Wichtige Tipps
Profitieren Sie von unserer grossen Erfahrung im Immobilienbereich

  • È consigliabile utilizzare come base i moduli standard per contratti, condizioni generali, norme e raccomandazioni forniti dalla Società svizzera degli Ingegneri e Architetti (SIA) e dall’Associazione Svizzera delle Imprese Generali (ASIG).

  • Le imprese e gli artigiani vantano un diritto di pegno legale sull’oggetto a garanzia del pagamento delle loro prestazioni. Il rischio che questa ipoteca legale gravi anche sul vostro oggetto sussiste soprattutto quando i lavori vengono affidati a un’impresa generale: prendete dunque tutte le referenze del caso!

  • Il collaudo o la presa in consegna di un immobile dovrebbero avvenire sulla base di un sopralluogo comune e di un documento (sotto forma di lista degli inconvenienti) sottoscritto da tutte le parti in causa.

  • Per tutto il periodo di garanzia concordato (SIA e ASIG prescrivono due anni per i difetti visibili e cinque anni per quelli non visibili) sussiste la responsabilità dell’impresa e degli artigiani che sono tenuti a eliminare eventuali difetti.

  • Se optate per la formula «chiavi in mano», non dimenticate di chiedere la cessione a vostro favore dei diritti di garanzia del venditore nei confronti di artigiani e fornitori. In caso contrario, potreste pagare di tasca vostra danni che sarebbero altrimenti garantiti.

  • Procuratevi un estratto completo del registro fondiario, dove sono integralmente e testualmente documentati servitù, oneri fondiari e menzioni. Attenzione: la legge non consente di presentare obiezioni fondate sull'ignoranza di iscrizioni nel registro fondiario.

  • Accertatevi del livello di urbanizzazione (allacciamento alla rete stradale, elettrica, idrica, fognaria, del gas, ecc.) e lo stato del terreno (eventuale presenza di scorie!).

  • Assicuratevi che nell'atto notarile di compravendita sia garantito il pagamento delle tasse di mutazione e dell’imposta sugli utili fondiari nonché di tutti gli altri diritti dovuti. Per questi oneri, i cantoni e i comuni vantano generalmente un diritto di pegno legale sull’immobile e possono quindi esercitare il regresso.

  • Il passaggio di proprietà si perfeziona solo con l’iscrizione nel registro fondiario. Il semplice atto pubblico non è sufficiente.

  • La legge prevede due possibilità di acquisire un oggetto in comunione con altre persone, ad es. il vostro coniuge: la proprietà collettiva o la comproprietà. Fatevi consigliare da un notaio, un avvocato o un pubblico ufficiale per scegliere il regime più conveniente.

Se vi affidate a un architetto

  • Per chiarire dall’inizio le vostre aspettative, è consigliabile consegnare all’architetto un dettagliato «mansionario» che tra l’altro stabilisca chiaramente quanto siete disposti a spendere per la costruzione.

  • La prestazione dell’architetto si paga a partire dal primo progetto. Stabilite insieme l’onorario per il progetto preliminare, il progetto di costruzione fino al momento dell’autorizzazione (compresi i costi per quest’ultima) e per l’esecuzione dei lavori, precisando separatamente le diverse voci di costo. Riservatevi il diritto di recedere dal contratto senza pagare costi supplementari al termine di ogni fase dei lavori.

  • Una descrizione particolareggiata della costruzione e un preventivo sono ottime basi per decidere se dare corso all’opera.

  • Per l’esecuzione dell’opera è d’obbligo un piano di costruzione dettagliato con una precisa tabella di marcia.

Se scegliete una casa «chiavi in mano»

Se state trattando l’acquisto di una casa con un operatore immobiliare o un’impresa generale, richiedete un conferma scritta e debitamente firmata di tutte le varianti individuali (con relativi costi supplementari), integrazioni, spese accessorie, tasse, ecc. Solo così potrete valutare il costo effettivo dell’oggetto.

  • Assicuratevi che il vostro architetto richieda preventivi soltanto a ingegneri specializzati, imprese generali e artigiani di provata professionalità. Inoltre, verificate che abbia raccolto diverse offerte per un opportuno confronto prezzoprestazioni.

  • Allestisca una documentazione dettagliata dell'andamento della costruzione (p.e.: fotografie, schizzi, note, ecc.). Chiarisca tutte le problematiche con l'architetto.

  • Per un costante aggiornamento e per valutare le decisioni da prendere è opportuno incontrare regolarmente l’architetto, mettendo per iscritto quanto concordato e tutti i fatti rilevanti.

  • Se constatate la presenza di difetti o irregolarità, rivolgetevi direttamente all’architetto piuttosto che all’impresa o agli artigiani. Contestate immediatamente difetti come muri umidi o crepe nelle opere murarie, poiché porvi rimedio successivamente può essere molto oneroso.

  • Durante il collaudo o la presa in consegna, non fatevi mettere sotto pressione: un controllo scrupoloso e la redazione di un verbale di collaudo con tutti gli inconvenienti meritano tutto il tempo necessario.