Bond, Bloomberg e Bunnies, qual è il link?

Un cambiamento importante nei mercati dei capitali si verificherà nel periodo di Pasqua

23 apr 2019

Cosa lega il coniglietto pasquale agli investitori del segmento obbligazionario?
Il coniglietto dovrà distribuire le uova. Gli investitori obbligazionari dovranno invece adattarsi ad un grande cambiamento che si verificherà nei mercati dei capitali di tutto il mondo.

Le obbligazioni cinesi saranno incluse nell’indice obbligazionario di Bloomberg a partire da aprile

A partire da aprile, infatti, Bloomberg ha iniziato a includere le obbligazioni cinesi onshore nell’Indice Bloomberg Barclays Global Aggregate Bond Index.

L’inclusione nell’Indice si svolgerà nell’arco di venti mesi e alle classi di attivi onhsore scelte sarà attribuita una ponderazione di circa il 6% nel Bloomberg Barclays Global Aggregate Bond Index, la cui capitalizzazione di mercato si attesta attorno ai 2,94mila miliardi di dollari statunitensi.

Le classi obbligazionarie selezionate per essere incluse nell’Indice comprendono titoli governativi, ossia l’asset class più sicura e liquida disponibile sul mercato obbligazionario della Cina continentale.

Un cambiamento nei mercati dei capitali mondiali

Per quanto i cambiamenti negli indici rappresentino un fenomeno frequente, riteniamo che questo sia particolarmente significativo poiché:

  • L’inclusione di obbligazioni cinesi onshore in un indice globale indica che la classe è “sicura” per gli investitori internazionali;
  • Altri indici, come il FTSE Russell e il JPMorgan, seguiranno probabilmente le stesse orme nel 2019.
  • Ci aspettiamo forti afflussi di capitali esteri sui mercati della Cina continentale, stimati a 250mld USD, per un valore complessivo di 500mld USD entro il 2021.

Con dei vantaggi per gli investitori

L’inclusione nell’Indice non si limiterà a spingere gli investitori di tutto il mondo sui mercati obbligazionari cinesi, comporterà anche diversi vantaggi, tra cui:

  • Rendimenti nominali positivi rispetto ai mercati sviluppati: i titoli governativi decennali cinesi offrivano rendimenti nominali del 3,12% a fine gennaio 2019, rispetto al 2,67% dei Treasury decennali USA, al -0,02% per i governativi decennali giapponesi e all’1,22% per i governativi decennali britannici.
  • Vantaggi di diversificazione: i benchmark dei titoli governativi cinesi hanno una bassa correlazione con gli altri principali indici obbligazionari.
  • Un recente track record di forte performance. Il Barclays China Aggregate ha reso il 9,46% nel 2018, rispetto al -0,3% per i Treasury USA e al -0,5% per l’indice S&P 500.

Aprile sarà un mese impegnativo per gli investitori globali.

Ciò poiché i vantaggi derivanti dall’inclusione nell’Indice e l’implicito cambiamento nei mercati dei capitali di tutto il mondo significa che la Cina oggi è, più che mai, troppo grande per essere ignorata.

Scopri cosa offriamo


UBS Asset Management Italia

Disclaimer

Si prega di leggere i termini e le condizioni riportate di seguito, e confermare di averle lette, comprese e accettate cliccando sul bottone in basso.