Mercato immobiliare Mercato immobiliare digitale: sempre e ovunque online

Grazie a internet e agli smartphone sempre più spesso comunichiamo per canali digitali. Lo stesso vale per il mercato immobiliare.

di Jürg Zulliger 17 gen 2017

Pagare le fatture o prenotare un albergo o un ristorante sono ormai operazioni semplicissime, eseguibili con un paio di clic. Andare su internet per informarsi e confrontare servizi è diventato un gesto automatico. Secondo l’Ufficio federale di statistica (UST), in Svizzera circa il 90 per cento delle persone di oltre 14 anni utilizza internet regolarmente e il 99 per cento dei giovani possiede uno smartphone. Molti fattori fanno pensare che la trasformazione digitale proseguirà ancora, segnando e cambiando ulteriormente tutti i settori economici e gli ambiti della nostra vita.

Benvenuti nell’era digitale

Ogni anno si stima che nel settore immobiliare privato avvengano tra i 40 000 e i 50 000 passaggi di proprietà (per l’acquisto di case unifamiliari e appartamenti in condominio). Fino a qualche anno fa, questi immobili erano pubblicizzati con inserzioni per lo più sui giornali locali e regionali. La società di consulenza immobiliare Wüest Partner stima che oggi circa il 90 per cento di tutte le offerte di abitazioni di proprietà si trova su piattaforme digitali. «Solo il 10 per cento circa degli immobili è registrato esclusivamente nei media stampati», dichiara Robert Weinert, economista presso Wüest Partner. Il grande successo di internet si riflette anche nel fatto che, stando agli ultimi sondaggi, il 92 per cento delle persone cerca oggetti di proprietà attraverso portali immobiliari ed è addirittura il 95 per cento a farlo per gli appartamenti in affitto. Questo non sorprende, dato che i grandi portali immobiliari sono ben noti a livello nazionale e pubblicano ogni giorno dai 60 000 ai 70 000 annunci.

Annunci più dettagliati

La digitalizzazione ha molti vantaggi: rispetto agli annunci tradizionali, i costi per inserire offerte sulle piattaforme digitali sono decisamente più bassi. Inoltre, i portali online offrono spesso informazioni supplementari, come ad esempio piantine dettagliate, fotografie e descrizioni dell’immobile o materiale cartografico sui dintorni.

La digitalizzazione è particolarmente utile per le nuove costruzioni in vendita sulla carta: grazie alla realtà virtuale, gli interessati possono proiettarsi all’interno della loro futura dimora. Questa tecnologia permette infatti di visitare virtualmente gli edifici che sono ubicati a grande distanza o che addirittura non sono stati ancora costruiti. L’architettura, l’incidenza della luce e le dimensioni spaziali sono percepibili in modo assolutamente reale. Un altro aspetto interessante è rappresentato dai grossi quantitativi di dati generati dal numero crescente di persone che cercano offerte di acquisto e locazione e registrano i propri profili su portali internet. Tutte queste informazioni forniscono agli investitori e ai promotori immobiliari una base sempre più ampia e affidabile per intercettare le preferenze e le tendenze del momento. Le decisioni relative all’ubicazione, alla progettazione e alla realizzazione di nuove costruzioni, il mix di differenti metrature degli appartamenti ecc. possono così essere adeguati alle effettive esigenze. Ma le novità non finiscono qui: i futuri proprietari immobiliari saranno coinvolti già in fase di progettazione molto più che in passato. A ciò si aggiunge il fatto che gli edifici di domani saranno «smart»: i singoli componenti e apparecchi saranno interconnessi (Internet delle cose) offrendo prospettive completamente nuove per quanto riguarda ad esempio la sorveglianza, le riparazioni e la manutenzione.

Mercato immobiliare più trasparente

La digitalizzazione ha cambiato anche la trasparenza nel mercato immobiliare. Vent’anni fa, molte transazioni avvenivano ancora più o meno «sotto banco» o attraverso intermediari o agenti immobiliari attivi per lo più a livello locale. Questi ultimi instauravano il contatto tra venditore e acquirente e conducevano la trattativa. Il passaggio a piattaforme digitali pubbliche ha reso il mercato sostanzialmente più trasparente. Grazie all’offerta rappresentativa degli annunci pubblicati, ogni privato può farsi un’idea degli oggetti disponibili sul mercato e dei relativi prezzi. Inoltre, dato che le occasioni migliori tendono ad andare a ruba velocemente, molti portali offrono abbonamenti di ricerca: l’interessato viene informato direttamente se nuove inserzioni rispondono al suo profilo. Su varie piattaforme si trovano anche informazioni sui prezzi in determinate regioni, mentre per talune offerte è addirittura possibile ripercorrere parzialmente l’andamento delle quotazioni. Per il resto sono disponibili anche tool a basso costo o persino gratuiti per stimare il valore degli immobili. La situazione si evolve a ritmo velocissimo. Non resta che aspettare per vedere come ci muoveremo nel mercato immobiliare digitale del futuro.