Panorama – Investire nel 2021 Sarà un vero cambiamento?

Barry Gill, Head of Investments, ci porta a riflettere sul 2020 e su quello che potrebbe cambiare nel 2021. Ma siamo certi che ci sarà un vero cambiamento?

Mentre il 2020 sta per chiudersi e l’attenzione si sposta verso il nuovo anno di investimenti, umanamente siamo portati a credere, viste le recenti esperienze, che gli shock e la volatilità non se ne andranno.

Un’attenta analisi di quest’anno rivela però come la pandemia e i lockdown economici abbiano in realtà consolidato i trend esistenti, anziché invertirli, con il risultato di accelerare l’effetto dirompente di Internet e quindi esacerbare la radicata disinflazione del settore servizi. E questo, a sua volta, ha influenzato pesantemente i rendimenti obbligazionari globali, che stanno sondando minimi finora impensabili.

Per quanto la profonda recessione che ci ha colpito e il conseguente mercato ribassista siano fenomeni evidenti, dal punto di vista degli investitori la situazione sembra assai diversa rispetto ai precedenti periodi di rallentamento economico, in quanto le conseguenze sono state decisamente asimmetriche. Molte società sono effettivamente in ginocchio, ma alcuni settori dell’economia non sono mai andati meglio: constatiamo quindi un’incredibile dispersione dei rendimenti azionari e degli spread di credito. E il rimbalzo del mercato azionario dovrebbe ricordare a tutti che sulle valutazioni dei titoli il tasso di sconto incide tanto quanto gli utili.

Ma con gli indici azionari mondiali tornati prossimi ai massimi e i rendimenti governativi inferiori all’1% in tutte le maggiori economie tranne la Cina, la sfida di oltrepassare l’aumento delle passività è più pressante che mai per molti dei nostri clienti, in particolare quelli che hanno obblighi annuali. Come generare reddito in un mondo privo di rendimenti è il focus principale di questa edizione di Panorama: Investire nel 2021. Abbiamo chiesto ai nostri esperti interni di esaminare questa sfida da diversi punti di vista, per valutare le opportunità offerte dalle varie asset class.

I nostri gestori Fixed Income suggeriscono ai clienti di cercare rendimento attraverso un’esposizione verso l’Asia e la Cina, mentre il team Quant segnala le opportunità di alti dividendi sui mercati azionari. Il CIO di O’Connor spiega perché adesso è il momento giusto per un’allocazione negli hedge fund multi-strategia, in particolare come sostituti del reddito.

Abbiamo inoltre fatto luce su un altro possibile esito dell’attuale contesto di bassi rendimenti, che sarà probabilmente smantellato dai tradizionali vantaggi di diversificazione tra le asset class, con le view del nostro team Multi Asset. Per gli esperti di questo team è importante cercare di migliorare tale dinamica attraverso un’allocazione ai mercati privati, un’idea sostenuta dal nostro team Real Estate & Private Markets nell’ambito dell’esplorazione delle opportunità disponibili nell’area degli investimenti infrastrutturali. Riteniamo che il settore infrastrutture dovrebbe figurare tra i principali beneficiari dei pacchetti di stimolo fiscale e del contesto di tassi di interesse ridotti dovuti alla pandemia.

Abbiamo inoltre fatto luce su un altro possibile esito dell’attuale contesto di bassi rendimenti, che sarà probabilmente smantellato dai tradizionali vantaggi di diversificazione tra le asset class.

Barry Gill, Head of Investments

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