UBS News Alert

Risultato di UBS nel terzo trimestre 2015

Zurigo/Basilea Price Sensitive Information Quarterly Results

       

UBS: utile netto 3T CHF 2,1 mld

Utile netto di competenza degli azionisti pari a CHF 2,1 miliardi, utile diluito per azione
a CHF 0,54

Utile ante imposte rettificato1 pari a CHF 1,0 miliardi

Coefficiente patrimoniale CET1 ad applicazione integrale delle regole per le banche svizzere di rilevanza sistemica (Swiss SRB) di Basilea III pari al 14,3%

Indice di leva finanziaria ad applicazione integrale delle regole per le banche svizzere di rilevanza sistemica (Swiss SRB) in aumento di 30 pb al 5,0%, di cui 3,3% CET1

Rendimento del patrimonio tangibile annualizzato rettificato1 pari a 14,5%; con prospettiva di superare l'obiettivo2 per il 2015

UBS eletta leader nel contesto dei Dow Jones Sustainability Indices

Zurigo, 3 ottobre 2015 – Nel terzo trimestre UBS ha conseguito un solido utile ante imposte rettificato1 di CHF 979 milioni in un contesto economico particolarmente complesso. L’utile netto di competenza degli azionisti di UBS Group SA si è attestato a CHF 2068 milioni e l’utile diluito per azione è stato pari a CHF 0.54. I risultati del terzo trimestre includono un beneficio fiscale netto pari a CHF 1295 milioni, ascrivibile perlopiù a una rivalutazione netta delle attività fiscali differite, a oneri netti per accantonamenti per contenziosi legali, questioni regolamentari e simili pari a CHF 592 milioni e a oneri di ristrutturazione netti per CHF 298 milioni.


«Sono soddisfatto dei risultati di questo trimestre. Siamo rimasti accanto ai nostri clienti in un contesto particolarmente complesso. Grazie alla disciplina nell’execution e a un modello di business diversificato siamo stati in grado di ottenere ottimi rendimenti per i nostri azionisti pur continuando a investire sul nostro futuro.»

Sergio P. Ermotti, Group Chief Executive Officer


Highlight delle divisioni

  • Wealth Management ha registrato un utile ante imposte rettificato1 pari a CHF 698 milioni e una raccolta netta rettificata di CHF 3,5 miliardi, esclusi gli effetti del programma di ottimizzazione del bilancio e del capitale di UBS. I ricavi ricorrenti hanno tratto vantaggio dalla maggiore penetrazione dei mandati e dal costante effetto delle iniziative intraprese in materia di prezzi.
  • Wealth Management Americas ha riportato un utile ante imposte rettificato1 di USD 287 milioni, con proventi netti ricorrenti da commissioni e da interessi a livelli record. La produttività dei consulenti finanziari in termini di ricavi e attivi investiti è stata la più elevata del settore. La raccolta netta si è attestata a USD 0,5 miliardi.
  • Retail & Corporate ha conseguito il suo migliore risultato per i primi nove mesi dell'anno dal 2010, realizzando, nel terzo trimestre, un utile ante imposte rettificato1 pari a CHF 428 milioni, una buona crescita el volume netto del nuovo business in capo alla clientela retail e un ulteriore primato a livello di nuovi conti netti di clienti.
  • Asset Management ha riportato un utile ante imposte rettificato1 di CHF 137 milioni. Escludendo i flussi relativi al mercato monetario, le uscite nette, pari a CHF 7,6 miliardi, sono ascrivibili al fabbisogno di liquidità della clientela.
  • Investment Bank ha messo a segno un utile ante imposte rettificato1 pari a CHF 614 milioni, con un’ottima performance sia in Equities, sia in FX, Rates and Credit, rispetto allo stesso trimestre del 2014. La divisione ha mantenuto una rigorosa disciplina in termini di profilo di rischio e limiti alle risorse allocate.

Risultati per divisione e Corporate Center

Terzo trimestre 2015: riepilogo dei risultati delle divisioni e del Corporate Center

Wealth Management ha evidenziato una buona tenuta con un utile ante imposte rettificato di CHF 698 milioni in un contesto caratterizzato da forte volatilità dei mercati, massiccia riduzione dell’indebitamento in Asia e livelli di attività della clientela estremamente bassi. I proventi netti da interessi sono saliti grazie all’aumento dei ricavi su prestiti e depositi. Nonostante il calo della media degli attivi investiti, i proventi da commissioni nette ricorrenti hanno subito solo una lieve flessione, in parte compensata dalla maggiore penetrazione dei mandati, in rialzo di 70 punti base al 27% degli attivi investiti, e dal costante effetto delle iniziative intraprese in materia di prezzi. I proventi da negoziazione sono scesi soprattutto nella regione Asia Pacifico e in Europa, perlopiù a seguito della riduzione delle attività della clientela imputabile alla volatilità dei mercati. La raccolta netta rettificata per i deflussi derivanti dal programma di ottimizzazione del bilancio e del capitale si è attestata a CHF 3,5 miliardi grazie agli afflussi da tutte le regioni.

Wealth Management Americas ha registrato un solido utile ante imposte rettificato di USD 287 milioni, pari a un aumento del 24% rispetto al trimestre precedente. Nel complesso, i proventi operativi sono rimasti pressoché invariati e la produttività dei consulenti finanziari in termini di ricavi e attivi investiti è stata la più elevata del settore. I ricavi ricorrenti hanno raggiunto un nuovo record in quanto i proventi netti da commissioni sono saliti sulla scia di un incremento delle commissioni per i conti gestiti e i proventi netti da interessi sono aumentati, in particolare grazie all’incremento di prestiti e depositi. I costi operativi sono diminuiti principalmente a seguito del calo degli oneri netti per accantonamenti per contenziosi legali, questioni regolamentari e simili. La raccolta netta si è attestata  a USD 0,5 miliardi.

Retail & Corporate ha conseguito il suo migliore risultato per i primi nove mesi dell'anno dal 2010, realizzando, nel terzo trimestre, un utile ante imposte rettificato1 pari a CHF 428 milioni. I proventi netti da interessi su prestiti e depositi, così come quelli da commissioni nette ricorrenti, sono leggermente aumentati, mentre le perdite su crediti sono state trascurabili nel trimestre in rassegna. La crescita annualizzata del volume netto del nuovo business in capo alla clientela retail è stata positiva e si è attestata al 2,5%, soprattutto per effetto dei nuovi attivi netti della clientela e, in misura minore, dei nuovi prestiti netti, un’evoluzione, questa, in linea con la strategia della divisione volta a un'espansione selettiva ed equilibrata dell’attività di prestito alla clientela retail di elevata qualità. Dall'inizio dell'anno, i nuovi conti netti di clienti retail hanno raggiunto un nuovo record, in crescita del 35% su base annua, consolidando così la nostra posizione di banca leader sul nostro mercato nazionale.

Asset Management ha riportato un utile ante imposte rettificato1 di CHF 137 milioni. Le commissioni di gestione sono aumentate grazie soprattutto a Traditional Investments e a Global Real Estate. Anche le commissioni sulla performance sono salite, in particolare nel Global Real Estate. Esclusi i flussi relativi al mercato monetario, le uscite nette, ascrivibili perlopiù a prodotti passivi con margini più bassi, sono state pari a CHF 7,6 miliardi, e sono legate al fabbisogno di liquidità da parte dei clienti.

Investment Bank ha messo a segno un’ottima performance con un utile ante imposte rettificato[1] pari a CHF 614 milioni. Nonostante le difficili condizioni dei mercati, i ricavi sono saliti del 6% su base annua. Rispetto all'anno passato, Investor Client Services ha ottenuto un buon risultato e ha riportato un aumento dei ricavi sia in Equities sia in FX, Rates and Credit. Il controllo dei costi è risultato efficace e le spese sono scese sia rispetto al trimestre precedente, sia nei confronti del 2014. Il rendimento rettificato[1] del patrimonio attribuito è stato pari a 33,6%.nel terzo trimestre.

Corporate Center – Services ha registrato una perdita ante imposte di CHF 257 milioni. Corporate Center – Group Asset and Liability Management ha riportato una perdita ante imposte pari a CHF 111 milioni. Corporate Center – Non-core and Legacy Portfolio ha registrato una perdita ante imposte di CHF 818 milioni ascrivibile fondamentalmente a oneri netti supplementari per accantonamenti per contenziosi legali, questioni regolamentari e simili e ha, inoltre, compiuto ulteriori progressi sul fronte della riduzione del denominatore del leverage ratio Swiss SRB, sceso di CHF 12 miliardi a CHF 59 miliardi.

Capitale e spese

UBS si riconferma la banca meglio capitalizzata tra le grandi banche mondiali, con un coefficiente patrimoniale CET1 Swiss SRB ad applicazione integrale di Basilea III del 14,3% al 30 settembre 2015, e quindi superiore all’obiettivo minimo del 13% che ci si era posta. L'indice di leva finanziaria ad applicazione integrale delle regole per le banche svizzere di rilevanza sistemica (Leverage ratio Swiss SRB) di UBS è salito al 5,0%. Nel terzo trimestre la banca ha emesso titoli perpetui di capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) ad alta soglia di attivazione per CHF 1,5 miliardi. Nel corso del trimestre l'istituto ha, inoltre, completato l’emissione inaugurale di titoli di debito senior non garantiti  - che contribuiranno al capitale con capacità complessiva di assorbimento delle perdite (Total Loss-Absorbing Capacity ,TLAC) della banca  collocando con successo CHF 4,2 miliardi di titoli senior non garantiti in previsione dei prossimi sviluppi regolamentari internazionali, compresa la revisione delle norme svizzere relative al «too big to fail».

L'istituto continua a perseguire il proprio obiettivo di riduzione dei costi per CHF 2,1 miliardi: nel terzo trimestre la banca ha realizzato buoni progressi in questa direzione pur sostenendo oneri di regolamentazione elevati. L’incremento dell’efficienza consente a UBS di investire in modo continuativo in tecnologia, conformità e controllo dei rischi creando al tempo stesso una struttura di costi adeguata per sostenere la crescita a lungo termine, soprattutto in Asia e nelle Americhe.

Cambiamenti agli obiettivi di performance annuali e alle prospettive del Gruppo

Alla luce degli attuali e dei previsti mutamenti delle condizioni macroeconomiche e dell'annuncio dei recenti cambiamenti proposti nell'ambito della regolamentazione «too big to fail», UBS ha rivisto alcuni obiettivi di performance esterni e alcune previsioni per il Gruppo e le divisioni per il 2016 e gli anni successivi. La  seguente tabella mostra una panoramica aggiornata degli obiettivi di performance che escludono, laddove applicabili, voci che il management non reputa rappresentative della performance di fondo delle attività di UBS, come gli oneri di ristrutturazione e gli utili e le perdite sulla vendita di attività e immobili. Gli obiettivi di performance, salvo dove diversamente indicato, partono dal presupposto di tassi di cambio costanti.

Gli obiettivi di performance e le previsioni oggetto di modifica sono i seguenti:

  • L’obiettivo del coefficiente costi/ricavi rettificato resta del 60-70%, con aspettative di breve-termine pari al 65-75%.
  • Per il 2016 le previsioni di UBS in termini di rendimento del patrimonio tangibile (ROTE) rettificato sono pressochè pari al risultato del 2015, per il 2017 circa al 15% e per gli anni dal 2018 in poi a oltre il 15%.
  • A breve-medio termine UBS si attende attivi ponderati in funzione del rischio per il Gruppo intorno ai CHF 250 miliardi, principalmente a causa della crescente regolamentazione.
  • UBS prevede per il Gruppo un denominatore del Leverage ratio BRI Basilea III pari a circa CHF 950 miliardi a breve-medio termine.
  • UBS ha sostituito il limite di attivi ponderati in funzione del rischio per Investment Bank con un valore atteso degli attivi ponderati in funzione del rischio di circa CHF 85 miliardi a breve-medio termine.
  • UBS ha sostituito il limite degli attivi finanziati per Investment Bank con un valore atteso del denominatore del Leverage ratio BRI Basilea III di circa CHF 325 miliardi a breve-medio termine.
  • Investment Bank continuerà a rappresentare non più del 30-35% del denominatore del Leverage ratio e degli attivi ponderati in funzione del rischio di Gruppo.
  • L'obiettivo complessivo separato di riduzione dei costi per Corporate Center – Services and Corporate Center – Non-core and Legacy Portfolio è stato sostituito con un obiettivo complessivo parificato di riduzione dei costi pari a CHF 2,1 miliardi entro la fine del 2017, di cui 1,4 miliardi entro la fine del 2015.

Riconoscimenti e successi

Innovative Investment Bank for Financial Institutions» da The Banker in occasione degli Investment Banking Awards 2015. Restare all’avanguardia nel campo dell'innovazioni e offrire soluzioni digitali best-in-class ai propri clienti sono priorità strategiche per UBS. Nell’ambito di questo impegno la banca ha lanciato «The UBS Future of Finance Challenge», una competizione aperta a start up imprenditoriali e del settore tecnologico e mirata a raccogliere idee e soluzioni atte a favorire la trasformazione dell'industria finanziaria. L'appello dell'istituto è stato raccolto da start-up in oltre 50 paesi che hanno fatto pervenire più di 600 contributi. Al momento si stanno svolgendo le finali regionali a Singapore, Londra, New York e Zurigo e i tre vincitori di ogni regione verranno invitati alla finale mondiale che si terrà a Zurigo a dicembre.

Perseguire una performance sostenibile è uno dei principi chiave di UBS. Nel corso del trimestre la banca è stata indicata leader di settore nel contesto dei Dow Jones Sustainability Indices (DJSI), un riconoscimento ufficiale del supporto che offre ai clienti e alle comunità e del proprio connubio tra risultati sociali e finanziari. UBS ha inoltre aderito a RE100, iniziativa che incoraggia le aziende più influenti del mondo a servirsi unicamente di energia rinnovabile. L'istituto si è impegnato a sopperire al 100% del proprio fabbisogno elettrico ricorrendo solo a fonti rinnovabili entro il 2020, con una conseguente riduzione delle proprie emissioni di gas a effetto serra del 75% rispetto ai livelli del 2004. In Svizzera, Germania e Regno Unito l’elettricità che utilizziamo dalle nostre sedi proviene già al 100% da fonti rinnovabili. Sul proprio mercato nazionale UBS ha incrementato di oltre il 30% l’efficienza energetica rispetto al 2000.

Nel trimestre in esame UBS ha lanciato la sua prima campagna di branding globale da cinque anni a questa parte. I contenuti illustrano come l'istituto interagisca con i clienti per realizzarne gli obiettivi e concretizzarne le ambizioni. L'affermazione di fondo è «Di fronte ad alcune domande che la vita pone, non siete soli. Possiamo trovare insieme le soluzioni» e rispecchia la promessa di rendere propri gli obiettivi dei clienti e di collaborare con loro per trovare le risposte migliori. La banca offrirà inoltre il proprio sostegno a una mostra internazionale di ritratti di Annie Leibovitz intitolata «Women» che inaugurerà a Londra a gennaio 2016 per poi essere ospitata in altre 10 città nel mondo nel corso di 12 mesi. Le fotografie della mostra entreranno a far parte della UBS Art Collection.

Prospettive

Continuano a persistere molte delle incertezze macroeconomiche e delle problematiche geopolitiche che la banca ha già messo in evidenza negli scorsi trimestri e che difficilmente potranno essere risolte nel prossimo futuro. Inoltre, i recenti cambiamenti proposti nell'ambito della regolamentazione «too big to fail» in Svizzera indurranno UBS a far fronte a notevoli e persistenti costi per interessi. Oltre a ciò, l'istituto continua a osservare condizioni avverse a fronte di tassi d’interesse che non sono aumentati secondo le aspettative degli operatori, di una performance di mercato negativa per alcune classi di attivi e della debolezza dell’euro rispetto al franco svizzero nel corso dell'anno. L'istituto sta mettendo in atto le misure annunciate per attenuare tali effetti e al contempo proseguire nel proprio intento di raggiungere l'obiettivo che si è posto di rendimento del patrimonio tangibile a breve-medio termine.

La strategia della banca si è dimostrata vincente in diverse condizioni di mercato, pertanto UBS tiene fede al proprio impegno volto ad attuarla in modo sistematico, per garantire il successo a lungo termine dell'istituto e offrire ritorni sostenibili ai propri azionisti.

Ulteriori informazioni

Dopo la rivalutazione netta delle attività fiscali differite (deferred tax assets, DTA) in ragione di CHF 1513 milioni operata nel terzo trimestre e concernente soprattutto le DTA statunitensi, nel quarto trimestre 2015 UBS prevede di registrare ulteriori attività fiscali differite nette per circa CHF 500 milioni, una stima che riflette un aggiornamento delle previsioni sugli utili e un prolungamento del relativo periodo di previsione degli utili imponibili utilizzato per la valutazione delle attività fiscali differite.

A seguito dell’impegno persistente volto all'ottimizzazione la struttura giuridica della banca, UBS prevede che alcuni utili e perdite sulla conversione di valuta in precedenza contabilizzati direttamente nella voce «altre componenti di conto economico complessivo» verranno registrati come utili o perditerisultanti dalla vendita o dalla chiusura di succursali e affiliate di UBS SA. Di conseguenza, la banca prevede di registrare perdite nette sulla conversione di valuta per circa CHF 30 milioni nel quarto trimestre 2015 e per circa CHF 180 milioni nel 2016, sebbene gli utili e le perdite potrebbero essere registrati in periodi differenti. In linea con la prassi usuale, questi utili e perdite verranno trattati come rettifiche e registrate in Corporate Center – Group Asset and Liability Management (Group AML). La registrazione delle perdite sulla conversione di valuta come utili o perdite non inciderà sul patrimonio netto di competenza degli azionisti né sul patrimonio di vigilanza.

La relazione del terzo trimestre 2015, la lettera agli azionisti e le slide di presentazione di UBS saranno disponibili a partire dalle ore 6.45 CEST, martedì 3 novembre, sulla pagina internet www.ubs.com/quarterlyreporting.

I risultati del terzo trimestre 2015 di UBS verranno presentati martedì 3 novembre 2015 da Sergio P. Ermotti, Group Chief Executive Officer, Tom Naratil, Group Chief Financial Officer e Group Chief Operating Officer, Caroline Stewart, Global Head of Investor Relations, e Hubertus Kuelps, Group Head of Communications & Branding.

Orari

  • 09.00–11.00 (CET)
  • 08.00–10.00 (GMT)
  • 03.00–05.00 (US EST)

Web audio

La presentazione per gli analisti può essere seguita live su www.ubs.com/quarterlyreporting con uno slide show simultaneo.

Replica web

Una replica della registrazione audio della presentazione dei risultati sarà disponibile più tardi nel corso della giornata alla pagina www.ubs.com/investors.

UBS Group SA e UBS SA

Contatti per i media
Svizzera: +41-44-234 85 00
Regno Unito: +44-207-567 47 14
Americhe: +1-212-882 58 57
APAC: +852-297-1 82 00

www.ubs.com