Vi vedete già seduti sul terrazzo di casa vostra a godervi il pensionamento? O preferite l’idea di andare in barca a vela, a sciare e fare gite in montagna? E il giro del mondo per cui non avete ancora trovato il tempo lo farete?
Non importa che cosa abbiate in mente di fare dopo il vostro pensionamento. Ciò che conta è che la vostra pensione sia abbastanza alta per permettervi di realizzare i vostri sogni. Ci sono alcune cose che dovreste considerare.

L’AVS non vi farà fare una gran bella figura come coppia

Se siete sposati ognuno di voi riceverà la sua pensione. Per le coppie sposate questa potrebbe essere inferiore alla pensione che ricevono le coppie conviventi.
Se non avete delle lacune previdenziali, la singola pensione AVS ammonterà al massimo a 2'350 Franchi al mese. Se anche il vostro coniuge è in pensione la previdenza statale si riduce a 3'525 Franchi mensili a coppia (dati aggiornati al 2016).
Questo limite massimo vale anche per le unioni domestiche registrate. Ne siete invece esclusi se vivete in concubinato. In tal caso entrambi i partner sono considerati come persone singole.

La cassa pensione e la previdenza privata vi danno ciò che vi siete guadagnati

La Vostra cassa pensione e la previdenza privata (per es. un conto del pilastro 3a) vi pagano in proporzione a quanto avete versato. Come coniugi avete entrambi il diritto a ricevere denaro derivante dal secondo e terzo pilastro. Il capitale versato durante gli anni di matrimonio appartiene a entrambi i coniugi in parti uguali.
 Se come coniugi decidete di prelevare il capitale accumulato è meglio se lo fate in anni diversi. Così risparmiate sulle tasse. Questo vale anche per il terzo pilastro. Pertanto sarebbe meglio non avere un solo conto previdenza.

La rendita di vedovanza è quasi esclusivamente riservata alle coppie sposate

Se il coniuge muore, al dispiacere spesso si aggiungono le preoccupazioni di carattere economico. Per aiutare i superstiti esiste la rendita di vedovanza.
Come moglie avete diritto alla rendita di vedovanza erogata dall’AVS se al momento del decesso del coniuge avete almeno un figlio. Oppure se avete superato i 45 anni di età e siete stati sposati per almeno cinque anni.
Gli uomini percepiscono solo una rendita di vedovanza se ci sono bambini con meno di 18 anni di età. Questo vale anche per le unioni domestiche registrate. L’importo della rendita di vedovanza va da un minimo di 940 a un massimo di 1'880 Franchi mensili (dati aggiornati al 2016).
Inoltre potete ricevere una rendita per superstiti dalla cassa pensione. Questa rendita però spesso spetta solo al coniuge. Alcune casse pensione permettono di indicare il partner come beneficiario in caso di morte.

3 semplici consigli per evitare brutte sorprese

  1. Studiate le condizioni delle vostre casse pensioni: Se versate i contributi in casse pensioni separate dovete decidere come volete ricevere il capitale accumulato. Potrebbe essere vantaggioso se vi fate dare l’intero capitale da una cassa e dall’altra vi fate pagare una pensione mensile
  2. Non prelevate tutto il capitale in una volta, ma a scaglioni: Se insieme possedete diversi conti previdenza o casse pensioni, al momento del prelevamento dovete pagare delle tasse. Potete risparmiare sulle tasse se prelevate i vostri soldi in anni diversi
  3. Organizzate il vostro concubinato proteggendovi a vicenda: Informatevi presso la vostra cassa pensione se potete nominare il vostro partner come beneficiario perché i conviventi non ricevono alcuna rendita di vedovanza ne dall’AVS, ne dall’assicurazione infortuni. Inoltre, senza un testamento, il partner convivente non eredita nulla. E in caso di separazione entrambi non hanno diritto a una compensazione economica. Pertanto, proteggetevi a vicenda per questi casi della vita

Un divorzio può cambiare molte cose che riguardano il pensionamento

Se divorziate decade il limite massimo di 3'525 Franchi riservato ai coniugi. Una volta divorziati siete considerate persone singole e la vostra pensione AVS potrebbe aumentare.

Un divorzio però può anche causare una lacuna previdenziale. I contributi versati nelle casse pensioni e nella previdenza privata dopo il divorzio vengono divisi in parti uguali. Il coniuge che ha versato denaro nelle casse della previdenza dovrà dividere il capitale versato con l’ex coniuge.

Siete sposati con la separazione dei beni? Non vi darà alcun vantaggio per il capitale accumulato nelle casse pensioni. Il capitale accumulato durante gli anni di matrimonio viene sempre diviso in parti uguali tra i coniugi. L’unica cosa che potete fare è firmare una dichiarazione di rinuncia della vostra parte al momento del divorzio.

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