Comunicati stampa

In questo sito sono elencati i ultimi 20 comunicati stampa pubblicati.

agosto 2015

luglio 2015

  1. Indicatore UBS dei consumi: i compratori di vetture spingono l'acceleratore

    A giugno l'Indicatore UBS dei consumi è salito da 1.62 a 1.68 punti, registrando un aumento per il terzo mese consecutivo. Nonostante il fatto che nel commercio al dettaglio il clima di fiducia sia leggermente calato, l'aumento delle immatricolazioni di nuove autovetture fa prevedere una solida crescita dei consumi privati.
  2. UBS si aggiudica per la quarta volta consecutiva il titolo «Best Bank in Switzerland» e viene eletta miglior Wealth Manager globale

    La rivista specializzata Euromoney ha insignito per la quarta volta consecutiva UBS del titolo «Best Bank in Switzerland». UBS è stata inoltre eletta «Best Global Wealth Manager».
  3. UBS Outlook Svizzera: I cantoni rilanciano sulla competitività fiscale

    Con la Riforma III dell'imposizione delle imprese alcuni cantoni potrebbero ridurre sensibilmente le proprie aliquote di imposta sull'utile. Nella concorrenza internazionale per aggiudicarsi aziende innovative, oltre alla convenienza fiscale, è sempre più importante anche una buona piazza per la ricerca. Il successo della riforma è cruciale anche per le PMI.

giugno 2015

  1. Indicatore UBS dei consumi: il consumo privato dà segni di forte crescita

    A maggio l'indicatore UBS dei consumi è salito da 1.67 a 1.73 punti. Un maggior numero di immatricolazioni di nuove autovetture e un miglioramento dell'umore dei dettaglianti indicano una forte crescita dei consumi privati.
  2. UBS annuncia di aver completato con successo l'implementazione di UBS Switzerland AG

    Con l’implementazione di UBS Switzerland AG, UBS ha compiuto un altro importante passo avanti per migliorare la capacità di risanamento e di liquidazione del Gruppo in risposta ai requisiti regolamentari che interessano l’intero settore bancario. UBS Switzerland AG opera come una banca interamente controllata da UBS SA con una propria licenza bancaria. In seguito alle modifiche della struttura legale di UBS, dal 14 giugno le divisioni Retail & Corporate e Wealth Management di UBS SA registrate in Svizzera sono passate a UBS Switzerland AG.

maggio 2015

  1. Indicatore UBS dei consumi: inversione di tendenza negativa ad aprile

    Ad aprile, l'indicatore UBS dei consumi ha subito un lieve calo da 1.34 a 1.25 punti, ponendo fine alla tendenza al rialzo registratasi da gennaio. Benché si attesti ancora al di sopra del livello di febbraio, l'indicatore continua a muoversi a un ritmo relativamente moderato.
  2. Indice della bolla immobiliare in leggero aumento

    Nel primo trimestre del 2015, l'UBS Swiss Real Estate Bubble Index ha registrato un leggero aumento, raggiungendo così quota 1,31 punti. La sempre crescente domanda di investimento in immobili a uso abitativo e l'incremento dei prezzi reali delle abitazioni di proprietà hanno impedito la riduzione dei rischi. Per i prossimi trimestri gli economisti di UBS prevedono una lieve diminuzione dei prezzi e un ulteriore rallentamento della crescita ipotecaria.
  3. UBS Outlook Svizzera: arginare l’ondata di regolamentazioni

    La persistente solidità del franco genera incertezza circa l’andamento congiunturale. E preoccupa ancora di più l’irrigidimento delle condizioni economiche generali in Svizzera. Nello specifico, diventa sempre più urgente porre un freno alla crescente giungla normativa e al conseguente onere amministrativo per le imprese.

aprile 2015

  1. Indicatore UBS dei consumi: leggera ma continua la ripresa da gennaio

    A marzo, l'indicatore UBS dei consumi è salito da 1,21 a 1,35 punti. Un aumento dovuto al maggior numero di immatricolazioni di vetture nuove. L'umore dei commercianti al dettaglio registra per contro un ulteriore peggioramento, e oscura le previsioni per i consumi privati.

marzo 2015

  1. Indicatore UBS dei consumi: leggero aumento dal livello basso

    A febbraio, l'indicatore UBS dei consumi, grazie all'aumento delle immatricolazioni di auto nuove, ha registrato un aumento da 1,11 a 1,19 punti. Il peggioramento delle aspettative dei commercianti al dettaglio dopo l'abolizione della soglia minima dimostra il suo peso.
  2. Il contesto di tassi negativi aumenta la pressione sul sistema previdenziale svizzero

    L’abolizione della soglia minima del tasso di cambio EURCHF e l’ulteriore diminuzione del tasso negativo da parte della Banca nazionale svizzera (BNS) il 15 gennaio scorso ha messo sottosopra il mercato dei tassi d’interesse svizzero. Il team di collaboratori del capo economista di UBS Svizzera ha esaminato le potenziali conseguenze in diversi scenari possibili. Da questa analisi emergono ripercussioni negative per l’economia reale, notevoli rischi di variazione dei tassi di interesse, un’ulteriore pressione per un consolidamento nel settore bancario nonché gravi conseguenze per il sistema previdenziale svizzero.

febbraio 2015

  1. Indicatore UBS dei consumi: consumo privato più debole anche prima dell'abolizione del corso minimo

    A gennaio l'indicatore UBS dei consumi è sceso da 1.42 a 1.24 punti a causa delle minori immatricolazioni di auto nuove. Il miglioramento dell'umore dei commercianti al dettaglio e dei consumatori prima dell'abolizione del corso minimo ha impedito un calo più marcato.
  2. UBS Outlook Svizzera: Svizzera con cambio alla pari

    Dopo l'abolizione del corso minimo, gli economisti di UBS hanno corretto al ribasso le previsioni di crescita per l'economia svizzera quest'anno, dall'1,8% allo 0,5%. Nei prossimi dodici mesi, UBS prevede una leggera svalutazione del franco svizzero rispetto all'euro e indica un livello medio attorno a 1,05. Ma finché il franco rimarrà fortemente sopravvalutato, la Banca nazionale svizzera dovrebbe confermare i tassi negativi.