Quanto sei attento al clima?

Il COVID-19 ha amplificato le sfide in materia di cambiamenti climatici a cui devono far fronte gli investitori, mettendo in evidenza anche la necessità di infrastrutture resilienti e adattabili.

20 lug 2020

Nonostante gli enormi passi avanti compiuti negli investimenti a favore di un mondo a basse emissioni di carbonio, gli investitori stanno segnalando la necessità di essere più ambiziosi e di muoversi più velocemente. Le nostre ricerche hanno sottolineato la volontà degli investitori di utilizzare il proprio capitale in modo intelligente sotto il profilo climatico e contribuire a colmare il divario climatico.

La decarbonizzazione dei portafogli esistenti non sarà sufficiente. Mentre l’attesa di un perfezionamento dei dati o di una legislazione non fa che prolungare il ritardo accumulato, riporre fiducia nell’abilità necessaria a sostenere la crescita economica con emissioni nette negative di CO2 potrebbe rivelarsi fuori luogo.

Figura 1: previsioni sul riscaldamento per il 2100

Fonte: Climate Action Tracker, settembre 2019.

Gli effetti del riscaldamento globale sono già abbastanza chiari. Entro il 2100, il nostro pianeta toccherà la temperatura più alta mai raggiunta nella storia dell’umanità1

Gli investitori hanno bisogno di tecniche e strumenti fruibili: metodologie che li guidino in un mondo incerto e in evoluzione, e che forniscano maggiori certezze in modo da poter allocare il proprio capitale con l’obiettivo di favorire la transizione verso un mondo a basse emissioni di carbonio. E soprattutto, devono essere nelle condizioni di agire oggi, senza aspettare il domani.

Consapevoli di queste carenze, proponiamo una metodologia per aiutare gli investitori a sviluppare l’"attenzione al clima": accantonando la dipendenza dai dati retrospettivi per adottare un modello lungimirante, è possibile posizionare il portafoglio per un futuro intelligente sotto il profilo climatico.

La nostra metodologia è basata su tre elementi chiave:

  • Mitigazione del portafoglio: riduzione dell’esposizione ai rischi legati al carbonio
  • Adattamento del portafoglio: incremento dell’esposizione a soluzioni e innovazioni legate al clima
  • Transizione del portafoglio: allineamento degli investimenti alle esigenze di un’economia a ridotte emissioni di carbonio

Questo approccio pragmatico, flessibile e orientato dagli investitori, che riduce al minimo le allocazioni alle società maggiormente penalizzate dai cambiamenti climatici, dovrebbe contribuire a mitigare il rischio di ribasso, mentre la maggiore esposizione verso società con offerte e modelli di business intelligenti sotto il profilo climatico può potenziare le opportunità di rialzo.

Bilanciando ciascuno di questi tre elementi, gli investitori hanno la possibilità di:

  • adottare un approccio olistico e lungimirante per gestire le incertezze e le sfide poste dai cambiamenti climatici
  • adattare gli elementi, anche singolarmente, in base ai cambiamenti di circostanze
  • avere l'opportunità di prendere decisioni di investimento più consapevoli e di utilizzare il peso del proprio capitale per influenzare il cambiamento

Ridurre al minimo le allocazioni alle imprese più colpite dai cambiamenti climatici dovrebbe contribuire a mitigare il rischio al ribasso

In qualsiasi momento, gli investitori possono agevolmente incrementare o ridurre ciascuno dei tre elementi in modo da bilanciare meglio rischi e obiettivi climatici.

Questa metodologia è sostenuta da un programma di engagement attivo che risulta essenziale in quanto mira a fornire informazioni più approfondite in merito alle iniziative e ai progressi delle società verso un futuro intelligente sotto il profilo climatico. In tal modo gli investitori sono in grado di collegare direttamente gli aggiustamenti degli investimenti in portafoglio alle iniziative che le società oggetto di investimento adottano per far fronte ai cambiamenti climatici.

Mediante questa strategia affiancata dall’engagement collaborativo, gli investitori possono avere un impatto significativo sulle misure adottate per la gestione dei cambiamenti climatici. Questo mix di aggiustamento ed engagement attivo all’interno del portafoglio rappresenta la nostra soluzione Climate Aware.

Incrementare l’esposizione a società con offerte e modelli di business intelligenti sotto il profilo climatico può potenziare le opportunità di rialzo.

Questa struttura può servire da modello per gli investitori che devono affrontare le sfide storiche messe in campo dai cambiamenti climatici. La soluzione Climate Aware è basata su una strategia d’investimento che UBS ha sviluppato in collaborazione con un fondo pensione britannico. L'obiettivo è raggiungere gli attuali obiettivi di investimento, tenendo conto al tempo stesso degli obiettivi relativi ai cambiamenti climatici, come la riduzione dell'impronta di carbonio, la minore esposizione alle riserve di combustibili fossili e una maggiore esposizione alle opportunità delle energie rinnovabili. Il fatto che sia previsto l’engagement inserisce anche una componente di lungimiranza all’interno di questa soluzione.

La soluzione in pratica

Fonte: a scopo illustrative. UBS Asset Management, gennaio 2020.

La soluzione Climate Aware, basata su una strategia d’investimento di UBS, è finalizzata a raggiungere gli attuali obiettivi di investimento, tenendo conto al tempo stesso degli obiettivi relativi ai cambiamenti climatici, come la riduzione dell'impronta di carbonio, la minore esposizione alle riserve di combustibili fossili e una maggiore esposizione alle opportunità delle energie rinnovabili. Il fatto che sia previsto l’engagement inserisce anche una componente di lungimiranza all’interno di questa soluzione.

Modellizzare i cambiamenti climatici, soprattutto nel contesto dei portafogli azionari e obbligazionari, significa utilizzare sofisticate ipotesi sulle incertezze legate ai cambiamenti climatici, dato che non ne conosciamo ancora tutte le implicazioni. Per rendere più chiara la nostra modellizzazione, UBS sta lavorando in diverse aree innovative. Ad esempio, esaminiamo fattori quali i brevetti delle filiere e i miglioramenti dei dati qualitativi, tra cui le informative più dettagliate delle società in merito alle emissioni target. Potendo contare su un maggior numero di dati disponibili, ci aspettiamo un aumento delle opportunità di integrazione di questo tipo di metriche nei portafogli. Riteniamo che approcci di mitigazione analoghi possano essere adottati più in generale per sostenere un ampio portafoglio di investimento.


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