Stefanie Karrer
Product Owner Pension Solutions

L'essenziale in breve

  • Di solito si può prelevare l’avere del pilastro 3a al più presto cinque anni prima del raggiungimento dell’età di riferimento.
  • Per legge, un prelievo anticipato è possibile in cinque casi per l’acquisto di una proprietà abitativa, per l’inizio di un’attività lavorativa indipendente, per un riscatto nella cassa pensione, in caso di percezione di una rendita AI completa oppure in caso di trasloco definitivo dalla Svizzera.
  • Il prelievo anticipato viene tassato separatamente da altri redditi a un’aliquota ridotta.
  • Un prelievo anticipato riduce in modo permanente la vostra previdenza per la vecchiaia.
  • Per il finanziamento della proprietà abitativa, la messa in pegno del pilastro 3a può essere un’alternativa.

Che cos’è un prelievo anticipato del pilastro 3a?

Il pilastro 3a è concepito per accumulare patrimonio per la vecchiaia nel corso di molti anni. Potete ricevere il capitale accumulato al più presto cinque anni prima del raggiungimento dell’età di riferimento. Fino ad allora rimane vincolato.

Forse desiderate comprare casa, mettervi in proprio oppure trasferirvi all’estero? In tal caso è bene sapere che in determinate situazioni potete accedere al vostro capitale previdenziale anche in anticipo. Un prelievo anticipato del pilastro 3a è possibile in cinque casi definiti dalla legge.

In quali cinque casi è consentito un prelievo anticipato del pilastro 3a?

Proprietà abitativa a uso proprio

Per la proprietà abitativa a uso proprio è possibile prelevare l’avere del pilastro 3a anticipatamente per i seguenti scopi:

 Il presupposto è che l’immobile sia la vostra residenza principale e che vi abitiate. Per appartamenti di vacanza, seconde case o immobili a reddito non è possibile effettuare un prelievo anticipato.

Buono a sapersi

Per finanziare l’abitazione di proprietà potete prelevare totalmente o parzialmente il vostro avere del pilastro 3a. A differenza di altri scopi, è quindi consentito anche un prelievo parziale da un singolo conto o deposito del pilastro 3a.

Desiderate prelevare più volte il capitale di previdenza per l’acquisto di un’abitazione di proprietà? Anche questo è possibile. Tuttavia, nell’ambito della promozione della proprietà di abitazioni (PPA) devono trascorrere almeno cinque anni tra due prelievi.

Avvio di un’attività lavorativa indipendente

Anche chi decide di mettersi in proprio può prelevare anticipatamente il proprio avere del pilastro 3a, a determinate condizioni. Ciò è possibile se 

  • non siete più soggetti alla previdenza professionale obbligatoria,
  • non siete più affiliati a una cassa pensione e
  • l’attività lavorativa indipendente costituisce la vostra attività principale.

La cassa di compensazione AVS competente deve riconoscere la vostra attività indipendente come attività principale. Con questa conferma potete richiedere il prelievo del capitale di previdenza.La richiesta per il prelievo anticipato 3a deve essere presentata entro un anno dall’inizio dell’attività lavorativa indipendente. Dopo la scadenza di questo termine non è più possibile.

Buono a sapersi: se fondate una SA o una SAGL, un prelievo anticipato non è possibile. In questo caso, venite considerati dipendenti della vostra azienda e non lavoratori autonomi.

Emigrazione

Avete intenzione di trasferire la vostra residenza all’estero in modo permanente? In tal caso, potete prelevare anticipatamente il vostro avere del pilastro 3a.

Se il pagamento viene effettuato solo dopo il trasferimento all’estero, di norma verrà trattenuta un’imposta alla fonte in Svizzera. Se e in quale misura potete richiedere il rimborso dipende dalla convenzione sulla doppia imposizione con il nuovo Stato di residenza e dalla vostra situazione personale. 

Ulteriori informazioni sono disponibili nel nostro articolo su AVS, cassa pensione e pilastro 3a in caso di emigrazione.

Riscatto nella cassa pensione

Potete inoltre utilizzare il vostro avere del pilastro 3a per un riscatto nella cassa pensione e colmare eventuali lacune previdenziali. Queste lacune si verificano, ad esempio, dopo interruzioni dell’attività lavorativa, in caso di lavoro a tempo parziale o in caso di ingresso tardivo nella cassa pensione.

Con un riscatto trasferite una parte del patrimonio previdenziale dal pilastro 3a alla cassa pensione. Il credito non viene versato a voi, ma trasferito direttamente all’istituto di previdenza del secondo pilastro. A differenza di un normale riscatto nella cassa pensione, non potete dedurre l’importo trasferito dal pilastro 3a dal reddito imponibile.

Invalidità

Un prelievo anticipato è inoltre possibile se si riceve una rendita completa dell’assicurazione per l’invalidità (AI), il che avviene di regola a partire da un grado AI del 70%. La condizione è che la vostra soluzione del pilastro 3a non copra già il rischio d’invalidità. A seconda del fornitore e del prodotto, le relative prestazioni possono già essere incluse, in particolare nelle polizze assicurative del pilastro 3a. 

Potete verificare se questo è il caso nei documenti contrattuali o direttamente presso il vostro istituto di previdenza.

Iniziare con il pilastro 3a è semplice

Accantonate denaro per la pensione e beneficiate di vantaggi fiscali. Potete aprire il vostro pilastro 3a in modo semplice e rapido tramite l’app UBS Mobile Banking.

Prelievo anticipato 3a passo dopo passo: come procedere

Se uno dei motivi di prelievo anticipato definiti dalla legge si applica alla vostra situazione, potete richiedere il pagamento. Presentate una richiesta al vostro istituto di previdenza.

Presso la Fondazione di previdenza Fisca di UBS SA utilizzate il modulo «Pagamento» oppure «Prelievo per proprietà abitativa» a seconda del motivo del prelievo.

Tassazione in caso di prelievo anticipato del pilastro 3a: quanto è dovuto

Attenzione: un prelievo anticipato del pilastro 3a ha conseguenze sulla vostra situazione fiscale. Non appena prelevate il vostro avere, l’importo viene tassato come prestazione in capitale. Questo vale sia per il prelievo ordinario che per quello anticipato. La tassazione avviene separatamente da altri redditi a un’aliquota fiscale ridotta. L’importo dell’imposta dipende principalmente dall’ammontare del prelievo, dal vostro cantone di domicilio e dal comune. 

Se nello stesso anno percepite altri averi previdenziali, ad esempio dalla cassa pensione, da un conto di libero passaggio o da altri conti del pilastro 3a, questi vengono di norma sommati per il calcolo delle imposte. Nella maggior parte dei cantoni vengono inoltre sommati i prelievi dei coniugi o dei partner registrati effettuati nello stesso anno. Più alto è l’importo totale del pagamento, maggiore può essere l’effetto della progressione fiscale. 

Buono a sapersi: una ripartizione dei prelievi su più anni fiscali può ridurre l’onere fiscale. Diversificare il patrimonio del pilastro 3a durante la fase di risparmio su più conti o depositi può quindi essere utile.

Qual è l’imposizione sul mio capitale 3a al momento del pagamento?

Calcolate come verrà tassato il vostro avere 3a al momento del pagamento. In questo modo potete valutare in anticipo il vostro onere fiscale.

Effetti del prelievo anticipato del pilastro 3a sulla previdenza per la vecchiaia

Oltre alle conseguenze fiscali, un prelievo anticipato ha anche un impatto sulla vostra previdenza per la vecchiaia. A causa del prelievo, in pensione avrete a disposizione un patrimonio previdenziale inferiore. Inoltre, rinunciate a potenziali rendimenti futuri e all’effetto degli interessi composti sull’avere prelevato.

A differenza di un prelievo anticipato dalla cassa pensione nell’ambito della promozione della proprietà di abitazioni, non è possibile rimborsare un prelievo anticipato dal pilastro 3a. Potete comunque continuare a versare l’importo massimo consentito e dedurlo dal reddito imponibile.

Buono a sapersi

Dal 2026 sarà possibile colmare retroattivamente le lacune contributive degli anni precedenti a determinate condizioni. I versamenti retroattivi sono possibili per i periodi mancanti a partire dall’anno di contribuzione 2025 e in futuro potranno coprire fino a dieci anni precedenti.

Si tratta però non di un rimborso dell’importo prelevato anticipatamente.

Con il prelievo, il capitale perde inoltre i vantaggi fiscali del pilastro 3a. All’interno della previdenza, in linea di principio, ai proventi e al patrimonio non vengono applicate imposte correnti sul reddito e sulla sostanza. Dopo il prelievo, la tassazione dipende da come si utilizza o investe il denaro.

Alternative al prelievo anticipato del pilastro 3a

Un prelievo anticipato non è sempre l’unica soluzione. A seconda della situazione, può essere opportuno utilizzare prima altri risparmi e lasciare intatto il capitale di previdenza. Nell’ambito del finanziamento della proprietà abitativa, è possibile anche valutare la costituzione in pegno del pilastro 3a o un’ammortizzazione indiretta.

Costituire in pegno il pilastro 3a per il finanziamento dell’abitazione di proprietà

Poiché la banca considera l’avere vincolato come una garanzia aggiuntiva, di norma può concedere un’ipoteca più elevata in caso di costituzione in pegno del pilastro 3a. Tuttavia, in questo modo aumenta anche il vostro indebitamento e, sull’intera durata, possono accumularsi interessi ipotecari complessivamente più elevati.

Inoltre, in caso di difficoltà di pagamento, la banca può accedere all’avere costituito in pegno.

La tabella seguente illustra le differenze tra un prelievo anticipato e una costituzione in pegno del pilastro 3a nel finanziamento della proprietà abitativa.

Prelievo anticipato e costituzione in pegno a confronto

Prelievo anticipato e costituzione in pegno a confronto

Criterio

Prelievo anticipato

Costituzione in pegno

Previdenza

Si riduce dell’importo prelevato

Rimane nel pilastro 3a

Capitale proprio

Aumenta il capitale proprio disponibile

Funge da garanzia aggiuntiva per la banca

Ipoteca

Ipoteca tendenzialmente più bassa

Ipoteca tendenzialmente più elevata

Interessi ipotecari

Interessi tendenzialmente più bassi

Interessi tendenzialmente più elevati

Opportunità di rendimento

Non si applica per l’importo in questione

L’avere di vecchiaia può rimanere investito

Imposte alla stipulazione

L’imposta sul versamento di capitale è dovuta immediatamente

Nessuna imposta sul versamento di capitale al momento della costituzione in pegno

Imposte correnti

Nessun ulteriore vantaggio fiscale per il capitale prelevato

Interessi ipotecari più elevati possono comportare deduzioni fiscali maggiori (fino all’abolizione prevista del valore locativo)

Sostenibilità finanziaria

È agevolata dall’ipoteca tendenzialmente più bassa

Requisiti più elevati a causa dell’ipoteca tendenzialmente più elevata

Rischio

Lacune previdenziali in vecchiaia

In caso di mancato pagamento, la banca può accedere all’avere costituito in pegno, con gli stessi effetti sulla previdenza per la vecchiaia come in caso di un prelievo anticipato

Ammortizzare indirettamente l’ipoteca

Invece di ridurre progressivamente l’ipoteca, gli importi di ammortamento vengono versati in un pilastro 3a costituito in pegno. L’ipoteca rimane inizialmente dello stesso importo e verrà successivamente rimborsata con il capitale di previdenza accumulato. Potete dedurre gli importi versati dal reddito imponibile fino al limite massimo previsto dalla legge. Di conseguenza, gli interessi ipotecari verranno applicati per un periodo più lungo.

Conclusione: prelievo anticipato solo con una strategia chiara

Un prelievo anticipato può offrirvi maggiore flessibilità finanziaria a breve termine, ma influisce sulla vostra previdenza a lungo termine. Verificate quindi attentamente i costi, le conseguenze e le alternative.

  • Verificare il motivo del prelievo: controllate se soddisfate i requisiti legali e quali documenti dovete presentare.
  • Tenete a mente le conseguenze finanziarie: oltre all’imposta sul versamento di capitale, considerate anche il capitale di previdenza e i possibili rendimenti a cui potreste rinunciare in futuro.
  • Coordinate i prelievi: coordinate nel tempo i prelievi dal pilastro 3a, dalla cassa pensione e dai conti di libero passaggio per ridurre al minimo la progressione fiscale.
  • Verificate le alternative: prima di prelevare l’intero avere, considerate in caso di proprietà abitativa anche un pegno, un’ammortizzazione indiretta o un prelievo parziale.
  • Pianificate con sufficiente anticipo: considerate il tempo di elaborazione della domanda, i documenti e un’eventuale approvazione da parte della vostra o del vostro partner.

Cosa c’è da sapere

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