Siamo personalmente al vostro fianco
Fissate un appuntamento per una consulenza non vincolante o chiamateci direttamente in caso di domande.
Scoprite quando è possibile un prelievo anticipato del pilastro 3a, quali documenti sono necessari e quali effetti ha su imposte e previdenza.

Il pilastro 3a è concepito per accumulare patrimonio per la vecchiaia nel corso di molti anni. Potete ricevere il capitale accumulato al più presto cinque anni prima del raggiungimento dell’età di riferimento. Fino ad allora rimane vincolato.
Forse desiderate comprare casa, mettervi in proprio oppure trasferirvi all’estero? In tal caso è bene sapere che in determinate situazioni potete accedere al vostro capitale previdenziale anche in anticipo. Un prelievo anticipato del pilastro 3a è possibile in cinque casi definiti dalla legge.
Per la proprietà abitativa a uso proprio è possibile prelevare l’avere del pilastro 3a anticipatamente per i seguenti scopi:
Il presupposto è che l’immobile sia la vostra residenza principale e che vi abitiate. Per appartamenti di vacanza, seconde case o immobili a reddito non è possibile effettuare un prelievo anticipato.
Per finanziare l’abitazione di proprietà potete prelevare totalmente o parzialmente il vostro avere del pilastro 3a. A differenza di altri scopi, è quindi consentito anche un prelievo parziale da un singolo conto o deposito del pilastro 3a.
Desiderate prelevare più volte il capitale di previdenza per l’acquisto di un’abitazione di proprietà? Anche questo è possibile. Tuttavia, nell’ambito della promozione della proprietà di abitazioni (PPA) devono trascorrere almeno cinque anni tra due prelievi.
Anche chi decide di mettersi in proprio può prelevare anticipatamente il proprio avere del pilastro 3a, a determinate condizioni. Ciò è possibile se
La cassa di compensazione AVS competente deve riconoscere la vostra attività indipendente come attività principale. Con questa conferma potete richiedere il prelievo del capitale di previdenza.La richiesta per il prelievo anticipato 3a deve essere presentata entro un anno dall’inizio dell’attività lavorativa indipendente. Dopo la scadenza di questo termine non è più possibile.
Buono a sapersi: se fondate una SA o una SAGL, un prelievo anticipato non è possibile. In questo caso, venite considerati dipendenti della vostra azienda e non lavoratori autonomi.
Avete intenzione di trasferire la vostra residenza all’estero in modo permanente? In tal caso, potete prelevare anticipatamente il vostro avere del pilastro 3a.
Se il pagamento viene effettuato solo dopo il trasferimento all’estero, di norma verrà trattenuta un’imposta alla fonte in Svizzera. Se e in quale misura potete richiedere il rimborso dipende dalla convenzione sulla doppia imposizione con il nuovo Stato di residenza e dalla vostra situazione personale.
Ulteriori informazioni sono disponibili nel nostro articolo su AVS, cassa pensione e pilastro 3a in caso di emigrazione.
Potete inoltre utilizzare il vostro avere del pilastro 3a per un riscatto nella cassa pensione e colmare eventuali lacune previdenziali. Queste lacune si verificano, ad esempio, dopo interruzioni dell’attività lavorativa, in caso di lavoro a tempo parziale o in caso di ingresso tardivo nella cassa pensione.
Con un riscatto trasferite una parte del patrimonio previdenziale dal pilastro 3a alla cassa pensione. Il credito non viene versato a voi, ma trasferito direttamente all’istituto di previdenza del secondo pilastro. A differenza di un normale riscatto nella cassa pensione, non potete dedurre l’importo trasferito dal pilastro 3a dal reddito imponibile.
Un prelievo anticipato è inoltre possibile se si riceve una rendita completa dell’assicurazione per l’invalidità (AI), il che avviene di regola a partire da un grado AI del 70%. La condizione è che la vostra soluzione del pilastro 3a non copra già il rischio d’invalidità. A seconda del fornitore e del prodotto, le relative prestazioni possono già essere incluse, in particolare nelle polizze assicurative del pilastro 3a.
Potete verificare se questo è il caso nei documenti contrattuali o direttamente presso il vostro istituto di previdenza.
Accantonate denaro per la pensione e beneficiate di vantaggi fiscali. Potete aprire il vostro pilastro 3a in modo semplice e rapido tramite l’app UBS Mobile Banking.
Se uno dei motivi di prelievo anticipato definiti dalla legge si applica alla vostra situazione, potete richiedere il pagamento. Presentate una richiesta al vostro istituto di previdenza.
Presso la Fondazione di previdenza Fisca di UBS SA utilizzate il modulo «Pagamento» oppure «Prelievo per proprietà abitativa» a seconda del motivo del prelievo.
Attenzione: un prelievo anticipato del pilastro 3a ha conseguenze sulla vostra situazione fiscale. Non appena prelevate il vostro avere, l’importo viene tassato come prestazione in capitale. Questo vale sia per il prelievo ordinario che per quello anticipato. La tassazione avviene separatamente da altri redditi a un’aliquota fiscale ridotta. L’importo dell’imposta dipende principalmente dall’ammontare del prelievo, dal vostro cantone di domicilio e dal comune.
Se nello stesso anno percepite altri averi previdenziali, ad esempio dalla cassa pensione, da un conto di libero passaggio o da altri conti del pilastro 3a, questi vengono di norma sommati per il calcolo delle imposte. Nella maggior parte dei cantoni vengono inoltre sommati i prelievi dei coniugi o dei partner registrati effettuati nello stesso anno. Più alto è l’importo totale del pagamento, maggiore può essere l’effetto della progressione fiscale.
Buono a sapersi: una ripartizione dei prelievi su più anni fiscali può ridurre l’onere fiscale. Diversificare il patrimonio del pilastro 3a durante la fase di risparmio su più conti o depositi può quindi essere utile.
Calcolate come verrà tassato il vostro avere 3a al momento del pagamento. In questo modo potete valutare in anticipo il vostro onere fiscale.
Oltre alle conseguenze fiscali, un prelievo anticipato ha anche un impatto sulla vostra previdenza per la vecchiaia. A causa del prelievo, in pensione avrete a disposizione un patrimonio previdenziale inferiore. Inoltre, rinunciate a potenziali rendimenti futuri e all’effetto degli interessi composti sull’avere prelevato.
A differenza di un prelievo anticipato dalla cassa pensione nell’ambito della promozione della proprietà di abitazioni, non è possibile rimborsare un prelievo anticipato dal pilastro 3a. Potete comunque continuare a versare l’importo massimo consentito e dedurlo dal reddito imponibile.
Dal 2026 sarà possibile colmare retroattivamente le lacune contributive degli anni precedenti a determinate condizioni. I versamenti retroattivi sono possibili per i periodi mancanti a partire dall’anno di contribuzione 2025 e in futuro potranno coprire fino a dieci anni precedenti.
Si tratta però non di un rimborso dell’importo prelevato anticipatamente.
Con il prelievo, il capitale perde inoltre i vantaggi fiscali del pilastro 3a. All’interno della previdenza, in linea di principio, ai proventi e al patrimonio non vengono applicate imposte correnti sul reddito e sulla sostanza. Dopo il prelievo, la tassazione dipende da come si utilizza o investe il denaro.
Un prelievo anticipato non è sempre l’unica soluzione. A seconda della situazione, può essere opportuno utilizzare prima altri risparmi e lasciare intatto il capitale di previdenza. Nell’ambito del finanziamento della proprietà abitativa, è possibile anche valutare la costituzione in pegno del pilastro 3a o un’ammortizzazione indiretta.
Poiché la banca considera l’avere vincolato come una garanzia aggiuntiva, di norma può concedere un’ipoteca più elevata in caso di costituzione in pegno del pilastro 3a. Tuttavia, in questo modo aumenta anche il vostro indebitamento e, sull’intera durata, possono accumularsi interessi ipotecari complessivamente più elevati.
Inoltre, in caso di difficoltà di pagamento, la banca può accedere all’avere costituito in pegno.
La tabella seguente illustra le differenze tra un prelievo anticipato e una costituzione in pegno del pilastro 3a nel finanziamento della proprietà abitativa.
Criterio | Prelievo anticipato | Costituzione in pegno |
Previdenza | Si riduce dell’importo prelevato | Rimane nel pilastro 3a |
Capitale proprio | Aumenta il capitale proprio disponibile | Funge da garanzia aggiuntiva per la banca |
Ipoteca | Ipoteca tendenzialmente più bassa | Ipoteca tendenzialmente più elevata |
Interessi ipotecari | Interessi tendenzialmente più bassi | Interessi tendenzialmente più elevati |
Opportunità di rendimento | Non si applica per l’importo in questione | L’avere di vecchiaia può rimanere investito |
Imposte alla stipulazione | L’imposta sul versamento di capitale è dovuta immediatamente | Nessuna imposta sul versamento di capitale al momento della costituzione in pegno |
Imposte correnti | Nessun ulteriore vantaggio fiscale per il capitale prelevato | Interessi ipotecari più elevati possono comportare deduzioni fiscali maggiori (fino all’abolizione prevista del valore locativo) |
Sostenibilità finanziaria | È agevolata dall’ipoteca tendenzialmente più bassa | Requisiti più elevati a causa dell’ipoteca tendenzialmente più elevata |
Rischio | Lacune previdenziali in vecchiaia | In caso di mancato pagamento, la banca può accedere all’avere costituito in pegno, con gli stessi effetti sulla previdenza per la vecchiaia come in caso di un prelievo anticipato |
Invece di ridurre progressivamente l’ipoteca, gli importi di ammortamento vengono versati in un pilastro 3a costituito in pegno. L’ipoteca rimane inizialmente dello stesso importo e verrà successivamente rimborsata con il capitale di previdenza accumulato. Potete dedurre gli importi versati dal reddito imponibile fino al limite massimo previsto dalla legge. Di conseguenza, gli interessi ipotecari verranno applicati per un periodo più lungo.
Un prelievo anticipato può offrirvi maggiore flessibilità finanziaria a breve termine, ma influisce sulla vostra previdenza a lungo termine. Verificate quindi attentamente i costi, le conseguenze e le alternative.
Fissate un appuntamento per una consulenza non vincolante o chiamateci direttamente in caso di domande.
Disclaimer
La presente pubblicazione ha finalità unicamente informative all’interno della Svizzera e non deve essere intesa come raccomandazione, offerta o sollecitazione d’offerta per prodotti di investimento o altri specifici prodotti e servizi. Non è una consulenza finanziaria, legale o fiscale e non deve essere utilizzata come base per decisioni finanziarie. Richiedete una consulenza professionale prima di prendere una decisione.
Sebbene tutte le informazioni e opinioni ivi contenute provengano da fonti considerate affidabili e attendibili, UBS non fornisce alcuna assicurazione o garanzia, esplicita o implicita, circa la loro correttezza e completezza. I pareri di individui esterni a UBS sono opinioni personali e non riflettono necessariamente il punto di vista di UBS SA e delle sue affiliate. È vietata la riproduzione, anche parziale, senza previa autorizzazione esplicita di UBS.
© UBS 1998 - 2026. Tutti i diritti riservati. Il simbolo delle chiavi e UBS sono fra i marchi protetti di UBS.