Il contesto di tassi negativi aumenta la pressione sul sistema previdenziale svizzero
Zurigo / Basilea06 mar 2015, 08:15 CETMedia Releases Switzerland
L’abolizione della soglia minima del tasso di cambio EURCHF e l’ulteriore diminuzione del tasso negativo da parte della Banca nazionale svizzera (BNS) il 15 gennaio scorso ha messo sottosopra il mercato dei tassi d’interesse svizzero. Il team di collaboratori del capo economista di UBS Svizzera ha esaminato le potenziali conseguenze in diversi scenari possibili. Da questa analisi emergono ripercussioni negative per l’economia reale, notevoli rischi di variazione dei tassi di interesse, un’ulteriore pressione per un consolidamento nel settore bancario nonché gravi conseguenze per il sistema previdenziale svizzero.