Sport, staffetta Il fascino della staffetta 4 x 100

Rapidità, precisione e complesse strategie: la squadra nazionale svizzera ci svela che cosa conta di più nella staffetta.

La nazionale svizzera della staffetta 4 x 100 donne si è aggiudicata il quinto posto agli Europei di atletica leggera del 2016 ad Amsterdam (da sinistra a destra): Ellen Sprunger, Sarah Atcho, Salomé Kora e Ajla Del Ponte.

Otto gambe, un testimone, 400 metri. Di cosa si tratta? Non di ragni giganti che giocano a Mikad, lo si capisce facilmente. Cos’è allora che rende così affascinante la disciplina della staffetta?

La staffetta è una delle discipline che si identificano di più con le Olimpiadi, oltre a essere l’unico sport di squadra dell’atletica leggera. Non è semplice fare quattro sprint di 100 metri ciascuno – il passaggio del testimone dev’essere studiato con precisione. Il testimone usato nella staffetta ha un diametro di circa 4 cm, è lungo 28 - 30 cm e pesa circa 50 g, come una mezza tavoletta di cioccolato.

Gli atleti di una staffetta devono sempre avere fiducia negli altri compagni di squadra. Un problema nel passaggio del testimone può far perdere preziosi decimi di secondo e quindi le possibilità di conquistare il podio.

L’allenamento della nazionale svizzera

Le atlete della nazionale svizzera lo sanno benissimo e si allenano intensamente nel passaggio del testimone, proprio come fossero in gara. Ogni singolo movimento deve essere coordinato: l’atleta che corre con il testimone urla alla compagna che la sta aspettando quando è il momento di tendere la mano dietro di sé. L’obiettivo dell’esercizio è passare il testimone senza che l’atleta in attesa debba girarsi. L’azione deve avvenire su una distanza di soli 20 metri.

Naturalmente, l’allenamento non consiste solo di esercizi sulle tecniche di passaggio. Si tratta anche di ginnastica, forza e resistenza, ulteriori aspetti che contribuiscono alla buona performance del gruppo. Da alcuni anni, nella squadra si parla principalmente francese, la lingua del coach. Tra di loro, tuttavia, le atlete parlano anche tedesco.

Negli sport di squadra c’è sempre una componente fondamentale rappresentata dalla strategia. Chi è particolarmente adatta per quale posizione? Anche nella staffetta le caratteristiche delle singole atlete sono il criterio per decidere chi occuperà quale posizioni tra la uno e la quattro: chi si presta meglio a correre per prima? È più performante nei 100 metri o nei 200 metri? È di corporatura grossa o piuttosto piccola? Anche l’esperienza di un’atleta nella staffetta gioca un ruolo di primo piano nella scelta delle posizioni per la gara.

Nel complesso, la squadra svizzera conta otto atlete. Tra loro ne vengono selezionate di volta in volta quattro per le diverse competizioni.

Tra l’altro: la staffetta esiste anche nel nuoto, nello sci di fondo, nel triathlon, nel biathlon e nella corsa d’orientamento.

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