Restauro Edilizia virtuosa

René Dalla Corte ha restituito ai carpentieri la loro Zunfthaus. E spiega perché ci sono sempre difetti edili.

di Jürg Zulliger 17 apr 2017

Alta scuola di artigianato: la ristrutturazione dell’armatura del tetto della Zunfthaus zur Zimmerleuten. Foto: Athanasiou & Lüem

Consiglierebbe ai giovani un apprendistato come artigiani?

Ma certo! Falegnami e carpentieri sono veri mestieri.

Spesso si dice che in edilizia non si è più consapevoli della qualità.

Si è ridotto tutto a una questione di soldi. Se un investitore pone condizioni inderogabili per 1000 nuove abitazioni, c’è ben poco margine di manovra. E allora quasi sempre si aggiudicano i lavori gli artigiani più a buon mercato, che scelgono i materiali più economici.

Questo genera difetti edili?

Sì. Spesso i giovani capicantiere sono inondati da richieste. Non tutti sopportano questa pressione.

Cosa consiglia a un privato che intende ristrutturare una casa?

L’inizio è decisivo! Mi farei dare consigli da un buon architetto o da un consulente edile. Prima di cominciare, si deve elaborare un capitolato d’oneri. Anche le referenze sono importanti.

Qual è stata la sfida principale nel ristrutturare a Zurigo la Zunfthaus zur Zimmerleuten?

La casa della corporazione era tutelata come monumento storico, bisognava coniugare il ripristino fedele all’originale con la tecnica moderna. Ogni giorno lavoravano in cantiere fino a 100 persone. Ci voleva molta coordinazione.

Ha coinvolto degli specialisti?

L’architetto Ernst Rüegg e io abbiamo trovato artigiani molto capaci. L’orgoglio professionale era così radicato che non abbiamo mai dovuto parlare di qualità.

Quali professionisti sono serviti?

Carpentieri, fabbricanti di stufe, falegnami e gessatori esperti in edilizia storica. L’edificio risale a oltre 850 anni fa. Nessuna parete era ad angolo retto. La ristrutturazione è stata un viaggio nel tempo. Sono state anche ritrovate pitture murali del XV secolo. Il restauro del soffitto in legno nella grande sala è stato un vero grattacapo.

La soluzione?

Il mastro falegname Hausi Rentsch ha coinvolto gli apprendisti della Lehrwerkstatt Möbelschreiner di Zurigo, ben consci di avere tra le mani un’occasione unica.

Direttore lavori

René Dalla Corte (70 anni) ha studiato da montatore elettricista, è diventato direttore dei lavori e poi è entrato a far parte dell’appaltatore generale Oerlikon-Bührle. Nel 1992 ha fondato una ditta propria per la gestione e la consulenza in campo edile.

Capolavoro

Nel 2007 la casa della corporazione dei carpentieri è stata distrutta da un incendio: René Dalla Corte ne ha gestito il restauro e da allora la manutenzione. È membro della corporazione dei carpentieri di Zurigo, la cui storia risale al XIV secolo.