Azioni asiatiche: Q&A sulla nostra strategia

La gamma di azioni asiatiche sotto la lente di Shou Pin Choo, Portfolio Manager della strategia Asia Equity All Cap HALO e Raymond Wong, Portfolio Manager della strategia Asian Smaller Equities.

08 apr 2021

Shou Pin Choo

Portfolio Manager Asia Equity All Cap HALO

Il 2020 è stato un anno di enormi sfide e cambiamenti e siamo convinti che il 2021 non sarà da meno.

A dispetto dell'impatto del COVID-19 nel 2020, i mercati azionari hanno archiviato buone performance poiché i trend di lunga data, come la premiumizzazione, hanno recuperato rapidamente terreno.

Il COVID-19 ha provocato uno spostamento verso il mondo online e la tecnologia che ha favorito le società operanti in quei settori.

Anche le dispute tecnologiche e commerciali hanno creato vincitori e perdenti.

L’emergere di tendenze legate all’energia pulita, dopo che diversi Paesi – in primis la Cina – si sono impegnati ad azzerare le emissioni nette di carbonio, ha premiato i produttori di veicoli elettrici (VE) e batterie.

Alcune di queste tendenze continueranno anche nel 2021, ad esempio la trasformazione digitale e l’adozione del 5G.

Molti dei principali beneficiari si troveranno tra società tecnologiche e fornitori di servizi finanziari in Asia. Anche le posizioni legate alla ripresa dell’economia dovrebbero beneficiare di questi trend.

 

Dopo un promettente inizio del 2020, il sentiment del mercato ha cominciato a deteriorarsi alla fine di febbraio fino al generalizzato crollo di marzo, quando gli investitori hanno iniziato a rendersi conto delle conseguenze dell’epidemia globale di COVID-19 sull'attività economica.

Le azioni hanno cominciato a recuperare terreno nel secondo trimestre e hanno chiuso il 2020 in ripresa sulla scia delle misure adottate dai policymaker al fine di sostenere la crescita nei prossimi mesi.

Nella nostra valutazione dell'impatto del COVID-19, ci concentriamo sulle società che sono state abbastanza solide da resistere alla dislocazione economica per 12-24 mesi – in genere società che vantano, al contempo, ridotti costi fissi, bassi oneri per interessi e ridotte spese operative.

All’interno dei nostri portafogli figurano società che hanno beneficiato dei trend accelerati dal COVID-19 e anche quelle che, nonostante le difficoltà nel breve termine (ad esempio banche, raffinerie, produttori petrolchimici), potrebbero beneficiare di una ripresa ciclica quando si esauriranno le preoccupazioni legate al COVID-19. Nel corso dell'anno, abbiamo incrementato in maniera selettiva la nostra esposizione ciclica per sfruttare una potenziale ripresa negli ultimi mesi del 2020.

Infine, riteniamo che la nostra esposizione predominante a temi domestici di lungo periodo possa essere utile a proteggere il portafoglio dalle tensioni esterne.

Tra questi temi figurano la quota crescente di spesa discrezionale e la premiumizzazione, il ribilanciamento della Cina verso i servizi e i consumi, l’aumento della spesa per R&S e tecnologie che stimola l’innovazione e la ridotta penetrazione del credito in molti mercati asiatici.

Il fatto che l'Asia sia la base manifatturiera di prodotti come PC e telefoni cellulari in passato ha sostenuto il settore IT asiatico.

Nel corso del tempo le società asiatiche hanno risalito la catena del valore e sono emersi cluster di segmenti in varie aree geografiche. Oggi le società asiatiche sono diventate leader globali nel proprio segmento di riferimento.

Mentre trasformazione digitale e disruption proseguono e accelerano il passo, l'era del 5G porterà a nostro avviso nuove applicazioni e disruption, e determinerà un aumento esponenziale delle attività di creazione, trattamento, trasmissione e archiviazione dei dati.

Questa tendenza ha subito un’accelerazione in parte dovuta al COVID-19 e alle tensioni geopolitiche, mettendo in evidenza l'importanza della sicurezza all’interno della filiera. Allo stesso tempo la Cina sta investendo in maniera aggressiva nel settore dei semiconduttori per diventare sempre più autosufficiente.

Ci aspettiamo che questo dia impulso alla domanda di chip avanzati per semiconduttori, dato che saranno necessari chip più potenti per disporre della potenza di calcolo richiesta dalle applicazioni legate all’intelligenza artificiale (IA) e anche per consumare meno energia, visto che la mobilità rimane un requisito critico.

Un limitato numero di società asiatiche è in una posizione di leadership tecnologica tale da essere in grado di produrre tali chip avanzati e ci aspettiamo che queste società assumano il ruolo di enabler cruciali in quest’era della trasformazione digitale.

Una delle tendenze diffuse e sostenibili che si rilevano nella regione è il cambiamento dei modelli di consumo.

Con il progressivo sviluppo e arricchimento delle economie asiatiche, i modelli di consumo e di spesa si stanno spostando dalle necessità di base a beni e servizi discrezionali.

Inoltre, all’interno delle singole categorie di prodotti, la domanda sembra indirizzata verso marchi premium di qualità superiore.

La crescente popolarità dei liquori premium è una tendenza ormai consolidata, ma questo stesso trend si ravvisa anche in svariati prodotti alimentari e per la cura personale. Tendenze simili si rilevano anche in altre categorie di prodotti più costosi, come automobili e istruzione, in tutta l'Asia.

L'ASEAN rappresenta una popolazione numerosa in una situazione demografica relativamente buona, in cui riscontriamo opportunità legate a specifici titoli, in particolare in Indonesia e Thailandia.

Con una popolazione di 668 milioni di persone, l'ASEAN è più popolosa dell'Unione Europea, ferma a 448 milioni di abitanti.

In un quadro di tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, l’accordo recentemente sottoscritto in relazione al Partenariato Economico Globale Regionale (RCEP) renderà ancora più interessanti i Paesi del Sud-Est asiatico come regione manifatturiera.

In termini di PIL, l’RCEP rappresenta il maggiore accordo commerciale al mondo. Grazie a questo accordo, l’intero blocco asiatico diventa più interessante come hub manifatturiero regionale, perché si riducono le barriere alla circolazione dei beni intermedi tra i Paesi, rendendo quindi ancora più efficienti le filiere asiatiche.

Anche il Vietnam è uno dei beneficiari dell’RCEP. A nostro avviso il Vietnam sarà una delle economie con il più alto tasso di crescita della regione nei prossimi anni. Nonostante l'impatto della pandemia COVID-19, il Vietnam ha registrato una crescita economica positiva del 2,91% nel 2020 e investimenti diretti esteri per 17 miliardi di dollari USA.

Attualmente MSCI classifica le azioni vietnamite come “mercati di frontiera” e il mercato azionario risulta ancora in fase di sviluppo in termini di numero di opportunità interessanti, liquidità e trasparenza. Oltre a investire direttamente in azioni vietnamite, è possibile ottenere esposizione alla rapida crescita del Vietnam anche attraverso società regionali che realizzano prodotti venduti a imprese e consumatori vietnamiti.

Il segreto per distinguere il rumore del mercato dai fattori rilevanti è innanzitutto avere una tesi di investimento accurata a lungo termine su una società, oltre a traguardi intermedi e indicatori specifici e quantificabili/misurabili, per poi valutare in che modo questi elementi potrebbero essere influenzati da rumore/notizie del mercato e da altri fattori.

Adottare un orientamento di lungo periodo ci aiuta a distinguere il rumore del mercato da cambiamenti strutturali a più lungo termine di settori e società.

Mentre i broker sell-side e altri investitori più orientati al breve periodo tendono a concentrarsi sugli utili dell’anno successivo e a volte su quelli del trimestre successivo, noi prestiamo attenzione alla direzione di società e settori in un orizzonte di medio e lungo termine.

L'inefficienza del mercato di cui approfittiamo, che potrebbe essere definita "arbitraggio temporale”, ci aiuta nel tempo ad aggiungere valore ai nostri portafogli.


Le small-cap asiatiche offrono agli investitori una gamma di opportunità unica.

Investendo in società asiatiche a bassa e media capitalizzazione è possibile ottenere un’esposizione verso trend a lungo termine fondamentali, come la premiumizzazione e l’innovazione in questi mercati in rapida crescita.

Allo stesso tempo, la popolazione tende a essere più giovane in alcuni di questi mercati e la classe media è in rapida espansione, un quadro che offre alle società locali sia talenti, sia un mercato pronto per servizi e prodotti innovativi.

Le società asiatiche a bassa capitalizzazione hanno arrancato durante il generalizzato rally del 2020. Le società di minori dimensioni, che sono state le più colpite dalla crisi, dovrebbero trarre particolare beneficio dalla progressiva diffusione della ripresa economica.

L'universo delle small-cap e mid-cap asiatiche è composto da oltre 3.000 società, in mercati in crescita e dinamici.

  • Maggiori opportunità di alpha (cioè performance rispetto al mercato generale). Dato che le società small-cap e mid-cap sono poco seguite dagli analisti sell-side, il segmento offre maggiori opportunità di sovraperformare sfruttando le inefficienze informative. Le società di minori dimensioni dei mercati asiatici tendono ad avere una scarsa copertura da parte degli analisti, creando un mercato meno efficiente per le small-cap. Negli ultimi 10 anni, quasi la metà delle società asiatiche in più rapida crescita ha avuto una copertura molto limitata o nulla da parte degli analisti. Nel complesso, i titoli meno seguiti hanno sempre realizzato performance migliori negli ultimi tre anni. Per gli investitori con esperienza locale sul campo, questo può essere un vantaggio (v. grafici seguenti).
  • rescita più sostenuta, dato che queste società partono da una base inferiore. In base alla legge dei grandi numeri, le società di maggiori dimensioni tendono a registrare una crescita più lenta a causa delle loro dimensioni. Investendo nelle società di minori dimensioni, è possibile approfittare di questi temi strutturali in fase iniziale e beneficiare di un percorso di crescita più lungo.
  • Diversificazione rispetto ai fondi large-cap asiatici. La maggior parte dei principali fondi asiatici (Giappone escluso) si concentra su un numero molto più ridotto di società a grande capitalizzazione, con una discreta sovrapposizione delle prime dieci partecipazioni tra questi fondi. I fondi small-cap tendono invece a essere meno simili, dato l'universo più ampio e diversificato.

Azioni di small-cap e mid-cap asiatiche:

4 vantaggi per gli investitori

  1.  Maggiori opportunità di alpha
  2. Crescita più sostenuta
  3. Diversificazione
  4. Approccio più concentrato
  • Approccio più concentrato su segmenti promettenti di settori e mercati. Le società a elevata capitalizzazione operano in genere su diverse linee di business, mentre le small-cap sono spesso più concentrate su aree specifiche. Per esempio, un colosso IT può operare nei business di semiconduttori, telefoni cellulari e altre linee, mentre una società IT di minori dimensioni può concentrarsi esclusivamente sulla produzione di componenti per semiconduttori.

I titoli coperti da un minor numero di analisti hanno realizzato una performance più solida (MSCI Asia ex JP SMID) – Performance a 3 anni (%) basata sulla performance media dei titoli

Fonte: Factset alpha tester, MSCI, Jefferies ad Agosto 2020

Riteniamo che la sostenibilità sia importante per le società di piccole dimensioni esattamente come per quelle più grandi.

Anche se alcuni mercati asiatici sono stati più lenti ad adottare informative standard sulla sostenibilità rispetto ai mercati europei e statunitensi, la consapevolezza della sostenibilità sta crescendo rapidamente anche in Asia.

Negli ultimi anni, tutte le principali borse valori asiatiche hanno richiesto ai fini della quotazione la predisposizione di informative ESG.

Gli investitori utilizzano sempre più spesso i database ESG per selezionare rapidamente le società di migliore qualità.

Tuttavia questi database tendono ad avere una minore copertura delle società di piccola e media capitalizzazione (per le stesse ragioni per cui queste società sono poco seguite) e le società small-cap e mid-cap possono anche disporre di risorse più limitate da dedicare alle relazioni con gli investitori e al marketing ESG.

Questa è un'altra area in cui avere un'analisi sul campo rappresenta un vantaggio.

Il nostro team affina i dati provenienti da informative ESG di terzi con le nostre valutazioni proprietarie interne sulla qualità delle società per garantire una migliore comprensione delle società in cui stiamo investendo e per essere certi di non lasciarci sfuggire una società di buona qualità che potrebbe avere un punteggio ridotto nel database ESG solo per la mancanza di risorse per educare gli investitori.

Il settore immobiliare è uno di quelli in cui le società di maggiori dimensioni hanno un vantaggio grazie alla loro portata, alla solidità patrimoniale e alla capacità di ottenere finanziamenti a basso costo. Le società immobiliari di minori dimensioni possono essere più rischiose, pertanto siamo generalmente sottopesati sul settore immobiliare.

Siamo in sovrappeso sul settore dei beni di consumo in quanto riteniamo di poter trovare opportunità interessanti in linea con le tendenze su cui ci stiamo concentrando, tra cui:

1. Una quota del portafoglio viene indirizzata verso i beni di consumo discrezionali

Quando il reddito di una popolazione sale da un livello basso (~USD 1.000 pro capite) a uno medio (~USD 5.000 pro capite), i consumatori tendono a modificare i propri acquisti e ai beni di consumo di base preferiscono beni e servizi di qualità superiore e discrezionali, come è accaduto nei mercati sviluppati.

Mercati come India, Indonesia e Filippine sono tutti pronti a passare a livelli di reddito medio nei prossimi anni. Pertanto ci aspettiamo un’accelerazione dei tassi di crescita in categorie come prodotti per il rinnovamento della casa, istruzione, tempo libero e intrattenimento, e servizi sanitari, mentre i tassi di crescita dei beni di consumo di base dovrebbero iniziare a stabilizzarsi.

Il cambiamento delle abitudini di consumo dovuto all'aumento del reddito

Fonte: Goldman Sachs Research, dicembre 2019

2. Premiumizzazione

Oltre al cambiamento di una quota di portafoglio, ci aspettiamo anche novità all'interno della stessa categoria, dato che l'Asia registra un rapido aumento del numero di famiglie ad alto e medio reddito.

Stando alla nostra ricerca condotta in vari comparti e settori, i consumatori asiatici nelle fasce di reddito più elevate sono disposti a pagare un prezzo più alto per prodotti e servizi di migliore qualità.

In mercati come la Cina, queste tendenze di consumo sono evidenti in segmenti quali la birra, i latticini, gli alcolici, i cosmetici, i condimenti, gli alimenti di marca e le quattro ruote.

In India, il segmento premium della cura della casa e della persona sta crescendo a un tasso di crescita due volte superiore a quello della categoria nel suo complesso, ma è in aumento anche la quota delle due ruote premium.

In generale riteniamo che gli operatori che offrono prodotti e servizi premium dovrebbero continuare a guadagnare quote di mercato e beneficiare di questa tendenza.

China Meidong, società che gestisce servizi di concessionaria auto di media e alta gamma in tutta la Cina, è una delle aziende che hanno beneficiato di una domanda resiliente nel segmento delle auto di lusso durante la pandemia.

Importante storia di successo nello spazio delle small e mid-cap asiatiche, China Meidong ha una buona esposizione verso il trend di premiumizzazione in Cina, ovvero la crescente domanda di prodotti premium, a nostro parere sostenuto dall’espansione della classe media e dal desiderio dei consumatori di passare a beni e servizi di qualità superiore.

Un’altra società in rapida crescita è stata il fornitore di condimenti cinese Yihai, su cui abbiamo investito diversi mesi dopo la sua IPO. A quel tempo, la società mostrava un ridotto volume di scambi ed era sottovalutata in quanto fornitore di condimenti di Haidilao, la catena di ristoranti di hot pot in rapida crescita.

Poi nel 2018 anche Haidilao ha lanciato la sua IPO e la sua pipeline di espansione è diventata più chiara. La società si concentra anche sull’attività di R&S per creare nuovi prodotti indipendenti dal business di Haidilao, mentre le salse/confezioni da asporto e l’hot pot istantaneo hanno aiutato la società a prosperare durante la pandemia quando la gente preferiva cucinare a casa.

Raymond Wong

Portfolio Manager Asia Equity Small Cap

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