Forte esigenza di un nuovo concetto di indice di commodity.

Le commodities si sono affermate già da tempo come una classe di investimento al pari di quelle tradizionali quali azioni e obbligazioni. Offrono agli investitori l'opportunità di conseguire rendimenti analoghi a quelli azionari e sono altresì indicate per una diversificazione strategica del portafoglio.

Dagli inizi degli anni novanta, le due principali alternative per investire nelle commodity sono state:

  • i tradizionali indici di commodity, composti da contratti future a breve termine rinnovabili
  • panieri su misura di contratti future su commodity, composti da contratti a più lunga scadenza

Entrambe le strategie hanno funzionato bene per lungo tempo. Di recente, tuttavia, gli indici tradizionali hanno mostrato i propri limiti. Ciò è stato evidenziato da una componente significativa di roll loss (perdite dovute al rinnovo dei contratti) nei rendimenti degli indici, riconducibile in larga misura ai limiti ai quali hanno dovuto sottostare gli investitori, che hanno dovuto optare per le scadenze brevi nei principali indici.

Un'alternativa ai principali indici di riferimento è stata rappresentata dai panieri di contratti future costituiti su misura. Tra le frequenti preoccupazioni degli investitori in merito a questa soluzione vi sono la scarsa trasparenza dei prezzi, l'assenza di un marchio riconoscibile, nonché altri aspetti quali la mancanza di un controllo delle ponderazioni e di meccanismi di ribilanciamento adeguati.

Il problema delle roll loss.

I tradizionali indici di commodity, che presentano un'elevata ponderazione del settore energetico, sono attualmente caratterizzati da un roll yield negativo poiché il mercato a termine è in contango da diverso tempo; quest'ultimo è particolarmente accentuato nel segmento a breve del mercato nel quale si trova la maggior parte dei future presenti negli indici tradizionali. In siffatte condizioni, il rinnovo mensile, che comporta la vendita di un contratto in scadenza a un determinato prezzo e l'acquisto di un contratto con scadenza ulteriore a un prezzo più elevato, genera una perdita per l'investitore ogniqualvolta esso viene eseguito. Quanto più la curva dei future è ripida, tanto maggiori sono le perdite dovute al rinnovo.

L’UBS Bloomberg CMCI - una soluzione semplice, ma innovativa.

UBS e Bloomberg credono che la soluzione a molti dei problemi recentemente incontrati dagli investitori non e' la costruzione di veicoli complessi, ma il fornire un migliore accesso al mercato future delle commodity attraverso l'innovativo principio della scadenza costante ("constant maturity"). L'UBS Bloomberg CMCI (Constant Maturity Commodity Index) vi offre una diversificazione più semplice a livello di commodity e scadenze, consentendovi di adattare in modo più efficiente il vostro investimento in indici di commodity alle esigenze del vostro portafoglio e all'evolversi del contesto economico.

Per la prima volta nell'ambito di un indice di commodity standardizzato, gli investitori possono definire le proprie preferenze in materia di scadenze e fissarle in modo permanente nell'orizzonte temporale grazie al principio della scadenza costante, un importante traguardo nel settore degli investimenti in indici di commodity. La famiglia degli Indici viene calcolata in USD e, su richiesta, può essere resa disponibile in altre valute principali.

Al fine di facilitare gli investimenti CMCI in valute diverse dal dollaro USA sono stati introdotti indici %u2018currency-hedged'. Tali indici proteggono gli investimenti figurativi degli investitori non operanti in USD dalle variazioni dei tassi di cambio.

Troverete ulteriori informazioni sul processo della scadenza costante nella sezione metodologia.