo ufficio illuminato dal sole nel dipartimento di economia recentemente rinnovato del MIT. Il suo studio sulla teoria dei contratti e la sua applicabilità ai comportamenti umani sono stati la ragione per cui ha vinto il Nobel per l'Economia nel 2016.
"Come ci organizziamo in questo nuovo mondo, quali modelli di business creeremo; quelle cose devono ancora essere scoperte"

In breve

Data e luogo di nascita: 1949, Helsinki, Finlandia
Campo di studi: Microeconomia
Lavoro premiato: Teoria dei contratti; strumenti teorici per comprendere i contratti nella vita reale e le possibili insidie nell’elaborazione dei contratti
Questioni irrisolte: non ha ancora deciso se tornare in Finlandia in futuro
Competenze linguistiche: è stato uno dei pochi premiati ad aver capito la cerimonia dei Nobel (lo svedese è la sua lingua madre)
Dissapori con i genitori: i suoi genitori hanno messo in dubbio la sua sanità mentale quando ha rifiutato un’offerta dell’Università di Harvard negli anni 80.

Michael Kremer – Premio Nobel per l'Economia 2019

Kremer ha focalizzato la sua ricerca sulla riduzione della povertà, che spesso è legata agli aspetti economici dell'educazione e agli aspetti economici della sanità. Kremer ha contribuito a stabilizzare l'effettività dei processi random controllati per testare le misure proposte contro la povertà.

In breve

Data e luogo di nascita: 1964, New York, USA
Campo di studi: Economia dello sviluppo
Riconoscimenti: Premio della Banca di Svezia per le scienze economiche in memoria di Alfred Nobel, 2019 (in condivisione)
Lavoro premiato: Approccio sperimentale per alleviare la povertà a livello mondiale
Mete di viaggio preferite: Kenya e India
Influenze ricevute: genitori
Una lezione di altruismo: Kremer e gli economisti che hanno condiviso con lui il Nobel hanno devoluto l’intero premio in denaro al Weiss Fund for Research in Development Economics

Michael Spence – Premio Nobel per l'economia 2001

Ex preside della Stanford Graduate School of Business, professore alla NYU Stern e presidente della Commissione per lo sviluppo e la crescita. I suoi colleghi chiamano la sua mente un'auto da corsa. Spence ha cambiato la microeconomia dimostrando che i mercati non sono sempre dotati di informazioni perfette. Ma Spence è soprattutto un macroeconomista focalizzato sulla crescita e sulla riduzione della povertà. Come cittadino americano di origine canadese ha vissuto negli Stati Uniti, in Asia e in Europa, e gira il mondo come nessun altro. Lo considera gratificante perché lo aiuta a capire ogni singolo luogo.

In breve

Luogo e data di nascita: Montclair, New Jersey, US, 1943
Studi: Microeconomia e successivamente Macroeconomia
Vincitore Premio Nobel per: The dynamics of information flow and market development
Migliori studenti: Bill Gates e Steve Ballmer (che non frequentava molto)
Frase italiana preferita: "Senza speranza!

Jean Tirole – Premio Nobel per l'Economia 2014

Se i mercati dominati da un piccolo numero di aziende sono lasciati privi di regolamentazione, la società spesso è costretta ad affrontare spiacevoli conseguenze. I prezzi possono aumentare e possono comparire nuove barriere all'ingresso per le compagnie. Jean Tirole ha quindi sviluppato una teoria coerente , dimostrando che la regolamentazione dovrebbe essere adattata a specifiche condizioni in ogni industria.

In breve

Data e luogo di nascita: 1953, Troyes, Francia
Studi: microeconomia e organizzazione industriale
Riconoscimenti: Premio della Banca di Svezia per le scienze economiche in memoria di Alfred Nobel, 2014
Vincitore premio Nobel per: i suoi studi sul bene comune e la regolamentazione del mercato
Un premio da condividere: Jean Jacques Laffont, collega di una vita di Tirole scomparso prima del 2014, probabilmente sarebbe stato il suo co-premio Nobel
L’uomo dello champagne: la sua città natale era un tempo la capitale della regione francese dello Champagne, che rimane la sua bevanda preferita
Interesse attuale, nello studio e per divertimento: la distopia digitale, o quella che lui chiama fantascienza sociale


UBS Nobel Perspectives

UBS Nobel Perspectives dà l'opportunità di accedere alla più grande collezione al mondo di Premi Nobel per l'Economia.

Entra anche tu la community.