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Per portare a termine un ordine di export può essere decisivo un finanziamento. Scoprite quali aspetti devono essere chiariti e garantiti in questi casi per un credito fornitori.

Con il credito fornitori, l’azienda esportatrice concede alla propria clientela all’estero un termine di pagamento stabilito contrattualmente.
Nel settore delle esportazioni, un credito fornitori significa che un’azienda concede termini di pagamento più lunghi alla propria clientela estera, assumendo così di fatto il ruolo di creditore.
Sebbene un accordo di questo tipo possa rappresentare uno stimolo per un affare, il finanziamento richiede un approfondimento più dettagliato. Infatti, se per il finanziamento vengono usati mezzi propri, l’azienda esportatrice deve rinunciare alla liquidità per tutta la durata della dilazione, il che può costringerla a richiedere un credito per garantire la propria liquidità. Esiste inoltre il rischio di mancato pagamento.
Una soluzione a questa insicurezza è il credito fornitori. In combinazione con la copertura offerta dall’Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (SERV), il credito fornitori garantisce che fornitori e clienti traggano uguale vantaggio da tali transazioni. L’azienda esportatrice riesce così a conciliare la necessità di garantire la liquidità con l’espansione in nuovi mercati.
I crediti fornitori per la clientela internazionale rappresentano una forma semplice di finanziamento delle esportazioni. Non a caso da UBS si sono dimostrati un’ottima soluzione per decenni, in quanto creano una situazione vantaggiosa per entrambe le parti. I principali vantaggi per voi in qualità di venditori:
Tutto da un unico fornitore: UBS è il vostro partner di fiducia per gli affari all’estero. Oltre ai crediti fornitori e ad altri servizi di Trade and Export Finance, l’offerta comprende anche la copertura dei rischi valutari e soluzioni per i pagamenti internazionali.

Non appena si effettuano transazioni in valuta estera, è opportuno occuparsi della gestione delle valute estere. Con il nostro strumento di valutazione del rischio valutario fate il primo passo: con pochi clic vi mostra se vi conviene ricorrere a un’operazione di copertura valutaria.
Oltre a voi e all’acquirente, sono coinvolte altre tre parti: la SERV, UBS ed eventualmente la banca della o del cliente. La distribuzione dei ruoli:
Il credito fornitori è particolarmente indicato per gli ordini di export con un volume compreso tra 0,5 e 10 milioni di franchi. La gestione del credito fornitori è semplice, in quanto le condizioni di finanziamento sono già state stabilite nel contratto di fornitura.
Come per tutte le operazioni di credito e gli affari con l’estero, può essere vantaggioso aver già instaurato un rapporto di fiducia con la propria clientela ed essere in grado di valutarne la solvibilità. Se la SERV ritiene che la solvibilità della o del cliente sia insufficiente, potrebbe essere necessario offrire un’ulteriore sicurezza sotto forma di garanzia di pagamento da parte della banca.
Tra le altre cose, occorre soddisfare i requisiti di SERV e UBS e rispettare le disposizioni del Paese di importazione. I requisiti nel dettaglio:
Per poter essere assicurato presso la SERV, il vostro progetto deve soddisfare i seguenti requisiti:
In linea di principio, la SERV assicura le esportazioni verso tutti i Paesi. Non vi sono restrizioni relative al settore, alle merci o ai servizi destinati all’esportazione, né requisiti minimi riguardo alle dimensioni dell’azienda esportatrice o al valore dell’ordine. Una descrizione completa dei prerequisiti per la stipula di un’assicurazione è disponibile sul sito web della SERV.
Nel vostro progetto, vale la pena tenere presenti anche i due criteri elencati di seguito:
Un altro strumento consolidato nel finanziamento delle esportazioni, oltre al credito fornitori, è il credito acquirenti. Come suggerisce il nome stesso, in questo caso UBS concede all’acquirente un credito per l’acquisto della merce destinata all’esportazione. Questa forma di finanziamento è indicata principalmente per beni di valore pari o superiore a 20 milioni di franchi, in quanto le condizioni contrattuali vengono negoziate individualmente e comportano quindi un onere amministrativo elevato.
Avete domande sulle normative e sulle peculiarità di un determinato mercato di esportazione? Contattateci! Saremo lieti di mettere a vostra disposizione la nostra competenza ed esperienza.

I vostri obiettivi in primo piano
Insieme realizziamo concretamente i vostri obiettivi. Con la nostra rete e le nostre conoscenze specialistiche, offriamo nuovi spunti per la vostra crescita.
Permetteteci di mettere in pratica le vostre idee.
Per volumi di esportazione compresi tra 0,5 e 10 milioni di franchi, il credito fornitori è uno strumento collaudato che consente agli esportatori di disporre immediatamente del prezzo di vendita concordato, anche in caso di termini di pagamento prolungati.
Un’alternativa al credito fornitori è il credito acquirenti. Questa forma di finanziamento è indicata principalmente per merci di valore pari o superiore a 20 milioni di franchi.
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