Cambiamento climatico – engagement in azione

Il nostro dialogo con 49 società dei settori gas-petrolifero e utility punta a promuovere la transizione verso un’economia a basso tenore di carbonio.

14 mag 2020

Nel 2018 abbiamo lanciato un programma triennale di engagement sul tema del cambiamento climatico con l’obiettivo di promuovere la transizione verso un’economia a basso tenore di carbonio attraverso il dialogo con 49 società dei settori gas-petrolifero e utility.

Dall’inizio del programma fino alla fine del 2019 abbiamo organizzato 128 incontri con le società presenti nella focus list. 29 delle 49 società target sono state coinvolte su base collaborativa attraverso Climate Action 100+ (CA100+). Siamo inoltre alla guida di un numero sempre più elevato di coalizioni CA100+: da cinque nel 2018 siamo passati a sette nel 2019.

Le società presenti nella focus list sono state oggetto di un’approfondita analisi per valutare i seguenti aspetti:

  • Allineamento con le raccomandazioni della Taskforce on Climate-related Financial Disclosure (TCFD)
  • Evidenze della supervisione del Consiglio di amministrazione sui rischi e sulle opportunità legati al clima e relativa integrazione nei pacchetti retributivi e nei processi di selezione degli amministratori
  • Evidenze dell’integrazione del cambiamento climatico nella gestione del rischio
  • Esistenza di analisi di scenario e di valutazioni relative all’impatto sul modello di business
  • Informativa su strategia e iniziative per ridurre le emissioni di gas serra
  • Informativa su obiettivi e progressi per ridurre le emissioni normalizzate di gas serra
  • Verifica della coerenza tra attività dirette e indirette di lobbying sul cambiamento climatico e Accordo di Parigi

Sulla base di questa valutazione iniziale sono stati individuati obiettivi di engagement specifici per ciascuna società presente nell’elenco. Dopo oltre 18 mesi di dialogo, per 26 società abbiamo potuto valutare i progressi compiuti rispetto a questi obiettivi.

Per le restanti 23 società abbiamo deciso di coordinare almeno un incontro supplementare con il management prima di valutare l’attuale livello di reattività.

Il grafico seguente riassume la nostra misurazione dei progressi compiuti finora nella focus list sull’engagement:

Sintesi della nostra misurazione dei progressi compiuti finora nella focus list sull’engagement: 15% buono, con 50-75% degli obiettivi raggiunti; 19% eccellente, con 75-100% degli obiettivi raggiunti; 27% limitato, con 0-25% degli obiettivi raggiunti; 39% dove sono stati raggiunti solo alcuni obiettivi (25-50%).

Settore: Petrolio e gas

Regione: Europa

Argomenti affrontati: Strategia

Engagement

UBS AM ha condotto attività di engagement con la società nell’ambito di Climate Action 100+, insieme ad altri due gestori degli investimenti. L’engagement si è focalizzato sulla strategia della società per la transizione verso un’economia a basso tenore di carbonio.

Risultato

Nel corso del dialogo, la società ha compiuto una serie di passi significativi per rispondere alle richieste degli azionisti sul cambiamento climatico, in particolare definendo un obiettivo di riduzione dell’intensità energetica, incluse le emissioni nei campi di applicazione 1, 2 e 3, e innalzando gli obiettivi relativi al cambiamento climatico collegati alla remunerazione dei dirigenti. Il management sta estendendo le attività a bassa intensità di carbonio e intende aumentare la quota di mercato della società nella distribuzione di gas ed elettricità sul mercato locale.

A fine 2019, la società si è impegnata a intraprendere una revisione globale delle attività di lobbying entro il terzo trimestre 2020 e a esercitare pressioni positive nel dialogo sul cambiamento climatico. La società è inoltre la prima compagnia del settore gas-petrolifero ad avere assunto l’impegno di raggiungere l’obiettivo di emissioni zero entro il 2050, in linea con l’Accordo di Parigi. Le future attività di dialogo riguarderanno le azioni che possono contribuire alla realizzazione di queste ambizioni positive e le informazioni avanzate sull’analisi di scenario.

Settore: Utility

Regione: Nord America

Argomenti affrontati: Strategia

Engagement

Nel 2019 abbiamo incontrato il CEO e il CFO della società nell’ambito dell’attività di follow-up dopo un precedente incontro nel 2018. Siamo rimasti impressionati dai progressi compiuti dalla società negli ultimi 12 mesi, in particolare per quanto riguarda l’analisi di scenario e gli obiettivi allineati al riscaldamento globale inferiore a 2°C, un primo report di valutazione climatica in accordo con le aspettative della TCFD e la maggiore adozione, da parte dei clienti, di programmi di efficienza energetica.

Risultato

A dicembre 2019 la società ha annunciato un piano per ridurre le emissioni di carbonio di oltre il 90% entro il 2040, rispetto ai livelli del 2005, e un obiettivo di zero emissioni nette di metano per il sistema di distribuzione del gas della società entro il 2030. Anche la performance finanziaria è stata positiva. In futuro il confronto si concentrerà sull’inclusione degli obiettivi climatici nella remunerazione dei dirigenti e sul potenziale impegno verso l’obiettivo di zero emissioni nette totali entro il 2050.

Settore: Utility

Regione: Europa

Argomenti affrontati: Strategia

Engagement

Nel 2019 abbiamo incontrato in diverse occasioni il presidente del Consiglio di vigilanza e il responsabile della sostenibilità per discutere delle implicazioni dei recenti sviluppi normativi sulla dismissione delle centrali a carbone e sulla strategia complessiva della società in merito al cambiamento climatico. Tra gli argomenti trattati:

  • Acquisizioni imminenti nell’area delle energie rinnovabili
  • Science Based Targets
  • Remunerazione dei dirigenti collegata agli obiettivi sul cambiamento climatico
  • Supervisione delle attività di lobbying sul cambiamento climatico

Risultato

Alla fine del 2019 la società ha stabilito l’obiettivo di zero emissioni nette di gas serra entro il 2040, innalzando di fatto gli standard per le altre aziende del settore. La società si è inoltre impegnata ad allineare la futura informativa societaria alle raccomandazioni TCFD e a introdurre obiettivi climatici nei piani di incentivazione a lungo termine a partire dal 2021.

Infine, i risultati di una revisione globale delle attività di lobbying sul cambiamento climatico saranno condivisi con il mercato prima dell’assemblea degli azionisti del 2020. In futuro il dialogo verterà sulla definizione di un piano di graduale abbandono del carbone in linea con l’Accordo di Parigi. I risultati di questo dialogo di engagement ci hanno portato ad aumentare l’esposizione verso questa società attraverso alcune delle nostre strategie azionarie attive.


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