Gilles Rouvinez
Segment Manager Personal Banking

Consiglio 1: comprendere i mercati e gli strumenti finanziari

Volete investire denaro? Allora dovreste avere una conoscenza di base dei mercati finanziari e della loro struttura per poter evitare errori. Infatti, più conoscete i singoli mercati e strumenti finanziari, minore è il rischio di prendere decisioni sbagliate.

Il termine «mercato finanziario» comprende tutti i sottomercati con diversi prodotti finanziari negoziabili. Tra questi:

  • Mercato dei cambi: qui vengono effettuate le operazioni valutarie.
  • Mercato creditizio: serve per concedere e contrarre prestiti. 
  • Mercato monetario: qui si possono collocare depositi vincolati e call money.
  • Mercato dei capitali: qui si negoziano titoli quali azioni, obbligazioni e fondi d’investimento.

Ogni mercato finanziario ha le proprie opportunità e i propri rischi. Per capire quale mercato sia più adatto alla vostra strategia d’investimento, è necessario ricorrere a una pianificazione finanziaria personalizzata. Uno dei principali vantaggi del trading in borsa sul mercato dei capitali è la trasparenza dei prezzi, l’efficienza nelle operazioni e la pubblicazione di tutte le informazioni rilevanti relative alle varie aziende.

Consiglio 2: conoscere le forme d’investimento e definire il proprio profilo di rischio

I mercati finanziari offrono una vasta gamma di forme d’investimento, note anche come classi d’investimento. Tra le più importanti figurano azioni, obbligazioni e fondi.

  • Le azioni sono titoli di partecipazione che offrono la comproprietà di un’azienda. Si partecipa agli utili dell’azienda tramite dividendi, ma si assumono anche rischi di quotazione più elevati.
  • Le obbligazioni sono titoli a reddito fisso con cui Stati o aziende raccolgono capitali. In cambio, offrono pagamenti periodici di interessi e il rimborso del capitale alla scadenza.
  • I fondi d’investimento raccolgono il denaro di più persone e lo investono con un’alta diversificazione secondo criteri prestabiliti, ad esempio in azioni, obbligazioni o immobili.

Oltre a queste forme classiche, stanno acquisendo sempre maggiore importanza prodotti moderni come gli ETF (Exchange-Traded Funds), che costituiscono un indice e consentono investimenti convenienti e ampiamente diversificati.

Oltre a queste forme comuni d’investimento, è possibile investire nel settore immobiliare, nelle materie prime, nei metalli preziosi, nelle criptovalute e in molti altri settori, oltre alla popolare forma di risparmio tramite conti correnti a scadenza fissa o conti deposito a termine; questi ultimi, tuttavia, generano un rendimento molto basso o addirittura nullo.

Per capire quali forme d’investimento sono più adatte a voi, dovreste definire il vostro profilo di rischio. Esso indica la vostra propensione al rischio, ovvero quale rischio intendete assumervi, nonché la vostra capacità di rischio, ovvero quale rischio potete sostenere in base alla vostra situazione finanziaria. Una volta definito il proprio profilo, potrete partire da questo per sviluppare la vostra strategia d’investimento.

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Consiglio 3: ridurre i rischi attraverso la diversificazione

Investire senza rischi è impossibile. Valutate quindi attentamente il rischio dei vostri investimenti. I rendimenti elevati sembrano allettanti, ma spesso comportano un rischio maggiore. Valutate il livello di rischio associato a un investimento e confrontatelo con la vostra strategia.

Se il rischio è troppo elevato, è meglio rinunciare all’acquisto. Considerate anche il mix del portafoglio: se contiene molti investimenti a basso rischio, potete permettervi di assumervi qualche rischio in più. Nel lungo periodo, con un portafoglio ben diversificato, otterrete un rendimento migliore, tarato sul rischio, rispetto a quello ottenibile con singole classi d’investimento.

In linea di principio, la diversificazione è fondamentale per controbilanciare i rischi. Verificate se possedete investimenti simili e assicuratevi di avere un mix equilibrato in termini di classi d’investimento, Paesi e settori.

Analizzate regolarmente il vostro deposito, poiché l’andamento dei singoli titoli può alterarne l’equilibrio. Se le ponderazioni non sono più in linea con la vostra strategia, operazioni mirate di acquisto e vendita consentono di ripristinare la diversificazione. Il nostro team di consulenti è a vostra disposizione. 

Consiglio 4: investire con un orizzonte a lungo termine

Quando si investe, il tempo, ossia l’orizzonte d’investimento, rappresenta un fattore determinante. Su periodi più lunghi, le oscillazioni di mercato di breve termine tendono ad avere un impatto minore, poiché gli investitori dispongono di più tempo per superare eventuali fasi di ribasso e beneficiare delle successive riprese dei mercati.

Uno studio del Chief Investment Office (CIO) di UBS* illustra questa dinamica prendendo come riferimento lo Swiss Performance Index. Dal 1987 a oggi, considerando periodi mobili di cinque anni su base mensile, l’indice ha registrato un rendimento negativo nel 16% dei casi. Estendendo l’orizzonte a dieci anni, la quota si riduce al 2%.

Tuttavia, una performance positiva nel lungo periodo non può essere garantita e gli investitori possono subire perdite di capitale. Nelle decisioni d’investimento è pertanto importante considerare contemporaneamente l’orizzonte temporale, la propensione al rischio e le aspettative di rendimento.

Questi fattori aiutano a individuare la strategia d’investimento più adeguata alle proprie esigenze.

Come orientamento generale si può considerare quanto segue:

  • Orizzonte d’investimento più breve: una quota più elevata di investimenti più difensivi, come le obbligazioni, e una minore esposizione azionaria
  • Orizzonte d’investimento più lungo: una maggiore tolleranza alle oscillazioni di mercato può consentire una quota azionaria più elevata

La strategia d’investimento più adatta dipende in ogni caso dagli obiettivi individuali, dalla propensione al rischio e dalle circostanze personali di chi investe.

Quali sono i vostri obiettivi?

Ciò che conta per il vostro investimento, alla fine, è l’importanza che attribuite ai vostri obiettivi: la vostra attenzione è rivolta alla liquidità, ovvero alla capacità di accedere ai vostri risparmi in caso di necessità? Volete ottenere il massimo rendimento possibile? Siete preoccupati per la sicurezza? Questi tre obiettivi popolari sono sempre in competizione tra loro, poiché nessun investimento può offrire contemporaneamente rendimenti elevati, massima liquidità e massima sicurezza. Quando investite, dovete quindi scegliere uno o due di questi obiettivi.

Tre obiettivi dell’investimento: rendimento, disponibilità, mantenimento del valore

Consiglio 5: evitare consapevolmente gli errori d’investimento più comuni

Errare è umano. Chi è consapevole dei potenziali errori, però, è anche in grado di evitarli al meglio. Soprattutto chi non ha molta esperienza d’investimento rischia di ripetere gli stessi errori se non si occupa a sufficienza dei propri investimenti.

Questi sono gli errori più comuni negli investimenti:

  • Mettere tutte le uova nello stesso paniere. Raccomandazione: diversificate il vostro portafoglio e investite in diverse classi d’investimento, settori e Paesi.
  • Investire senza un obiettivo o una strategia. Raccomandazione: per aver successo servono obiettivi chiari e una strategia adeguata. Non comprate e non vendete senza un piano.
  • Seguire i «consigli da intenditori». Raccomandazione: verificate se un investimento è in linea con la vostra strategia.
  • Seguire le tendenze e le mode. Raccomandazione: attenetevi alla vostra strategia. I trend di borsa sono per lo più costosi e i grandi aumenti di valore appartengono ormai al passato.
  • Comprare, vendere, ricomprare, rivendere. Raccomandazione: evitate l’azionismo cieco e le operazioni inutili. Troppe transazioni riducono il vostro rendimento.

Basta decisioni basate sull’emotività

La principale fonte di errori è di natura emotiva. Le decisioni basate sulle emozioni («finanza comportamentale») raramente portano al successo, ad esempio a causa di ricordi distorti o aspettative errate. Un diario degli investimenti può aiutare a ricostruire le decisioni prese. Chi si attiene alla propria strategia evita di prendere decisioni sbagliate dettate dall’emotività.

Consiglio 6: individuare le tendenze di mercato e interpretarle correttamente

Le tendenze dei mercati finanziari indicano la direzione dei mercati e forniscono indicazioni preziose sulle opportunità d’investimento. Chi le comprende è in grado di valutare meglio opportunità e rischi e di prendere decisioni d’investimento ponderate.

Nell’analisi, l’attualità, gli indicatori economici (come la crescita del PIL, il tasso di disoccupazione, la fiducia dei consumatori), gli eventi politici e le decisioni delle banche centrali rivestono un ruolo fondamentale. Anche i bilanci aziendali e gli indicatori finanziari aiutano a classificare le aziende e i settori, benché l’interpretazione di queste informazioni rimanga spesso soggettiva.

Ad esempio, se un’azienda quotata in borsa aumenta i propri utili del 25 percento e il prezzo delle azioni continua comunque a scendere, è probabile che le aspettative fossero ancora più elevate. Chi sa interpretare correttamente queste notizie evita di prendere decisioni sbagliate. Per ottenere un successo duraturo negli investimenti, conviene inoltre avvalersi della consulenza di esperte ed esperti del settore. 

Consiglio 7: avvalersi di un supporto professionale

La strategia d’investimento giusta dipende da diversi fattori: profilo dell’investitrice o dell’investitore, propensione al rischio e capacità di rischio, conoscenza dei prodotti, complessità e diversificazione. Ciò che conta è l’armoniosa interazione tra gli strumenti d’investimento.

Ogni investimento presenta opportunità e rischi specifici, motivo per cui è importante valutarne attentamente le caratteristiche. Una strategia orientata al lungo termine e adeguata al vostro obiettivo vi protegge dalle decisioni affrettate e rafforza il successo degli investimenti. Per elaborarla, conviene affidarsi alla competenza di esperte ed esperti finanziari. 

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Conclusione: pensare in modo strategico, agire nel lungo periodo

Investire è un’attività impegnativa che richiede non solo conoscenze, ma anche disciplina e pazienza. Chi desidera investire con successo nel lungo periodo dovrebbe tenere presenti alcuni principi fondamentali:

  • Approfondire le conoscenze finanziarie: una buona comprensione dei mercati, delle classi d’investimento e dei rischi è alla base di decisioni ponderate.
  • Controllare le emozioni: mantenete la calma invece di agire d’impulso, specialmente nei periodi di volatilità dei mercati.
  • Evitare le cause di errore: errori tipici, come reazioni eccessive o una diversificazione insufficiente, possono essere evitati grazie all’esperienza e all’analisi.
  • Sfruttare la consulenza e la riflessione: un supporto professionale e un monitoraggio regolare del proprio comportamento d’investimento favoriscono un successo duraturo.

Grazie a una pianificazione finanziaria lungimirante e a una strategia flessibile e su misura per la vostra situazione, getterete le basi per il successo dei vostri investimenti a lungo termine.

Cosa c’è da sapere

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