Allineare le attività

L’integrazione dei fattori ESG nel processo di investimento è diventata una priorità. Il nostro Rapporto annuale sulla stewardship per il 2020 ne mostra il ruolo cruciale e riepiloga le attività svolte nell’ultimo anno.

03 mag 2021

Il 2020 è stato un anno fondamentale per gli investimenti sostenibili. Quando la pandemia di Covid-19 si è diffusa a livello globale, le ripercussioni sociali ed economiche hanno portato i mercati dei capitali a intensificare la loro attenzione sulla sostenibilità. Nonostante un periodo di forte volatilità dei mercati a inizio anno, gli afflussi verso i fondi sostenibili sono aumentati in misura significativa, chiudendo l’anno al massimo storico di 1.600 miliardi di dollari USA1. È in questo contesto che forniamo una sintesi delle nostre attività di stewardship per il 2020.

Sintesi:

  • Espansione della stewardship oltre il segmento dell’azionario quotato, così da includere le classi degli attivi obbligazionari e alternativi.
  • Una chiara focalizzazione sui risultati della stewardship, con casi di investimento tratti dall’engagement in una varietà di classi di attivi e che affrontano un ampio ventaglio di argomenti ESG.
  • Un aggiornamento sul nostro lavoro con i responsabili mondiali degli standard sulla sostenibilità e le norme in materia.

Introduzione

Il rapporto di quest’anno è stato scritto in linea con il nuovo Stewardship Code del Regno Unito, ampiamente riconosciuto come uno dei quadri di stewardship più rigorosi a livello mondiale. Accogliamo con favore la richiesta di trasparenza all’indirizzo dei gestori patrimoniali in riferimento alle loro attività di stewardship.

UBS Asset Management (UBS AM) vanta una lunga storia di stewardship, seria ed efficace, degli asset gestiti per conto dei nostri clienti. Siamo tra i firmatari dei Principles for Responsible Investment (PRI) delle Nazioni Unite, a cui abbiamo aderito nel 2009, e siamo stati uno dei primi firmatari dello Stewardship Code del Regno Unito nel 2010, ricevendo lo status di Tier 1 dal Financial Reporting Council britannico nel 2016.

L’impegno per una stewardship mirata ai risultati si riflette nell’evoluzione dei nostri processi e nella crescita delle nostre risorse e capacità. Rivediamo e miglioriamo continuamente il nostro approccio per assicurarci di soddisfare gli standard dei quadri di riferimento principali, come lo Stewardship Code britannico. Nel 2020, abbiamo rafforzato le risorse dedicate al voto per delega e alla gestione delle questioni di governance e abbiamo ulteriormente sviluppato le nostre aspettative nei confronti delle aziende, delle persone, del clima e delle controversie in merito ai principi UNGC.

Rating e classificazioni

Negli ultimi due anni, siamo stati ampiamente riconosciuti come leader di mercato per il voto e l’engagement su questioni ambientali, sociali e di governance (ESG), in particolare per ciò che concerne il cambiamento climatico.

  • A+ o A in tutti i moduli della Valutazione PRI annuale (inclusi A+ in Stewardship, A+ per Strategia e Governance, A sia nel Fixed Income che nei titoli azionari quotati, per il 4° anno consecutivo, A+ per Proprietà e Infrastrutture2
  • Top investment manager per i voti sul clima da ShareAction3
  • A+ nella leadership per engagement e voto sul clima da InfluenceMap4

Integrazione dei fattori ESG nelle diverse classi di attivi

Dare priorità alla ricerca e al dialogo con le società partecipate è, a nostro avviso, un aspetto fondamentale per offrire valore aggiunto agli azionisti in tutte le strategie indicizzate e attive che gestiamo a livello globale. Definiamo le nostre priorità di engagement aziendale valutando una gamma completa di fattori, tra cui l’esposizione finanziaria, rischi ESG elevati, performance scadenti su questioni tematiche preoccupanti e controversie.

In qualità di gestore leader di strategie indicizzate e attive, godiamo di un doppio vantaggio: da un lato i nostri gestori di portafogli indicizzati forniscono l’accesso alle informazioni di un vasto numero di società che compongono i principali indici; dall’altro, i nostri gestori di portafoglio attivi e gli analisti azionari hanno una conoscenza dettagliata e profonde relazioni con il management senior delle società quotate.

La considerazione e l’analisi dei fattori ESG rappresentano una parte integrante del nostro processo di investimento in tutte le nostre strategie attive azionarie e obbligazionarie.

441 miliardi di USD5
Asset a gestione attiva che integrano i fattori ESG

Integrazione e stewardship: parte intrinseca del processo di decisione degli investimenti nelle strategie attive

Uno sguardo alla relazione tra stewardship e ricerca sugli investimenti, nonché alla sua applicazione nell’ambito del processo di decisione sugli investimenti delle strategie attive. Leggendo sa sinistra a destra, in senso orario, abbiamo: segnali di rischio ESG, insight sugli investimenti, modelli aziendali, attività di voto per procura e note di engagement: tutti depositati e condivisi da analisti, gestori di portafoglio e analisti di stewardship e ricerca degli investimenti responsabili; la ESG risk dashboard di UBS-AM segnala le società con i rischi maggiori; gli analisti dei fondamentali, in collaborazione con i team degli investimenti responsabili, valutano i rischi per individuare quali impattino sugli investimenti; Team degli investimenti supportati da un team dedicato di 10 analisti della stewardship e degli investimenti responsabili con specifiche competenze ESG; i casi d’investimento individuati sono monitorati attivamente e il comportamento della società è influenzato dal dialogo e dai voti per procura.

UBS-AM dispone di un processo proprietario per l’integrazione dei fattori ESG nel processo di investimento obbligazionario e azionario quotato, basato su due strumenti principali:

  • Il nostro ESG Material Issues Framework che individua dai 3 ai 5 fattori finanziariamente più rilevanti per settore, i quali possono avere un impatto sulla tesi di investimento e sull’analisi bottom-up dei fondamentali in 32 diversi settori industriali.
  • La ESG Risk Dashboard che combina i dati del database ESG proprietario di UBS AM e di numerosi fornitori esterni per individuare le società con elevati rischi per la sostenibilità.

Un processo proprietario
d’integrazione ESG

La stewardship svolge un ruolo fondamentale nel processo di investimento complessivo. Due terzi dei nostri engagement nell’obbligazionario e nell’azionario quotato sono guidati da gestori di portafoglio attivi e/o in collaborazione con analisti degli investimenti sostenibili.

Passando agli alternativi, il nostro gruppo di lavoro sulla sostenibilità dei mercati immobiliari e privati (REPM) ha sviluppato una strategia di investimento responsabile che viene applicata agli investimenti negli attivi immobiliari. Sebbene gli obiettivi finanziari rimangano il focus primario, riteniamo che esista un legame diretto tra investimenti immobiliari responsabili e rendimenti di lungo periodo. Per le singole proprietà, la performance della sostenibilità si misura rispetto a benchmark esterni riconosciuti, come gli indicatori di performance chiave di GRESB e le certificazioni di parti terze (LEED, ENERGY STAR, BREEAM, MINERGIE®). L’infrastruttura utilizza anche gli indicatori chiave di performance GRESB Infrastructure e i report di benchmark per le singole società partecipate.

Stewardship: voto per delega

Votare alle assemblee degli azionisti rappresenta una componente essenziale del nostro approccio complessivo ad una stewardship efficiente per gli attivi dei clienti. Il voto ci consente infatti di dare voce alla nostra opinione in una società ed è correlato al processo d’investimento e di ricerca.

Supporto al 64%
delle 600 delibere degli azionisti su tematiche ESG

Assemblee in cui abbiamo votato nel 2020

Nel 2020, abbiamo votato in 3.814 assemblee nella regione APAC ad esclusione di Australia e Giappone, in 2.772 assemblee in Nord America, 1.415 in Europa ad esclusione del Regno Unito, 1.332 in Giappone, 1.043 nel resto del mondo, 878 in Regno Unito e 361 in Australasia.

Ripartizione per regione delle assemblee in cui abbiamo votato nel 2020

Per regione, abbiamo votato nel 33% delle assemblee nella regione APAC ad esclusione di Australia e Giappone, nel 24% in Nord America, nel 12% in Europa ad esclusione del Regno Unito, nell’11% in Giappone, nel 9% nel resto del mondo, nell’8% in Regno Unito, nel 3% in Australasia.

Nel 2020, UBS AM:

  • Ha votato in 60 Paesi a livello globale in oltre 11.000 assemblee o nel 96% delle assemblee degli azionisti in cui avevamo diritto di voto.
  • Ha votato su oltre 115.000 delibere, nel 17% delle quali esprimendo voto contrario a quello del management. Nel caso del Nord America, questa percentuale sale al 23% delle delibere.
  • Ha votato contro il management in 614 occasioni a causa delle lacune in termini di parità di genere, misurata rispetto alle nostre soglie definite per mercati.
  • Complessivamente, l’84% dei voti contro il management è risultato da proposte rientranti in tre categorie principali: remunerazione del Director, gestione, allocazione del capitale.
  • Ha sostenuto il 64% delle delibere degli azionisti in materia ESG su un totale di 600, compreso l’88%6 delle delibere in materia d’ambiente.
  • Ha individuato 600 società nel nostro universo di stewardship core per condurre ricerche più approfondite e avviare un dialogo correlato al voto per procura.
  • Ha iniziato a divulgare pubblicamente le ragioni sottese ai voti contrari al management.

Stewardship: engagement

UBS AM stabilisce uno standard di riferimento elevato per la definizione del concetto di engagement. Si tratta di qualcosa di molto di più del porre una semplice domanda sui fattori ESG. L’engagement è un dialogo bilaterale, che mira a esercitare un’influenza positiva sulle performance di un’azienda. Crediamo che la qualità, non la quantità, dell’engagement sia la chiave per guidare il cambiamento aziendale. Il nostro approccio strutturato, obiettivi ben definiti e un attento monitoraggio degli importanti risultati ottenuti hanno prodotto risultati concreti.

Le nostre attività di engagement

Abbiamo assunto degli engagement in società di diversi settori, tra cui: servizi per le comunicazioni, beni al consumo ciclici, beni al consumo non ciclici, energia, finanziari, salute, industriali, IT, materiali, immobiliare e utility. Le regioni includono: EMEA, Americhe e Asia Pacifica.

La rilevanza dell’engagement non si limita alle partecipazioni nell’obbligazionario e nell’azionario quotato. Gli indicatori chiave di performance GRESB sono utilizzati dalla nostra strategia Real Estate and Private Markets (REPM) con l’intento di coinvolgere e confrontare le singole società partecipate. Il nostro team Multi-Manager Real Estate (MM-RE) conduce gli engagement direttamente con i gestori dei fondi sottostanti su questioni ESG. Gli engagement possono essere di routine o basati su specifiche circostanze transazionali o ricorrenti, come la pubblicazione dei risultati GRESB.

Nel 2020, UBS-AM:

  • Ha valutato i risultati del programma di engagement triennale sui cambiamenti climatici, misurati rispetto agli obiettivi ponderati in linea con le raccomandazioni della Taskforce sulla Disclosure finanziaria correlata al clima. Su 45 aziende coinvolte, il 20% ha mostrato progressi eccellenti (con oltre il 75% degli obiettivi raggiunti), il 38% un buon progresso (tra il 50-75% degli obiettivi raggiunti), il 36% qualche progresso e il 7% un progresso limitato. Attualmente, stiamo finalizzando le strategie di escalation da adottare per le società che mostrano progressi limitati e parziali. Le misure saranno attuate e comunicate nel corso del 2021.
  • Ha sviluppato aspettative sulle aziende in relazione ai rischi e alle opportunità in termini di finalità aziendali, cambiamento climatico e persone.
  • Ha condotto oltre 1.200 incontri con società potenziali o partecipate, 429 delle quali coinvolte in un engagement proattivo con 277 società in regioni e settori diversi. Tali engagement hanno rappresentato un dialogo bidirezionale (a volte su più argomenti) in cui UBS AM, nel suo ruolo di azionista, forniva feedback alle aziende per influenzarne le pratiche e incrementare il valore a vantaggio degli azionisti.
  • Ha incontrato il CEO/CFO o un altro rappresentante di spicco nel 54% delle riunioni aventi come tema l’engagement. In circa il 36% dei casi abbiamo incontrato il Presidente o un membro indipendente del Consiglio.
  • 1.229 portafogli correlati a 96.000 asset alternativi di 64 Paesi, per un valore pari a 4.800 miliardi di USD di masse gestite (AUM), hanno risposto al sondaggio GRESB 2020. Tra il 2012 e il 2020, UBS AM ha ottenuto 113 fondi con rating Green Star nelle valutazioni GRESB e, tra il 2016 e il 2020, ha registrato 50 fondi con rating a cinque stelle.

Collaborazione, sviluppi normativi e definizione degli standard

Intendiamo promuovere le migliori pratiche ESG nel settore degli investimenti. Ad esempio, siamo attualmente coinvolti in 29 coalizioni e ne guidiamo otto nell’ambito del Climate Action 100+.

Non solo siamo un membro attivo di importanti iniziative finanziarie e della società civile, incentrate sul tema ESG e sugli investimenti responsabili in tutto il mondo, ma siamo anche membri di comitati consultivi e gruppi di lavoro istituiti per definire gli standard di best practice.

Abbiamo un team dedicato alle politiche che già da tempo si occupa del nostro engagement globale con i policymaker e le autorità responsabili di definire gli standard. Durante il 2020, ci siamo impegnati su una serie di argomenti, rivolgendo una particolare attenzione agli investimenti sostenibili. Una parte fondamentale del nostro engagement è stata dedicata all’ambiente, in considerazione del ruolo guida che esso svolge nello sviluppo di un quadro completo della sostenibilità. Inoltre, siamo stati attivi anche in Svizzera, negli Stati Uniti e nella regione APAC, mentre le iniziative sostenibili prendono piede a livello globale.

Supporto attivo e coinvolgimento in 69 iniziative ESG

UBS AG è coinvolta in 50 iniziative correlate alla sostenibilità e ai fattori ESG, mentre UBS AM è coinvolta in altre 19, tra cui:

  • GRESB Advisory Board and Benchmark Committee
  • IIGCC Paris Aligned Investment Initiative
  • IIGCC Climate Action 100+ European Advisory Group
  • Impact Management Project’s Advisory Group
  • Investment Association’s Climate Change working group
  • PRI Academic Network Advisory Committee
  • PRI SDG Advisory Committee
  • SASB’s Investor Advisory Group

Il rapporto annuale sulla sostenibilità di UBS AG e il rapporto annuale sulla stewardship di UBS AM illustrano in dettaglio gli elenchi completi.

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