Patrimonio Ricchezza in un’ottica di genere: cos’è e perché è importante?

Scoprite di più sulla ricchezza in un’ottica di genere, su come investire e al contempo avere un impatto sociale e sui passi compiuti verso la parità di genere.

06 mar 2017

Cos’è la ricchezza in un’ottica di genere?

Raggiungere la parità di genere e l’empowerment femminile è il quinto dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG, Sustainable Development Goals) per il 2030. Tuttavia, secondo un recente rapporto del Forum Economico Mondiale, per colmare i divari di genere di base a livello globale potrebbero occorrere 83 anni. Un fattore chiave per trainare il cambiamento potrebbe essere la ricchezza da una prospettiva di genere: mobilizzare il patrimonio privato a favore dell’uguaglianza di genere in tutto il mondo.

Secondo il Forum Economico Mondiale, le donne sperimentano solo il 59% delle opportunità economiche e dei tassi di partecipazione a cui hanno accesso le loro controparti maschili sul piano internazionale. Anche la loro tutela legale è ancora sottosviluppata e, in alcuni Paesi, le donne hanno un accesso molto limitato a beni immobiliari, servizi finanziari o eredità. Ciononostante, fino a oggi le cause correlate all’obiettivo SDG 5 hanno ricevuto pochissimi finanziamenti. Ad esempio, secondo AidData, tra il 2000 e il 2013 queste cause hanno raccolto solo il 2,6% delle donazioni rispetto a tutte le iniziative legate agli obiettivi di sviluppo sostenibile. Nell’ambito del patrimonio privato, un fattore determinante potrebbe essere il fatto che solo il 2% dei gestori patrimoniali considera e assiste le donne in quanto gruppo distinto con interessi specifici, secondo l’analisi di UBS Unique e BCG.

Il nuovo white paper del CIO mostra che il quinto obiettivo SDG potrebbe trarre sostanziali vantaggi da un sostegno privato sistematico e coordinato, in particolare in settori quali politica, aziende, istruzione e networking, nonché investimenti e filantropia in un’ottica di genere.


Tre chiavi per la parità di genere

Disposizioni sulla maternità, ripartizione degli oneri domestici, insegnamenti STEM

Nel contesto dell’obiettivo SDG 5, la presente relazione raccomanda agli individui benestanti di concentrarsi in particolare su tre aree chiave che rivestono un’importanza quasi universale per la vita professionale e personale delle donne: migliorare le disposizioni relative alla maternità, alleviare l’onere del lavoro domestico non retribuito e incrementare la partecipazione a formazioni didattiche scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM). A livello globale, in media, le donne dedicano ancora 4,5 ore al giorno a lavori di assistenza non retribuiti, contro le 2,2 ore degli uomini. A ottenere le qualifiche STEM, associate a impieghi con una retribuzione più elevata, sono per il 30% laureati maschi, contro il 16% delle coetanee.

Tutti e cinque gli aspetti principali della ricchezza da una prospettiva di genere – politica, economia, investimenti, donazioni e istruzione – possono svolgere un ruolo in queste tre aree fondamentali. I privati possono condurre campagne politiche ed educative sulle disposizioni in materia di congedo maternità, assistenza all’infanzia accessibile e studi STEM per le donne, nonché fornire sovvenzioni filantropiche. Possono anche cercare di garantire che le proprie organizzazioni o imprese soddisfino standard accettabili in questi campi.

Per quanto riguarda gli investimenti, i singoli individui possono orientare i loro portafogli azionari quotati verso società che hanno una percentuale maggiore di dirigenti di sesso femminile. Si è riscontrato che una quota maggiore di dirigenti e amministratori femminili è generalmente correlata a rendimenti più elevati. Mentre le donne in posizione di leadership non sono necessariamente la causa diretta dell’outperformance, l’equilibrio di genere può essere un indicatore proxy affidabile per le aziende che ottengono risultati migliori.

Nell’ambito dell’impact investing, mirato a generare un impatto sociale misurabile e un rendimento interessante, esistono opportunità di assistenza all’infanzia e insegnamenti STEM accessibili, anche se probabilmente non saranno sufficienti a garantire un’ampia gamma di fondi dedicati di successo. In molti casi, è probabile che gli investitori, principalmente individui con un patrimonio netto estremamente elevato e con la capacità di investire autonomamente o entrare in club deal, perseguano tali obiettivi in maniera indipendente.

Leadership femminile

Le campagne politiche ed educative (ovvero di sensibilizzazione) e le relative donazioni sono essenziali per aumentare il numero di donne che occupano posizioni dirigenziali. La partecipazione delle donne alla politica e al processo decisionale è ancora bassa nella maggior parte dei Paesi del mondo. Secondo il rapporto delle Nazioni Unite sulle donne del 2015, di norma queste sono escluse da posizioni di alto rango nel governo. A livello globale, la quota femminile di ministri del governo è vicina al 18% e, di norma, legata a questioni sociali. L’implementazione di quote in Paesi come la Germania ha contribuito a migliorare l’affermazione politica femminile, anche se la partecipazione rimane bassa, a livelli prossimi al 30%.

Nel settore privato, i singoli individui possono promuovere la leadership femminile attraverso il mentoring e incrementando il numero di donne ai vertici delle proprie aziende e organizzazioni.

Parità economica

La disuguaglianza di leadership si riflette non solo nell’arena politica, ma anche a livello economico nella quotidianità. In molti Paesi, le donne sono ancora discriminate quando cercano di accedere ai servizi finanziari e ai diritti di proprietà. Dal punto di vista politico ed educativo/di sensibilizzazione, la promozione dell’assistenza legale, in particolare nei Paesi a basso reddito, legata ai diritti fondiari e ai vantaggi di protezione sociale contribuirà a ridurre le disparità.

Per quanto riguarda le donazioni, le imprese e gli investimenti, sovvenzionare o offrire prestiti e servizi finanziari promuove l’indipendenza economica e l’empowerment. La Grameen Bank in Bangladesh offre prestiti a lungo termine per l’acquisto di abitazioni e terreni se questi sono intestati a donne, garantendo valore e proprietà all’interno del nucleo famigliare. Tuttavia, per quanto riguarda gli investimenti, si tratta in genere di opportunità dirette, caso per caso, che difficilmente possono costituire un flusso sufficientemente affidabile per un’ampia gamma di fondi dedicati di successo o strumenti simili.


L’importanza delle reti in un’ottica di genere

Come sancito dal white paper di UBS per il Forum Economico Mondiale del 2017, le reti e le comunità rimangono fondamentali per coordinare e far leva sulle risposte a tutti gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU, riunendo patrimonio privato e altri contributi. Nell’ambito degli investimenti e della filantropia, gli esempi attuali includono la proposta di un’iniziativa di Young Global Leader e del Forum Economico Mondiale chiamata Align17, una piattaforma incentrata sugli obiettivi SDG che ha suscitato l’interesse della Gates Foundation, di PwC, SDG Philanthropy Platform e altri potenziali azionisti.

Data l’importanza di questo campo, i privati dovrebbero cogliere l’occasione per creare reti legate al quinto obiettivo SDG in grado di connettere la ricchezza in un’ottica di genere a politica, istruzione, imprese, filantropia e opportunità di investimento. Organizzazioni con un ricco network come Womensphere Foundation e iamtheCODE hanno lo scopo di consentire a donne e ragazze di accedere a opportunità di sviluppo professionale. Sempre più frequentemente, tali organizzazioni entrano in relazione l’una con l’altra, anche attraverso iniziative come la comunità Global Visionaries di UBS.

Oltre a connettere la ricchezza da una prospettiva di genere e altre risorse con le relative opportunità, le reti aiutano anche a raccogliere, riunire e pubblicare i dati relativi all’obiettivo SDG 5. Per quanto riguarda i dati mancanti nella sezione regionale della presente relazione, le informazioni pertinenti non sono sempre disponibili e possono anche essere state sottostimate, specialmente in ambiti altamente sensibili come la discriminazione e l’abuso di genere. Le reti possono aiutare a standardizzare le comunicazioni aziendali, di investimento e persino governative relative al quinto obiettivo SDG, aiutando la ricchezza da una prospettiva di genere a identificare i divari e a mobilitare maggiori risorse per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile pertinenti.

In conclusione, esistono molte opzioni che consentono alla ricchezza in un’ottica di genere di costruire la strada verso la parità di genere e l’empowerment femminile. Tuttavia, se i privati agiscono da soli invece di unirsi e appoggiarsi al lavoro altrui, la ricchezza da una prospettiva di genere non potrà avere il raggio d’azione necessario per raggiungere gli obiettivi entro il 2030. Sostenendo i 17 obiettivi SDG – partnership per gli obiettivi – attraverso il networking e la collaborazione, la ricchezza in un’ottica di genere può fare un passo avanti molto più grande verso il raggiungimento del quinto obiettivo di sviluppo sostenibile ed esplorare le opzioni per portare avanti il suo programma fino al 2030 e oltre.


Piani regionali

Lavoro di assistenza non retribuito maschile in % rispetto a quello femminile

Partecipazione e opportunità economiche

Scienza femminile (% di laureati)

Congedo maternità (settimane)


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