Comunicati stampa

In questo sito sono elencati i ultimi 20 comunicati stampa pubblicati.

giugno 2016

  1. Verso la fine del 2015, l’evoluzione del sistema di previdenza svizzero si è deteriorato significativamente: questo è quanto emerge dal nuovo Indice Previdenza UBS che ne diagnostica la condizione e la stabilità. Lo sviluppo economico negativo come pure il punto di svolta demografico spingono l’indice in territorio chiaramente negativo. Anche sotto il profilo delle regioni diventa evidente che nessun cantone è immune all’invecchiamento della popolazione e al conseguente onere finanziario supplementare.
  2. Nel secondo trimestre 2016 la situazione economica nell'industria registra un leggero miglioramento in tutte le categorie di imprese. Il barometro delle grandi imprese si è alzato di 0,52 punti a 0,24 punti, quello delle piccole e medie imprese da -0,18 a -0,16 punti.

maggio 2016

  1. Nel primo trimestre del 2016, l'UBS Swiss Real Estate Bubble Index segna quota 1,38 punti, dopo una leggera flessione. La stagnazione dei prezzi nominali delle abitazioni di proprietà e un rallentamento della crescita dell'indebitamento delle famiglie hanno smorzato l'indice della bolla immobiliare. La domanda di investimenti buy-to-let si è contratta per il quarto trimestre consecutivo.

aprile 2016

  1. Le imprese dei settori high-tech crescono più velocemente, creano più posti di lavoro e sono maggiormente competitive a livello internazionale. Le 20 società più innovative della Svizzera creano direttamente circa 91 000 posti di lavoro e indirettamente altri 270 000 posti nel paese. La Svizzera dovrebbe migliorare in modo mirato le condizioni economiche per le attività di ricerca e sviluppo al fine di mantenere nel paese le imprese più innovative e attirarne altre estere.

marzo 2016

  1. Dal 18 marzo 2016 i nuovi clienti possono aprire un conto UBS attraverso un’app del proprio smartphone e durante orari di apertura prolungati. Con questo nuovo servizio, UBS è un vero precursore in Svizzera. Il settore bancario è in cambiamento: UBS contribuisce attivamente a costruire il futuro.
  2. Le prospettive per le industrie restano cupe. Nell'attuale situazione economica le grandi imprese fanno tuttavia meno fatica rispetto alle piccole e medie imprese. Per le grandi imprese negli ultimi tre mesi il barometro si è alzato leggermente, passando da -0,80 a -0,58 punti, mentre per le piccole e medie imprese si è abbassato di 0,33 punti, assestandosi su -1,02 punti. Tendenzialmente va meglio ai fornitori di servizi orientati all'economia interna, ma nemmeno questi ultimi sfuggono del tutto al rallentamento congiunturale.

febbraio 2016

  1. A gennaio l'indicatore dei consumi ha registrato un aumento da 1.61 a 1.66 punti. La tendenza al rialzo prosegue quindi anche nel nuovo anno. Il clima tra i consumatori e i commercianti al dettaglio si è leggermente ripreso, anche se resta ancora moderato.
  2. L'indice UBS Swiss Real Estate Bubble Index ha segnato 1,41 punti nel 4° trimestre 2015 dopo aver raggiunto quota 1,34 in quello precedente. La crescita dell'indebitamento ipotecario ha superato di gran lunga l'andamento reddituale, come non accadeva ormai dal 2010. Il potenziale di rischio delle regioni di Davos e Alta Engadina si è notevolmente ridimensionato e i territori turistici sono così usciti dalla cerchia delle regioni a rischio. Tuttavia, nella categoria delle regioni sotto osservazione si sono aggiunte le regioni economiche della Svizzera orientale.
  3. Il progetto di riforma della previdenza per la vecchiaia del Consiglio degli Stati è meno incisivo rispetto a quello del Consiglio federale. La lacuna di finanziamento dell’AVS si ridurrebbe, infatti, solamente a circa CHF 654 miliardi, ossia al 111% del PIL, anziché a circa CHF 482 miliardi ovvero all’82% del PIL. Nonostante l’ingente onere di risanamento, che dovrà essere sostenuto principalmente dalle giovani e future generazioni, entrambe le proposte di riforma rappresenterebbero un passo nella giusta direzione. Il maggiore rischio per le generazioni future sarebbe il rifiuto di entrambe le proposte.

gennaio 2016

  1. Nel mese di dicembre, l'indicatore UBS dei consumi ha registrato una crescita da 1,55 punti a 1,62 punti. Il lieve aumento della fiducia dei consumatori verso fine anno non è stato però condiviso dai commercianti al dettaglio. Prevediamo che i consumi privati continuino a migliorare.