Molto più di un negozio per genitori e bambini: con Stadtlandkind, Roberta e Tobias Zingg hanno realizzato una community a carattere familiare. Foto: Daniel Ammann

Disporre di una rete di contatti personali è fondamentale, anche per uno shop online. Per questo due volte l’anno Roberta e Tobias Zingg visitano le principali fiere internazionali di giochi e moda per bambino. È lì che la coppia di imprenditori sangallese scova i marchi di alta qualità da proporre su Stadtlandkind.

Il massimo dell’esclusività

Il deposito di Wittenbach (SG) ha uno stock di circa 19 000 articoli provenienti da esclusivi produttori europei e americani. Che i due fondatori volessero puntare su fornitori internazionali era chiaro fin dall’inizio, anche perché in Svizzera l’offerta di prodotti all’altezza delle loro elevate aspettative era troppo ridotta.

Il pagamento anticipato richiede liquidità

Dal momento che le collezioni di moda devono essere ordinate circa un anno prima, all’inizio la principale difficoltà è stata convincere i fornitori esteri a fidarsi di uno shop che non era ancora online. Un altro ostacolo si è rivelato il finanziamento dei prodotti, perché i fornitori esigevano il pagamento anticipato. Ma prima che gli articoli fossero prodotti, resi disponibili online e acquistati ci sarebbero voluti mesi. Ciò presupponeva che gli imprenditori tenessero sempre d’occhio la loro liquidità. Come spiega Tobias Zingg, l’obiettivo era evitare i prestiti. E per molto tempo ci sono riusciti. Ma quando hanno deciso di crescere più rapidamente, ricorrere a un prestito è diventato inevitabile. Con ordini da tutt’Europa e anche da oltreoceano, si sono rese necessarie soluzioni più complesse rispetto a un semplice conto aziendale.

Che sia in termini di qualità, gradevolezza dei prodotti o produzione equa, Stadtlandkind è molto esigente con i suoi fornitori. Se in Svizzera non ci sono produttori idonei, lo shop si rifornisce anche all’estero.

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Per Stadtlandkind, lo shop online rappresenta la vetrina e la piattaforma di acquisto per una clientela internazionale. Il principale gruppo target? I genitori con un occhio di riguardo per il design e l’ambiente.

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Il deposito di Wittenbach, nel Canton San Gallo, conta circa 19 000 prodotti in pronta consegna: tessili per neonati, bambini e genitori, giocattoli nonché articoli di design e per la casa.

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Considerato l’elevato numero di articoli importati da fornitori stranieri, è importante conoscere le formalità doganali e disporre di un processo snello ed economico per trasferire il denaro in valute estere.

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Il credito consente di accelerare la crescita

È bastato un colloquio con UBS per capire che questa grande banca poteva rispondere perfettamente alle esigenze della PMI in termini di consulenza, crediti e conti valutari separati. «Con UBS abbiamo il partner giusto, che ci consiglia al meglio anche se siamo una piccola realtà. Stadtlandkind è un mini player, ma ce ne saranno sempre di più in futuro», afferma Tobias Zingg.
 

Mantenere buoni rapporti con fornitori e partner

Poiché le attività di Stadtlandkind sono prevalentemente concentrate nell’UE, a oggi la coppia di imprenditori non si avvale di strumenti di copertura valutaria. Naturalmente ci sono grandi concorrenti che offrono certi marchi a un prezzo inferiore. Ma Stadtlandkind risolve anche questo problema con un approccio personale e sottolinea l’importanza di instaurare buoni rapporti con i fornitori. In caso di reclami sulla qualità, spesso uno scambio diretto è il miglior modo per risolverli.

Nuovi mercati nel mirino

Ciò vale anche per la corretta compilazione dei moduli doganali. Dato che nella sua precedente attività forniva assistenza alle imprese intenzionate a entrare sul mercato svizzero, Tobias Zingg conosce bene le modalità di dichiarazione doganale più efficienti per ridurre i costi all’importazione. Con molti partner occorre lavorare un po’ di persuasione perché alleghino la documentazione corretta, ma alla fine ne vale la pena.

Stadtlandkind registra oggi un tasso di crescita a due cifre. Il prossimo obiettivo è conquistare la Svizzera francese. A medio termine la PMI ha già messo nel mirino nuovi mercati esteri: un traguardo che richiederà un’accurata pianificazione finanziaria, ma Roberta e Tobias Zingg sanno di poter contare su UBS.

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