Comunicati stampa

In questo sito sono elencati i ultimi 20 comunicati stampa pubblicati.

febbraio 2018

  1. Nel 4° trimestre 2017, l'UBS Swiss Real Estate Bubble Index è diminuito e attualmente, con 1,32 punti, si trova nella zona di rischio. Questo secondo calo consecutivo è stato guidato dal persistente ridotto aumento dei volumi ipotecari. Tuttavia dovrebbe essere stato sottovalutato, poiché la concessione di ipoteche da parte di assicuratori e casse pensioni non viene registrata in maniera sufficiente. La gran parte dei sottoindicatori è rimasto pressoché invariata nell'ultimo trimestre.
  2. Gli economisti di UBS si aspettano una congiuntura molto più vivace quest'anno. L'indebolimento del franco svizzero e la solidità della congiuntura globale aiutano l'economia nazionale a gettarsi definitivamente alle spalle lo shock del franco. Si prevede che la svalutazione del franco svizzero consentirà alla Banca nazionale svizzera di alzare per la prima volta i tassi guida a fine 2018.

gennaio 2018

  1. Con 1,69 punti, l'indicatore dei consumi a dicembre 2017 si è collocato decisamente al di sopra della media di lungo periodo tracciando un quadro ottimistico dei consumi privati svizzeri. Le cifre più deboli per quanto riguarda le nuove immatricolazioni di auto impediscono di raggiungere un valore ancora più elevato.
  2. Le pigioni offerte per gli appartamenti nel giro di tre anni dovrebbero perdere fino al 10 percento. Ciò impedisce un ulteriore aumento dei prezzi di acquisto per immobili residenziali a reddito. Al contrario, i prezzi delle case unifamiliari nel 2018 saliranno ancora leggermente, sostenuti dai bassi costi di finanziamento e dalla speranza di aumenti del valore dei terreni connessi alla densificazione. Nuove forme di mobilità influenzeranno ben poco i prezzi immobiliari.

dicembre 2017

  1. A novembre l'indicatore UBS dei consumi si è attestato a 1,67 punti, al di sopra della media pluriennale, segnalando una solida crescita dei consumi per il 2018. Grazie al solido andamento congiunturale i consumi privati dovrebbero crescere ancora nonostante l'inflazione in aumento.
  2. Da luglio a ottobre il barometro delle PMI nell'industria è salito da 0,64 a 0,75 punti, quello delle grandi imprese industriali da 0,41 a 0,54 punti. Entrambi i barometri si situano pertanto al di sopra della media pluriennale. La situazione dei fornitori di servizi, per contro, si è leggermente peggiorata.

novembre 2017

  1. Nel mese di ottobre l'indicatore UBS dei consumi ha registrato 1,54 punti e segnalando per il quarto trimestre una crescita solida dei consumi privati. Un franco più debole e il calo della disoccupazione sostengono il consumo interno. L'aumento dell'inflazione accompagnata dalla stagnazione dei salari reali potrebbe tuttavia limitare la crescita dei consumi.
  2. UBS aumenta dello 1,0% la massa salariale per i propri collaboratori in Svizzera, fino al livello di quadro intermedio compreso.
  3. Circa il 41% delle aziende svizzere sono fortemente segnate dalla digitalizzazione e dovranno effettuare importanti adeguamenti al loro modello aziendale. questo è ciò che risulta da un sondaggio condotto tra ben 2500 aziende. La digitalizzazione, insieme allo sviluppo demografico, potrebbe causare considerabili spostamenti dell'occupazione tra i diversi settori in Svizzera.
  4. Nel terzo trimestre del 2017 l'indice della bolla immobiliare ha segnato una leggera flessione e al momento si attesta in zona di rischio con 1,38 punti. Il lieve calo dei prezzi e l'aumento dei volumi ipotecari meno marcato rispetto al trimestre precedente hanno portato a una riduzione degli squilibri. La domanda di investimenti buy-to-let si è contratta marginalmente, ma rimane ancora a un livello non sostenibile sul lungo periodo.

ottobre 2017

  1. Per il 2018 UBS prevede in Svizzera un aumento medio dei salari nominali dello 0,7 percento. L'economia robusta dell'Eurozona e l'indebolimento del franco svizzero rendono fiduciose le aziende. A causa dell'inflazione annuale dello 0,6 percento prevista per il 2018, la crescita dei salari reali rischia però di essere quasi stagnante. Le aziende forniscono risposte positive in riferimento a nuovi concetti con i quali vogliono affrontare l'attesa carenza di personale qualificato dovuta al complessivo calo demografico. In pratica, deve essere dimostrato che le loro offerte vengono effettivamente utilizzate.
  2. Nel mese di settembre l'indicatore UBS dei consumi è salito a 1,56 punti indicando una crescita dei consumi appena superiore alla media pluriennale. L'indicatore dei consumi è stato sostenuto da aspettative decisamente più alte nel commercio al dettaglio. Tuttavia, UBS prevede per l'intero anno ancora una crescita delle spese per i consumi dell'1,3 percento.
  3. In qualsiasi paese sono necessari risparmi privati per potersi assicurare un tenore di vita adeguato durante la pensione. Questo è quanto emerge dall’ultimo UBS International Pension Gap Index, che mette a confronto i sistemi di previdenza di dodici paesi di tutto il mondo. Si profilano tendenze molto chiare che mettono i sistemi di previdenza di fronte a grandi sfide. È quindi di fondamentale importanza pianificare in anticipo e iniziare a risparmiare il prima possibile per la pensione. Il Monitor previdenza UBS di quest’anno, anch’esso pubblicato in data odierna, mette in luce un livello di conoscenza disomogeneo riguardo al pilastro 3a nella la popolazione svizzera.

settembre 2017

  1. Il settore degli alloggi a Zurigo e Ginevra è moderatamente sopravvalutato; i rischi di bolla immobiliare aumentano in altre città dei paesi sviluppati.