La medicina macro-economica della Cina

Il prossimo aprile 2019, i titoli obbligazionari cinesi onshore saranno inclusi nell’indice obbligazionario globale e, di conseguenza, gli investitori istituzionali stanno già spostando le allocazioni strategiche verso la Cina.

08 nov 2018

Il prossimo aprile 2019, i titoli obbligazionari cinesi onshore saranno inclusi nell’indice obbligazionario globale e, di conseguenza, gli investitori istituzionali stanno già spostando le allocazioni strategiche verso la Cina. Tutto ciò accade mentre le questioni commerciali e macro-economiche che coinvolgono il Dragone catturano l’attenzione dei media. Alla luce di tutti questi aspetti, nonché dei motivi per cui appare ragionevole investire nel segmento del fixed income cinese nei prossimi mesi.

E’ sempre necessario del tempo, prima che le misure di politica monetaria abbiano degli effetti sull’economia reale, e il mini-rallentamento ciclico previsto l’anno scorso non solo si è verificato nel giugno di quest’anno ma ha anche provocato un lock-up sui mercati delle obbligazioni cinesi onshore.

Il disindebitamento ha svolto un ruolo di enorme rilievo e ilprogramma, costituito essenzialmente da una serie di normative e controlli del credito avviati verso la fine del 2016, ha rafforzato la crescita del credito e spinto la Cina verso la decelerazione.

Già l’irrigidimento della condizioni di liquidità, aggravato dall’esigenza delle aziende di far fronte alle imposte del primo semestre, oltre l’accumulo di cash delle banche prima degli stress test di metà anno, avevano spinto il mercato dei titoli obbligazionari cinesi onshore verso una fase di stallo.

UBS Asset Management Italia

Disclaimer

Si prega di leggere i termini e le condizioni riportate di seguito, e confermare di averle lette, comprese e accettate cliccando sul bottone in basso.