China Fixed Income - Investire in un mondo nuovo

La progressiva integrazione del mercato fixed income cinese nell’economia mondiale apre un nuovo mondo per gli investitori obbligazionari globali.

08 giu 2020

Perché investire nel reddito fisso cinese? Quale contributo offre un’allocazione alle obbligazioni cinesi ai portafogli degli investitori globali? Le risposte in questo articolo.

China Fixed Income – Investire in un nuovo mondo: messaggi chiave

  • In un mondo in cui i rendimenti diventano negativi e aumenta la volatilità dei mercati obbligazionari, le obbligazioni onshore cinesi rappresentano un’opzione decisamente interessante per gli investitori.
  • Con rendimenti allettanti, bassi livelli di correlazione, caratteristiche tipiche dei beni rifugio e bassi costi di copertura finora nel 2020, le obbligazioni cinesi rappresentano un solido investment case.
  • Le obbligazioni cinesi offrono inoltre un’esposizione strategica a lungo termine verso i megatrend di lungo periodo presenti in Cina, in particolare l’ascesa dell’RMB come valuta di riserva, la crescita del settore previdenziale cinese e l’affermazione della Cina come una delle maggiori economie mondiali.

Gli investitori obbligazionari stanno entrando in un nuovo mondo: il mondo dei rendimenti negativi.

Negli ultimi cinque anni, l’allentamento quantitativo delle banche centrali ha fatto aumentare in media del 36% su base annua l’ammontare del debito a rendimento negativo, per un totale di USD 11.000 a fine marzo 2020.

Figura 1: cap di mercato del debito a rendimento positivo e negativo sui mercati globali (miliardi di dollari), febbraio 2012 - febbraio 2020

Fonte: Bloomberg, Bloomberg Barclays Global Aggregate Index MV USD. Dati a fine febbraio 2020

Questo nuovo mondo è decisamente più volatile, e correlato, rispetto a prima. L’incertezza economica globale ha spinto la volatilità annualizzata delle obbligazioni di alcuni Paesi sviluppati verso livelli a doppia cifra.

Figura 2: Global Bond Aggregate, volatilità settimanale mobile di un anno, aprile 2016 – aprile 2020

Fonte: Bloomberg, 30 aprile 2020

E gli investitori si affacciano a un nuovo mondo in cui la Cina è molto più influente. La progressiva integrazione della Cina nel sistema finanziario globale apre nuovi territori agli investitori obbligazionari.

Alla luce delle sfide poste dai rendimenti negativi e dall’aumento della volatilità, l’investimento in obbligazioni onshore cinesi, in particolare in titoli del debito pubblico e delle policy bank, appare molto interessante grazie a cinque fattori chiave:

  • Rendimenti interessanti: le obbligazioni cinesi offrono rendimenti superiori rispetto alla maggior parte dei benchmark di titoli di stato globali e probabilmente continueranno a farlo date le differenze nel regime di politica monetaria cinese.
  • Bassa volatilità: i mercati obbligazionari cinesi hanno evidenziato una volatilità nettamente inferiore rispetto ai mercati globali, soprattutto perché il mercato interno è dominato da investitori domestici e il settore bancario detiene un’ampia fetta del mercato obbligazionario – due fattori che difficilmente cambieranno nel breve periodo.
  • Bassa correlazione: vantaggi di diversificazione rispetto ai benchmark degli asset globali. L’economia e i cicli di politica monetaria della Cina non sono direttamente influenzati dalle politiche della Fed o dalla volatilità del settore bancario USA, come accade invece in altre economie occidentali.

Affermando il suo status di valuta globale a partire dagli anni 50, il dollaro ha visto crescere anche la sua influenza su altri mercati finanziari occidentali. I mercati dei capitali cinesi sono rimasti ampiamente immuni alle politiche decise dagli Stati Uniti in quanto sono autofinanziati, essendo la Cina una delle maggiori nazioni creditrici al mondo. Il mercato dei capitali domestico cinese presenta un basso livello di possesso estero, pertanto anche la correlazione con i mercati globali è limitata e probabilmente rimarrà tale.

  • Caratteristiche tipiche dei beni rifugio: le obbligazioni governative cinesi hanno generato buoni rendimenti durante i periodi di volatilità, pertanto possono potenzialmente fungere da beni rifugio per gli investitori globali.
  • Costi di copertura storicamente bassi: il costo della copertura in CNY è ai minimi storici: per gli investitori potrebbe essere il momento giusto per approfittarne.

Ma nonostante tutti i progressi compiuti dalla Cina, rimangono ancora aperte numerose sfide. Gli investitori devono conoscere tutte le sfumature delle strutture societarie presenti in Cina, i legami con lo Stato e la liquidità dei mercati del credito. Considerata la rapida evoluzione di tali mercati, suggeriamo ai nuovi investitori di cercare soluzioni che offrano sensibilità ai tassi di interesse e sfruttino quelle caratteristiche difensive oggi difficilmente reperibili a livello globale.

Sfide come queste rafforzano la proposizione di valore basata sull’esperienza locale e sulla disponibilità di reti capillari in tutti i mercati finanziari cinesi. Siamo convinti che una consolidata presenza in Cina consenta di filtrare il rumore di fondo delle notizie che riguardano il Paese per consentire agli investitori di cogliere le migliori opportunità.

E questa sarà una caratteristica preziosa in futuro. Oggi, infatti, l’investment case è solido, ma considerati i tre megatrend che abbiamo descritto – l’ascesa dell’RMB come valuta di riserva, il cambiamento demografico accompagnato dalla crescita del settore previdenziale e la progressiva affermazione del Paese come una delle maggiori economie mondiali – il posizionamento in Cina diventerà una parte essenziale della strategia di asset allocation globale in futuro.


Potrebbe interessarti anche

Quali opportunità di investimento scegliere?

UBS Asset Management Italia

Disclaimer

Si prega di leggere i termini e le condizioni riportate di seguito, e confermare di averle lette, comprese e accettate cliccando sul bottone in basso.