1. Signor Rodriguez, come spiega a sua figlia cos’è la digitalizzazione?

Ho già dovuto spiegare a mia figlia quanto fosse impegnativo prima fare certe cose. Per esempio prenotare una camera d’albergo, stipulare un contratto o aprire un conto in banca. Perché lei probabilmente non dovrà mai più compilare moduli, richieste e tanto altro a mano, spedire per posta e aspettare che la prenotazione, il contratto o simili vengano restituiti. Per fortuna.

2. Cooperazioni digitali: cosa significa per lei questo concetto chiave? Non possiamo più farne a meno?

La globalizzazione ha aumentato nel mondo la pressione dei prezzi per le aziende e al contempo il ritmo nel business. Per questo motivo oggi effettivamente non possiamo quasi più fare a meno delle cooperazioni digitali. Perché comportano vantaggi in termini di costi e riducono il tempo di commercializzazione. Grazie alle cooperazioni digitali, si è inoltre notevolmente abbassata la soglia, proprio per le PMI, per partecipare a processi innovativi. Così cresce anche il relativo potenziale economico.

3. Come è giunto all’idea di sviluppare il sistema mobile di cassa Paymash?

Già 20 anni fa avevo sviluppato un software di cassa, quindi sono già ben dentro questo ramo d’affari. L’idea concreta per Paymash è nata un paio di anni fa negli USA, dove ho visto il sistema di pagamento Square. Spontaneamente ho pensato che si potesse ottenere di più da questa app. Non mi sono più liberato di questo pensiero e infine è nato Paymash.

4. C’è stato un momento in cui ha pensato che Paymash fosse super?

Ma certo! Quando ho visto le reazioni dei primi clienti che hanno integrato giorno dopo giorno Paymash nella propria vita quotidiana. Ho avuto piena coscienza che stavamo sviluppando qualcosa dal potenziale promettente.

5. Immagini di essere a una fiera. Qual è il suo elevator pitch per Paymash?

Con Paymash ogni imprenditore può vendere in modo semplicissimo in negozio e tramite Internet le proprie merci e i propri servizi. Paymash si preoccupa di tutte le questioni amministrative dietro le quinte: offerte, fatture, gestione del magazzino, ecc. Proprietari di negozi, aziende della ristorazione, parrucchieri, istituti di bellezza e altri clienti ci raccontano di come Paymash abbia semplificato la loro vita. Ora tutti hanno più tempo per occuparsi appieno dei propri clienti.

6. Attualmente, dal suo punto di vista, qual è la principale sfida digitale per le PMI svizzere?

Oggi le PMI possono agire sempre meno isolate. Devono aprirsi molto di più e offrire interfacce a clienti, fornitori, partner di cooperazione o piattaforme innovative, per ampliare la propria rete e il proprio raggio d’azione. Quest’apertura sprigiona naturalmente altre sfide per rendere tali interfacce e reti così sicure da mantenere protetti i dati e le informazioni sensibili dall’attacco di persone non autorizzate.

7. Cosa fa per tenere alta la curiosità dei suoi collaboratori verso la trasformazione digitale?

Condivido sempre con tutti i collaboratori la mia visione di dove dovremmo arrivare – abbiamo ancora tanta strada davanti a noi. Grazie a una videoconferenza settimanale, tutti i nostri collaboratori in Svizzera e Ucraina sono a conoscenza di tutti i nostri obiettivi a medio termine e puntano tutti nella stessa direzione. Inoltre, i miei dipendenti lavorano con tanta responsabilità personale. Ma io sono sempre reperibile per loro se emergono domande.

8. A quali servizi digitali lei non rinuncerebbe mai a livello personale?

Non posso rinunciare agli strumenti collaborativi come Google Docs, che consentono di lavorare insieme su documenti tramite smartphone, tablet o computer. E poi all’app di appunti sul mio iPhone, con cui pianifico la mia giornata.

9. Guardiamo nella sfera di cristallo: cosa cambierà profondamente nei prossimi 10 anni? E cosa farà lei?

La tendenza, proprio per le PMI, ad aprirsi di più e a offrire interfacce sempre più numerose verso l’esterno diventerà in futuro ancora più importante. Questa tendenza modificherà profondamente la modalità di collaborare nelle diverse catene di creazione del lavoro sempre più globali. Io stesso spero di poter far ancora progredire di molto la storia di Paymash. Il mio sogno è rendere Paymash un software consolidato a livello internazionale in tanti Paesi del mondo.

Paymash – la soluzione di vendita completa per PMI

Paymash è la prima azienda a offrire con SumUp il pagamento anche per lo shop online integrato. Il sistema mobile di cassa Paymash è una soluzione di vendita completa per piccole e medie imprese. L’app per iOS e Android funziona anche su tablet o smartphone e serve da registratore di cassa moderno. Grazie all’integrazione continua con SumUp, pagare senza contanti è più facile che mai. E con pochi clic i prodotti sono in vendita sia in negozio che nel proprio shop online. Così la vendita digitale diventa presto un gioco da ragazzi alla portata di tutti.

José Manuel Rodriguez

José Manuel Rodriguez è CEO delle ditte Fabware AG e Paymash AG. Dopo essersi laureato in economia ed informatica all’Università di Zurigo, il 47enne zurighese di origine spagnola ha fondato nel 2004 la ditta di sviluppo software Fabware. Oltre a diverse app per alcuni dei più grandi fornitori finanziari, la sua prima fucina software ha sviluppato la prima versione della soluzione di vendita intelligente Paymash, già utilizzata da migliaia di aziende, ristoranti e parrucchieri. Con la fondazione di Paymash AG nel 2016 l’imprenditore ha osato incamminarsi nel promettente ambito del software as a service.