Christine Novakovic, responsabile Clientela aziendale e Investment Bank Svizzera presso UBS.

Come può la Svizzera gestire al meglio la svolta energetica?

La chiave del successo per la svolta energetica risiede nell’efficienza energetica. Soltanto se diminuiremo il nostro consumo energico potremo passare alle energie rinnovabili e ridurre così l’emissione di CO2. Tutti possono fornire il loro contributo: sia i privati, sia le aziende. Non sempre sono necessarie misure di grande entità, anzi, spesso sono le piccole, ma concrete accortezze che, nel loro insieme, portano a una netta riduzione della domanda energetica e dell’emissione di CO2. È importante che il tema della svolta energetica sia sempre all’ordine del giorno. Per questo discutiamo ampiamente con i nostri clienti su questa questione, al fine di accrescere la loro consapevolezza.

«Piantiamo un albero ogni 50 clienti aziendali che scelgono di ricevere gli estratti conto digitali.»

Christine Novakovic, responsabile Clientela aziendale e Investment Bank Svizzera presso UBS

Che cosa consiglia in concreto?

A chi possiede un’abitazione consiglio di tenere sempre sotto controllo l’energia e il riscaldamento. Provate a fare a meno dell’auto per gli spostamenti più brevi. Per ridurre il consumo di carta, cerchiamo di persuadere i nostri clienti a ricevere gli estratti conto solo in formato digitale. Abbiamo creato una cassetta di sicurezza digitale, in cui i clienti conservano i propri documenti – bancari e non – in tutta sicurezza; in questo modo non devono più stamparli e archiviarli a casa. Piantiamo un albero ogni 50 clienti aziendali che scelgono di ricevere gli estratti conto digitali. Chi desidera impegnarsi di più può, ad esempio, investire in impianti o apparecchiature a basso consumo energetico o sostituire la sua auto con una elettrica, a basso impatto ambientale.

Vi impegnate anche a favore dell’e-mobility?

Sì. Nei prossimi dodici mesi UBS provvederà all’istallazione di colonnine di ricarica nelle sedi più grandi. In questo modo diamo la possibilità ai nostri collaboratori e a clienti di ricaricare la batteria mentre sono in banca.

«Gli impianti ecosostenibili con rendimento stabile costituiscono una chiara tendenza.»

Christine Novakovic, responsabile Clientela aziendale e Investment Bank Svizzera presso UBS

La conversione all’efficienza energetica è però onerosa...

È vero, ma a lungo termine ne varrà la pena. L’incremento dell’efficienza energetica comporta spesso costi elevati, specie per le aziende. Per questo motivo forniamo un sostegno finanziario per le misure di tutela dell’ambiente. Supportiamo le piccole e medie imprese con un contributo fino a 4000 franchi per il check-up energetico eseguito dall’Agenzia dell’energia per l’economia. Se tali imprese decidono poi di implementare le misure consigliate, ricevono un ulteriore premio in contanti pari a un massimo di 5000 franchi. Grazie a ciò, in Svizzera, le emissioni di biossido di carbonio sono diminuite già di oltre 3000 tonnellate. Inoltre, per le imprese produttrici abbiamo applicato il bonus industriale, con il quale partecipiamo ai costi per impianti di produzione nuovi ed efficienti in termini energetici. Oltretutto, grazie al bonus ambientale, le aziende che prendono in leasing un veicolo secondo la normativa Euro 6 ricevono fino a 3000 franchi. In questo modo vogliamo incoraggiare le imprese a investire in impianti e veicoli più rispettosi dell’ambiente. Forniamo sostegno ai nostri clienti del settore energetico mediante consulenze e la nostra struttura di finanziamenti, oppure intermediamo loro contatti di investitori. E poi ci sono anche i fondi Clean-Energy-Infrastructure.

In modo che gli investitori possono investire in maniera ecosostenibile?

Esatto. Alla fine del 2012, abbiamo creato il fondo Clean Energy Infrastructure Switzerland per i clienti istituzionali, con il quale è possibile investire in modo mirato in società e infrastrutture svizzere specializzate in energie rinnovabili ed efficienza energetica. Questo fondo ha avuto talmente tanto successo da indurci a lanciarne un secondo che investe anche in infrastrutture in Europa occidentale e nei Paesi scandinavi. Gli impianti ecosostenibili con rendimento stabile costituiscono una chiara tendenza.

«Sinora abbiamo già conseguito un aumento del 35%.»

Christine Novakovic, responsabile Clientela aziendale e Investment Bank Svizzera presso UBS

UBS dà il buon esempio?

Certamente. Anche noi mettiamo in pratica i consigli forniti ai nostri clienti. Investiamo costantemente negli interventi di riqualificazione dei nostri edifici. Ad esempio, dopo il risanamento totale della nostra sede principale nella Bahnhofstrasse a Zurigo risparmiamo il 30% di energia. E il calore disperso proveniente dal centro di calcolo di Zurigo viene utilizzato per la fornitura termica delle zone residenziali limitrofe. Inoltre, sappiamo esattamente da dove proviene l’energia elettrica che utilizziamo: in Svizzera è generata principalmente da impianti idroelettrici. Nel 2000 ci siamo impegnati volontariamente per raggiungere un incremento dell’efficienza energetica in media del 2% annuo, entro il 2020. Sinora abbiamo già conseguito un aumento del 35%, che si traduce in un risparmio di 14 milioni di franchi all’anno in termini di costi energetici. Ciò dimostra che, se ideata e implementata correttamente, la svolta energetica produrrà benefici anche per noi.