UBS ETF Conferma di essere residente in Italia prima di procedere.

In aggiunta agli usuali rischi riferibili alle fluttuazioni dei mercati, della tipologia di titoli e dell'indice che tendono a replicare, l'investitore deve esser consapevole che i fondi descritti in questo documento sono esposti anche ad ulteriori rischi quali a mero titolo di esempio: rischio di negoziazione sui mercati secondari, rischio di scostamenti tra NAV e prezzi di quotazione del fondo, rischio di modifiche al calcolo ed alla pubblicazione dell'indice da parte dell'index provider, rischio connesso alla quotazione dei componenti dell'indice su diversi mercati, rischio connesso all'uso di derivati. Vi sono anche ulteriori rischi a cui sono esposti i fondi che replicano in particolare indici azionari o indici obbligazionari. All'investitore sono pertanto richiesti una adeguata tolleranza e capacità di sopportare tali rischi.

Per una disamina completa di tutti i rischi dei fondi qui descritti si raccomanda di leggere attentamente il prospetto informativo.

Negoziazione e liquidità Supportata da molteplici market maker

Come per tutti gli altri strumenti finanziari, anche nel caso degli ETF la liquidità gioca un ruolo decisivo. Sia per gli investitori privati che per quelli istituzionali è molto importante poter acquistare e rivendere rapidamente gli ETF quando desiderano chiudere un'esposizione o necessitano di mezzi liquidi.

In linea di massima gli UBS ETF sono strumenti finanziari caratterizzati da elevata liquidità. La liquidità degli UBS ETF viene garantita da vari market maker che si impegnano a fornire costantemente prezzi di acquisto e di vendita durante gli orari di negoziazione per un volume minimo prestabilito. La concorrenza tra i market maker si traduce in corsi denaro e lettera vicini tra loro, ossia in un differenziale (spread) ristretto.

Due tipologie di liquidità

Nel caso degli ETF si distinguono due tipi di liquidità:

  • quella generata dai volumi di negoziazione in borsa (mercato secondario)
  • e quella derivante dall'emissione (creation) o dal riscatto (redemption) di quote di ETF sul mercato primario. Questa procedura viene definita processo di «creation/redemption».


Processo di creation/redemption

Il «processo di creation/redemption» indica lo scambio di quote di ETF con mezzi liquidi o titoli effettuato tra l'ETF e un market maker o un partner autorizzato. Con l'emissione di quote di ETF (creation) il market maker o partner autorizzato consegna all'ETF un paniere di titoli o mezzi liquidi ottenendo in cambio la corrispondente quantità di quote dell'ETF che renderà poi disponibile per la negoziazione sul mercato secondario.

Invece, nel caso del riscatto (redemption), il market maker o partner autorizzato restituisce all'ETF un determinato numero di quote ETF ricevendo da quest'ultimo un paniere di titoli o mezzi liquidi. In caso di aumento della domanda è così possibile creare nuove quote, mentre se la domanda diminuisce le quote esistenti possono essere riscattate. In questo modo l'ETF rispecchia di norma il valore dei titoli replicati.


Negoziazione di ETF sul mercato secondario e primari

Mercato secondario: negoziazione di quote esistenti di ETF tra investitori, banche, broker e borse

Mercato primario: sottoscrizione / riscatto di quote dell'ETF tra partner autorizzati e l'ETF (fondo)

The creation/redemption process

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